Unendo le sue radici americane e ungheresi, la pianista Julia Hamos esplora l’essenza di un ampio repertorio da Bach fino ai compositori contemporanei, distinguendosi, sia come solista che come camerista, per l’espressione artistica istintiva, l’attitudine lungimirante e una gioiosa flessibilità fisica allo strumento.
Dopo i diplomi alla Royal Academy of Music di Londra con Christopher Elton e al Mannes College of Music di New York con Richard Goode, si è perfezionata con Sir András Schiff presso la Barenboim-Said Akademie di Berlino e alla Kronberg Academy. Durante gli studi ha partecipato ad un ciclo di masterclass con Daniel Barenboim sulle sonate per pianoforte e per archi di Beethoven. Ha inoltre approfondito gli 8 Pezzi op. 3 di György Kurtág insieme al compositore, presso il Budapest Music Center.
Si è esibita in sale come la Pierre Boulez Saal di Berlino, Wigmore Hall di Londra, Lincoln Center e Carnegie Hall di New York, Liszt Academy di Budapest, Laeiszhalle di Amburgo, Beethoven Haus di Bonn, Stadtcasino di Basilea, Grosser Saal del Mozarteum di Salisburgo e Conservatorio Verdi di Milano (in recital con opere a quattro mani con Sir András Schiff). Su invito di Sir András Schiff, è apparsa nel programma di concerti “Building Bridges” in tutta Europa nella stagione 2022/23 e negli anni successivi. Tra i festival ha debuttato al Krzyzowa Festival di Kreisau in Polonia, Lockenhaus Festival, Festival di Lucerna, Trasimeno Music Festival, Prussia Cove Festival in Cornovaglia, al festival di musica contemporanea Nouveaux Horizons ad Aix-en-Provence, e al festival Chamber Music Connects the World della Kronberg Academy, insieme a Tabea Zimmermann e Christian Tetzlaff.
Ha suonato il Concerto per pianoforte di Ligeti nella Pierre Boulez Saal di Berlino con il Boulez Ensemble diretto da Matthias Pintscher, e al Festival di Spoleto dove si è esibita anche con il Quartetto Castalian. Julia è attualmente assistente di Sir András Schiff nel suo programma per giovani pianisti presso la Kronberg Academy.
Ha vinto lo Sterndale Bennett Prize for Romantic Music alla Royal Academy of Music e il Fidelman Prize for Contemporary Music dalla Mannes School of Music di New York, oltre al Grand Prix dell’International Virtuoso Competition a New York. È stata presentata su BBC Radio 3, Deutschlandfunk e Bartók Rádió, e citata dalla rivista Gramophone come “One to Watch”.
Ha recentemente completato una registrazione dei Concerti per pianoforte di Mozart con Howard Griffiths e la Camerata Schweiz per Alpha Classics. Nel 2024 ha firmato con l’etichetta discografica Naïve, per produrre una serie di registrazioni soliste nei prossimi cinque anni, la prima delle quali, “Ellis Island”, è uscita nell’estate 2025 ricevendo ottime recensioni su Gramophone, International Piano, Pianist, American, PianoNews e Rondo magazine, e una candidatura al premio musicale ICMA.
