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Lilya Zilberstein

pianoforte

Daniel Gerzenberg

pianoforte

Anton Gerzenberg

pianoforte

Ludwig van Beethoven

24 Variazioni sull’arietta “Venni Amore” di V. Righini WoO 65
Sonata n. 23 op. 57 "Appassionata"
(Lilya Zilberstein)

Carl Czerny

Rondeau brillante a 6 mani op. 227
(Lilya Zilberstein, Daniel e Anton Gerzenberg)

Franz Schubert

Rondo a 4 mani D 951
(Daniel e Anton Gerzenberg)

Sergej Rachmaninov

6 Morceaux op. 11 a 4 mani
(Daniel e Anton Gerzenberg)

Un concerto “a sei mani” e “in famiglia” per il ritorno di Lilya Zilberstein nella nostra stagione. Lilya Zilberstein vinse nel 1987 il Concorso Busoni e la sua importante carriera successiva l’ha consacrata come una delle protagoniste del mondo pianistico internazionale: incisioni per DG con C. Abbado e i Berliner, collaborazioni con i maggiori direttori, Premio Accademia Musicale Chigiana nel 1998, docenze alla Accademia stessa dal 2011 e all’Università di Vienna. Nel 2009 ha festeggiato i suoi primi vent’anni di carriera con una lunga tournée europea in duo con Martha Argerich, una collaborazione che si rinnova tuttora ogni anno. I due giovani figli Daniel (1991) e Anton (1996) - Gerzenberg è il nome del padre - sono nati ad Amburgo ed hanno studiato con la madre. Hanno costituito nel 2009 un duo pianistico, che ha fatto il suo debutto al Festival Martha Argerich ed ha suonato in sale prestigiose in Germania, Italia e a Taipei.
In apertura di programma Lilya propone due pagine beethoveniane: le giovanili 24 Variazioni WoO65 composte nel 1791 a Bonn, prima della sua partenza per Vienna e la Sonata op. 57 “Appassionata” del 1804-5, una fra le più note e amate sonate del repertorio pianistico. A sei mani invece il Rondeau op. 227 (1834, Les Pianistes associés, ou Compositions brillantes et concertantes, 3 Libri) di quel Carl Czerny oggi ricordato spesso solo come pignolo autore didattico, ma che fu invece compositore e pianista importante, allievo di Beethoven, suo collaboratore, interprete e testimone, maestro di F. Liszt ecc. Ai giovani Daniel e Anton Gerzenberg in duo a quattro mani il programma riserva il Rondo D 951 del giugno 1828 di Schubert e i 6 Morceaux op. 11 che Rachmaninov compose a 21 anni nel 1894.