68° Stagione 2024/25

con il contributo di
Comune di Padova
con il sostegno di
Carraro

La  progettualità artistica

Riprende la storica stagione concertistica degli Amici della Musica di Padova all’Auditorium Pollini, stagione che è il cuore della progettualità artistica e della proposta musicale offerta alla città dall’Associazione. E’ una proposta che con il tempo si è sempre più ampliata per tutta la durata dell’anno, con articolate attività, distribuite in sedi diverse, e mirate al coinvolgimento di un pubblico vario. Basti pensare ai concerti di Domenica in Musica alla Sala dei Giganti, al ciclo delle Esplorazioni Tartiniane a S. Caterina, ai Concerti d’organo per l’Avvento, alle rassegne estive Musica al Museo al Chiostro Albini, a Musica in Villa a Frassanelle ed infine ai concerti per le scuole e nelle scuole.

Nella stagione concertistica all’Auditorium Pollini si realizza un felice equilibrio fra la proposta del grande repertorio e la ricerca di programmi innovativi e, ugualmente, sotto il profilo della scelta degli interpreti, fra la presenza di artisti consacrati a livello internazionale e quella dei nuovi talenti più di spicco che la vita musicale (in Italia e all’estero) esprime. In questa stagione molti dei programmi innovativi sono stati affidati proprio a grandi interpreti della scena musicale ed oltre la metà di questi debutta a Padova per la prima volta nella nostra stagione. 

Concerto di apertura e “Un pianoforte per Padova”

La 68a STAGIONE CONCERTISTICA 2024/2025 si apre martedì 8 ottobre p.v. Il concerto inaugurale è stato affidato al pianista ALEXANDER GADJIEV  ed è, da questo punto di vista, emblematico delle scelte degli Amici della Musica. ALEXANDER GADJEV è un giovane artista che la nostra Associazione ha seguito con attenzione fin dai suoi primi passi e che oggi, dopo le prestigiose affermazioni (BBC New Generation Artist, Concorso di Sydney 2021, Concorso Chopin 2022), è presente nelle più importanti sale mondiali, quali ad esempio Wigmore Hall di Londra e Alte Oper Frankfurt. Ugualmente significativo è il personale programma pensato per il concerto, che affianca i nomi di Beethoven, Chopin, Liszt, Scriabin a quelli di autori dei nostri giorni come Ligeti e Corigliano.

Il concerto di ALEXANDER GADJEV rientra nel progetto “Un pianoforte per Padova”, che raggruppa cinque concerti riservati alle eccellenze pianistiche. Il progetto è sostenuto sin dal 2004 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e nell’edizione ‘24/’25  annovera, oltre ad ALEXANDER GADJIEV, i nomi prestigiosi di ELISSO VIRSALADZE, HERBERT SCHUCH, JEAN-EFFLAM BAVOUZET, ALEXANDRA CONUNOVA con CHRISTIAN ZACHARIAS.

La stagione e i suoi tratti salienti 

Le coordinate che guidano gli Amici della Musica nelle scelte musicali, e cioè l’attenzione al grande repertorio ma anche alla ricercala proposta di nuovi interpreti da affiancare ai nomi più prestigiosi, si ritrovano in tutta la stagione concertistica ‘24/’25 con i suoi 20 appuntamenti.
Viene dedicata particolare attenzione ad alcuni anniversari che ricorrono nel 2024. Il primo è il centenario della morte di Ferruccio Busoni, ricordato con i concerti del duo violino/pianoforte con MICHAEL FOYLE e MAKSIM ŠTŠURA il 22 ottobre, e il recital del pianista HERBERT SCHUCH, il 12 novembre. (A tale centenario viene anche dedicato, fuori stagione, il progetto del Conservatorio Cesare Pollini, ideato e organizzato in collaborazione con gli Amici della Musica). I due concerti sopra menzionati e il concerto del QUARTETTO NOTOS, del 19 novembre, ricordano anche altri due anniversari: i 150 anni dalla nascita di Arnold Schönberg e i cento anni dalla morte di Gabriel Fauré.
Un omaggio a “L’anno della Musica Ceca 2024” lo tributa il TRIO EIDOS con l’esecuzione del Trio op. 15 di Bedrich Smetana, il 3 dicembre. E infine, nel 2025 in omaggio al 150° anniversario della nascita di Maurice Ravel, il 5 febbraio il pianista JEAN-EFFLAM BAVOUZET proporrà l’esecuzione integrale delle opere pianistiche del compositore francese, eseguite in ordine cronologico: un’esperienza che si godrà in un unico concerto, con due intervalli.

Grandi capolavori del repertorio 

L’attenzione al grande repertorio è una costante che emerge in molti dei programmi della stagione. Segnaliamo alcune pagine eccelse, come i Momenti Musicali op. 94 di F.Schubert e la Sonata op.1 per pianoforte di J.Brahms nel concerto di ELISSO VIRSALADZE  del 29 ottobre, il Quartetto con pianoforte K.493 di W.A. Mozart eseguito dal QUARTETTO NOTOS il 19 novembre, il Trio op.50 di P.I.Caikovskyj nel concerto del TRIO EIDOS il 3 dicembre, la Sonata op.99 di J.Brahms nel programma del duo violoncello/pianoforte con ETTORE PAGANO e MAXMILIAN KROMER del 14 gennaio, il Quartetto op.130 di L.van Beethoven e il Quartetto op.post. op.161 di F. Schubert proposti dal QUARTETTO JUILLIARD il 28 gennaio, l’Ottetto per archi op. 20 di F.Mendelssohn-Bartholdy nel particolare concerto del 25 marzo con una doppia formazione, il QUARTETTO DORIC e il  QUARTETTO QUIROGA, il Trio op.8 di Brahms (IIa versione ), una coda che il 14 aprile il TRIO ATOS fa seguire al ciclo triennale degli scorsi anni, e che ci dà l’occasione preziosa per sentire anche le voci femminili di Fanny Mendelssohn e Clara Schumann con i loro Trii.

La musica del novecento

E’ ampia altresì la presenza della musica del ‘900 (di quello storico e di quello più vicino ai nostri giorni ). Lo scorso anno gli Amici della Musica avevano dedicato un importante progetto a Gian Francesco Malipiero e in questa stagione, in un certo modo, si ripropone l’ attenzione alla musica italiana di quegli stessi anni, con pagine di rarissimo ascolto di Mario Castelnuovo Tedesco nel concerto del duo PAGANO-KROMER del 14 gennaio, e con le musiche di Mario Pilati, Vittorio Rieti, Alfredo Casella, Ottorino Respighi  nel concerto conclusivo della stagione, il 23 aprile, con il duo flauto/pianoforte di ALBERTO NAVARRA  e LEONARDO PIERDOMENICO.
Un repertorio, quello novecentesco, a cui appartengono anche i nomi di Jarnach, Wolpe,Hindemith, Enescu, Ibert, Martinu, Prokofiev, Poulenc, Britten, Ginastera ed ancora i più recenti di Berio, Scelsi, Zimmermann, Hosokawa.


La musica “antica” e la prassi esecutiva storicamente informata

Significativa infine, come è nella tradizione degli AMICI DELLA MUSICA DI PADOVA fin dai primi anni 1970, l’attenzione alla musica “antica” in proposte interpretative legate alla così detta prassi esecutiva storicamente informata.
Un originale programma francese con musiche dei fratelli Francoeur, di Pancras Royer, François Couperin e altri, vede il 25 novembre il debutto a Padova del giovane, ma già internazionalmente affermato, violinista THEOTIME LANGLOIS DE SWARTE assieme al cembalista JUSTIN TAYLOR (1°Premio a Bruges nel 2015).
Ai capolavori della musica polifonica rinascimentale in inghilterra (W.Byrd e il Mottetto inglese) è dedicato il programma dell’ensemble vocale THE GESUALDO SIX, in tabellone il 21 gennaio. “Eroi vivaldiani “ è il titolo del programma de LA LIRA DI ORFEO e RAFFAELE PE nel concerto del 10 febbraio tutto dedicato ad Antonio Vivaldi. Un evento di grande rilievo è il ritorno a Padova  di ANDREAS STAIER, uno dei grandi clavicembalisti di oggi (Medaglia Bach a Lipsia nel 2024 ), il  21 marzo. Appartiene infine al ciclo “Anticamente ” anche il concerto del QUARTETTO CONSONE il 25 marzocon musiche di Beethoven, Haydn e Mozart. Si tratta del primo “quartetto d’archi con strumenti originali” ad essere selezionato come BBC New Generation Artist, e sarà interessante sentire la loro lettura dei grandi quartetti del classicismo viennese.

Gli strumenti

La proposta degli Amici della Musica può anche essere letta seguendo il filo dei diversi strumenti dei musicisti della Stagione. Accanto alle classiche formazioni della musica da camera – pianoforte, violino, violoncello, gruppi misti con archi, clavicembalo – viene inoltre presentato uno strumento di raro ascolto nella musica da camera, la trombanel concerto della giovane star SIMON HÖFELE . E’ stata  posta poi  una particolare attenzione alle voci,sia soliste come SAMUEL HASSELHORN e RAFFAELE PE, che con l’ensemble THE GESUALDO SIX, nel repertorio romantico del Lied tedesco come nel repertorio rinascimentale e barocco. 

Prove Aperte – Masterclass (in collaborazione con Conservatorio C. Pollini)

L’offerta musicale della stagione sarà arricchita anche da 16 prove aperte, occasioni di incontro e dialogo con i musicisti che introducono ed eseguono parti del programma serale. Si svolgono all’Auditorium Pollini la mattina del giorno del concerto (in due casi al pomeriggio), sono rivolte agli studenti del Conservatorio, ma sono anche aperte alle scuole e al pubblico.

Agli studenti del Conservatorio sono dedicate anche le masterclass di alcuni dei protagonisti della Stagione Concertistica.

BEETHOVEN integrale dei Quartetti per archi

L’Amleto o un quartetto di Beethoven sono la verità di quella totalità che chiamiamo mondo
(V. Woolf)

A fianco di quanto finora descritto, presentiamo anche l’integrale dei Quartetti per archi di Beethoven: 7 concerti affidati al QUARTETTO DI VENEZIA, che si svolgeranno dal 9 novembre al 2 febbraio alla Sala dei Giganti.

Nella storia della nostra Associazione l’integrale dei quartetti di Beethoven ha sempre rappresentato un momento di grande importanza, e ricordiamo le precedenti integrali realizzate nel 1992 dal Quartetto Cherubini e nel 2007 dal Quartetto Auryn. Esse erano state precedute da quella mitica del Quartetto Busch, che la Bartolomeo Cristofori aveva presentato nel 1923/24. A questa illustre tradizione si riallaccia la storia del QUARTETTO DI VENEZIA, che nel 2021 ha festeggiato gli oltre 40 anni di vita artistica.

I biglietti sono in vendita online su 2tickets.it, da Gabbia Dischi, via Dante 8 (Padova) e al botteghino dell’Auditorium Pollini la sera del concerto. I biglietti da 5€ (Studenti Conservatorio e Unipd) sono in vendita solo al botteghino del concerto.