6 Aprile 2027, martedì 20:15 –

©C.Evens, T.Mueller
Sào Soulez Larivière
viola
Julia Hamos
pianoforte
Britten50: 1976 – 2026
Paul Hindemith
Sonata op. 11 n. 4
Johannes Brahms
Sonata op. 120 n. 1
Benjamin Britten
Lachrymae op. 48, Reflections on a song of John Dowland
Rebecca Clarke
Sonata
Il concerto prevede quattro pilastri del repertorio per viola e pianoforte, ognuno dei quali offre una prospettiva distinta sulla voce dello strumento. Sebbene scritte nell’arco di poco più di cinquant’anni, queste opere rivelano linguaggi musicali e mondi estetici straordinariamente diversi tra loro. Il programma si apre e si chiude con composizioni caratterizzate da una libertà armonica e da una tavolozza atmosferica spesso associata all’Impressionismo. La Sonata di Hindemith porta in un regno di melodie rilassanti, mentre la Sonata di Rebecca Clarke, uno dei capolavori più importanti scritti per viola e pianoforte, incarna un mondo sonoro estremamente ricco. Al centro si trovano due dialoghi con il passato, in contrasto tra loro. La Sonata di Brahms, una delle sue ultime opere da camera, richiama le forme classiche parlando con il calore, la profondità e la ricchezza armonica del suo stile tardo. Lachrymae, Reflections on a song of John Dowland di Britten adotta un approccio più enigmatico: invece di presentare il tema all’inizio, si sviluppa come una serie di riflessioni sempre più rivelatrici, svelando la canzone di John Dowland ‘If my complaints could passions move’ solo alla fine. (S. Soulez Larivière)
Nominato nel 2023 Young Artist of the Year da ICMA (International Classical Music Awards) e Rising Star da ECHO (European Concert Hall Organisation) il violista franco-olandese Sào Soulez Larivière è presente nelle principali sedi concertistiche europee anche grazie ai recenti successi in concorsi quali 2023 Prague Spring International Competition, Cecil Aronowitz e Johannes Brahms. Julia Hamos combina le sue radici americane e ungheresi con uno spirito avventuroso per esplorare l’essenza del repertorio pianistico da Bach ai compositori viventi. Dopo gli studi a Londra (Royal Academy of Music) e a New York con Richard Goode, Julia si è perfezionata a Berlino con András Schiff.

