COMITATO AMUR

Otto enti concertistici per una offerta nazionale ​della Musica da Camera
Nasce un nuovo Comitato nazionale che riunisce importanti enti concertistici italiani con l’intento di creare opportunità e condividere progetti.

Il Comitato AMUR nasce in maggio 2020 dalla volontà di riunire alcune tra le ​più importanti istituzioni d’Italia operanti nel settore della musica classica in un unico organismo, con lo scopo di ​promuovere attività e obiettivi comuni​. Il Comitato vuole valorizzare la programmazione concertistica dei suoi membri attraverso strumenti di comunicazione condivisi, ma anche creare opportunità di collaborazione e progettazione, e partecipare a reti internazionali.

Preceduto dalla esperienza quinquennale della Rete di Associazioni Musicali in Rete (da qui “AMUR”), il Comitato si forma proponendosi come forza propulsiva e propositiva, per una risposta concreta e ​Nazionale ​alla vita culturale. Il valore del ​fare sistema​, che ha sempre accomunato le istituzioni coinvolte, si tramuta in impegno comune​: le Istituzioni della musica classica, consce della responsabilità morale e dell’eredità culturale da tramandare alle nuove generazioni, intendono stimolare ulteriori adesioni e altrettante unioni virtuose in Italia e all’estero, e al tempo stesso rilanciare i concerti di musica classica nel Paese.

Società dei Concerti di Trieste per il Friuli-Venezia Giulia, gli ​Amici della Musica di Padova e la Società del Quartetto di Vicenza per il Veneto, la ​Società del Quartetto di Milano e Fondazione La Società dei Concerti di Milano per la Lombardia, la Fondazione Musica Insieme di Bologna per l’Emilia Romagna, la ​Fondazione Perugia Classica Onlus per l’Umbria, la Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli per la Campania. Sono questi gli otto enti concertistici storici che da Trieste a Napoli hanno sentito la necessità di una azione condivisa e Nazionale, intendendo favorire la circuitazione di giovani professionisti e organizzare tournée per artisti internazionali, convegni, viaggi culturali, manifestazioni che arricchiscano la vita culturale del Paese.
Fondamentale sarà la creazione di un portale web che faccia da cassa di risonanza dei singoli cartelloni e dei progetti comuni, creando una grande mappa virtuale della musica da camera.

 

 

La Belle Saison

Gli “Amici della Musica di Padova” hanno aderito alla rete musicale internazionale denominata La Belle Saison – Concert halls

Nata su iniziativa del Théâtre des Bouffes du Nord di Parigi, La Belle Saison – Concert halls riunisce e federa tra loro teatri e sale da concerto che per le qualità acustiche, le dimensioni e la struttura musicale-organizzativa servono la musica da camera al meglio. 

La rete ha la missione di proporre, produrre e diffondere tra i partner un certo numero di programmi di musica da camera di alto livello, con l’ambizione di consentire agli artisti di dedicare il loro tempo al pubblico: il tempo della pedagogia, dell’incontro e della scoperta. Ogni serie di concerti è costituita anche da programmi educativi rivolti espressamente al pubblico più giovane. 

Venti sono le realtà musicali che aderiscono alla rete, tra queste: 
• Parigi, Théâtre des Bouffes du Nord 
• Arles, Le Méjan 
• Festival Berlioz, Eglise de Saint-Pierre de Marnans 
• Bruxelles, Chapelle Musicale Reine Elisabeth 
• Londra, Kings Place 

Gli aspetti di qualità dei partecipanti si basano sui criteri seguenti: 
• una acustica naturale della sala 
• una dimensione adatta a questo repertorio (da 200 a 600 posti) 
• una infrastuttura che consenta l’ospitalità in residenza 
• un ambiente adatto al lavoro dei musicisti e all’incontro con il pubblico 
• una politica di relazioni pubbliche orientata verso programmi educativi e verso il pubblico più giovane 

Tutte queste caratteristiche di struttura e di organizzazione sono ampiamente soddisfatte sia dalle nostre sale - “la Sala dei Giganti" al Liviano e “l’Auditorium Pollini” - sia dall’ambiente padovano, da molti anni stimolato dall’alta qualità delle iniziative musicali e culturali degli Amici della Musica di Padova. 

Ecco la nostra pagina nel sito della Rete