Johannes Pramsohler

violino barocco

Léon Berben

clavicembalo

Johann Sebastian Bach

Sonata n. 1 BWV 1014
Partita n. 2 BWV 1004 per violino solo
Sonata n. 2 BWV 1015
Suite francese n. 5 BWV 816 per clavicembalo
Sonata n. 6 BWV 1019

Léon Berben, già ospite nel passato delle nostre stagioni, è oggi uno dei clavicembalisti ed organisti più di spicco all’interno della generazione più giovane della musica antica ed è un maestro riconosciuto per quel che riguarda la musica per tastiera fra 1550 e 1770, soprattutto per la musica tedesca, Bach, i virginalisti, Sweelinck etc. Olandese, è stato allievo di G. Leonhardt, T. Koopmam e T. Mathot e la sua carriera solistica si è sviluppata dopo il 2006, con lo scioglimento del celebre ensemble Musica Antiqua Köln di cui era stato cembalista dal 2000. Anche il violinista tirolese Johannes Pramsohler, vincitore nel 2008 del Concorso Telemann di Madgeburg, è in qualche modo legato al nome di Reinhard Goebel, di cui suona oggi il violino P.G. Rogeri del 1713 e che è per lui fonte di ispirazione. Pramsohler, che oggi risiede a Parigi, ha fondato nel 2009 l’Ensemble Diderot e una propria etichetta discografica, Audax. Il programma è interamente dedicato a Bach, al Bach di Cöthen degli anni 1720 ca., ed affianca tre delle 6 Sonate per violino e clavicembalo (sonate che con la loro scrittura a tre parti affermano il ruolo paritetico del clavicembalo) alla IIa Partita per violino solo (quella con la celeberrima Ciaccona) e alla Suite francese n. 5 per clavicembalo.

foto © Paul Foster-Williams