17 Novembre 2026, martedì 20:15 –

Weinberg Quartet
KSENIA GAMARIS violino
ANNA YANCHISHINA violino
LEV SEROV viola
PETER KARETNIKOV violoncello
in ricordo di Roelof Jonker
Dmitrij Šostakovič
Quartetto n. 11 op. 122
Mieczysław Weinberg
Quartetto n. 5 op. 27
Arnold Schönberg
Quartetto n. 1 op. 7
Il programma riunisce tre opere contrastanti del XX secolo: il Quartetto n. 11 di Šostakovič (1966), una delle sue opere da camera più avvincenti e un omaggio profondamente personale al Quartetto Beethoven di Mosca, in sette movimenti perfettamente collegati tra loro che oscillano tra un lirismo fragile e un’espressione intensa; il Quartetto n. 5 di Weinberg (1945), che combina il calore lirico con una tensione sottesa in un’opera plasmata dalle conseguenze della guerra; e il Quartetto n. 1 op. 7 di Schönberg (1904–05), un’opera in un unico movimento che amplia il linguaggio tardo-romantico prefigurando al contempo il successivo percorso modernista del compositore. (H. Guittart)
Il Weinberg Quartet è acclamato a livello internazionale per il suo elevato livello artistico, la sensibilità stilistica e la capacità di sorprendere il pubblico pur rimanendo fedele alle sfumature stilistiche della musica. Oltre al repertorio classico, l’ensemble promuove attivamente la musica contemporanea, proponendo spesso prime mondiali.
I suoi membri sono vincitori di concorsi internazionali e attualmente insegnano alla Scuola Gnesin e al Conservatorio Čajkovskij di Mosca. Fondato nel 2001 con il nome di Rusquartet, l’ensemble si è esibito sui principali palcoscenici internazionali, tra cui il Musikverein di Vienna, la Philharmonie de Paris, il Concertgebouw di Amsterdam e le principali sale da concerto di Mosca, e ha pubblicato sei CD. Presente in numerosi festival internazionali, è stato quartetto residente all’Orlando Festival nei Paesi Bassi dal 2016 al 2022, dove ha affiancato ai concerti l’attività di formazione. Durante questo periodo, il Quartetto ha anche lavorato a stretto contatto con Henk Guittart, concentrandosi in particolare sul repertorio di Schönberg e Berg.

