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Orchestra “ad astra” della Schola Cantorum Basiliensis

con strumenti originali

Leila Schayegh

concertazione e violino solista

Pietro Nardini

Sinfonia n. 1

Pietro Nardini

Concerto per violino op. 1 n. 5

Giuseppe Maria Cambini

Sinfonia concertante n. XII à plusieurs instruments

Giuseppe Tartini

Concerto per violino D 29

Wolfgang Amadeus Mozart

Sinfonia K 201

La Schola Cantorum Basiliensis fu fondata a Basilea nel 1933 da Paul Sacher ed è oggi una delle istituzioni più prestigiose ed avanzate, che si dedicano all’insegnamento, alla ricerca e alla produzione nell’ambito della musica “antica”. L'Orchestra ad astra è un ensemble che si rinnova ogni anno ed è composta dagli studenti dell’Istituto. La sua presenza a Padova era già stata programmata nell’ottobre 2020 per l’anniversario (1770-2020) della morte di G.Tartini e il concerto alla Basilica del Santo, causa Covid, si poté realizzare soltanto in streaming da Basilea.

Quello di stasera ne è in qualche modo il seguito ideale, perché è dedicato, nel terzo centenario della nascita, a Pietro Nardini, che di Tartini fu uno dei più celebri allievi a Padova.
Nardini (1722-1793) fu una delle figure di spicco in Europa, e la sua carriera lo portò a ricoprire incarichi, tra gli altri, a Stoccarda e Brunswick: formò con F.Manfredi, G.M.Cambini (entrambi suoi allievi) e L.Boccherini un importante quartetto. Appunto a Nardini e Cambini è dedicata parte del programma che presenta fra l’altro una Sinfonia di Nardini conservata in copia unica manoscritta a Basilea e che si conclude con la Sinfonia K 201 del 1774 di Mozart.
Solista e concertatrice del programma è Leila Schayegh, docente di violino barocco dal 2010 alla Schola Cantorum, nella cattedra che fu di Chiara Banchini con cui si era diplomata “summa cum laude” nel 2005. Leila Schayegh ha ricevuto numerosi premi in concorsi a Berlino, Monaco, Rovereto (Premio Bonporti) e riconoscimenti discografici come Diapason d’Or 2011, Gramophone Award, Schallplattenpreis per una intensa attività che comprende l’incisione di concerti di Mysliveček, di Leclair, delle sonate e partite di J.S.Bach e di molti altri titoli.

in collaborazione con

Maja Sacher Stiftung

Foto © Susanne Drescher