Jean Rondeau

clavicembalo

Johann Sebastian Bach

Variazioni Goldberg BWV 988

L’apparizione sullla scena internazionale del clavicembalista francese Jean Rondeau, dopo l’ affermazione nel 2012, a soli 21 anni, al Concorso di Bruges e al 64° Concorso di Praga, è uno dei fatti più clamorosi della vita musicale di oggi: nel 2015 ha ottenuto il riconoscimento di "Rivelazione" alle Victoires de la musique classique e i suoi primi CD per Erato (Bach, Rameau, Royer, concerti della famiglia Bach) sono stati salutati dalla critica con entusiasmo. Un nuovo talento della musica barocca (Development Trust Prize della Eubo), ma un talento che lavora anche su improvvisazione e repertorio jazz con il suo ensemble Note Forget . Le Variazioni Goldberg (il titolo non è di Bach, e si riferisca improbabilmente al clavicembalista Joahnn Gottlieb Goldberg) rappresentano un esito senza precedenti nella letteratura dell’epoca sia per quel che riguarda la tecnica esecutiva che per l’imponente disegno complessivo, che le proietta, per la concezione monotematica e marcatamente contrappuntistica, verso le ultime opere per tastiera (Offerta musicale, Variazioni vom Himmel hoch, Arte della Fuga). Bach le pubblicò come IVa parte della Clavierübung nel 1741-2.

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