28 Gennaio 2025, martedì 20:15 –

© Erin Baiano
Quartetto Juilliard
archi
Ludwig van Beethoven
Quartetto op. 130
Franz Schubert
Quartetto op. post. 161 D 887
PROVA APERTA: ore 17.45
Da qualunque punto di vista la si guardi – ha scritto Tully Potter nel 2005 – la storia del Quartetto Juilliard è una storia notevole. Non ultimo per il fatto stupefacente che per più di cinquant’anni ha avuto lo stesso primo violino, Robert Mann.
Una delle prime cose che il compositore William Schuman ebbe in mente, quando divenne presidente della Juilliard School of Music di New York nel 1945, fu la creazione di un quartetto residente. Nelle sue parole “noi avevamo bisogno di un quartetto che suonasse i classici del repertorio con il senso di eccitazione e di scoperta che si riserva ad un’opera nuova e che avrebbe suonato le opere nuove con il senso di rispetto usualmente riservato ai classici. Dovrebbe abbracciare l’intero repertorio e vorrei trovare un leader che possa rappresentare una sicurezza e su cui si possa contare”. La scelta cadde su Robert Mann, un giovane violinista, vincitore del Naumburg Prize. Dopo lo studio e un primo concerto alla Juilliard nel 1946, il debutto ufficiale avvenne il 23 dicembre 1947 alla Town Hall di New York.
Inizia così la storia gloriosa del Quartetto Juilliard e che giunge sino ai nostri giorni. Della attuale formazione fanno parte: Areta Zhulla (dal 2018), Ronald Copes (dal 1997), Molly Carr (dal 2022), Astrid Schween (dal 2016).


