Calidore Quartet

© Marco Borggreve

JEFFREY MYERS violino
RYAN MEEHAN violino
JEREMY BERRY viola
ESTELLE CHOI violoncello

Il Calidore String Quartet è stato riconosciuto per aver raggiunto una straordinaria coesione tra l’arte individuale e l’espressione collettiva — ciò che il Washington Post ha descritto come «è impossibile immaginare quattro musicisti più distinti l’uno dall’altro, eppure questi parlano, respirano, pensano e provano emozioni all’unisono». Lodato dal Los Angeles Times per le sue esecuzioni «sbalorditive… quel tipo di sublimità che altri quartetti passano una vita a cercare», il quartetto si distingue per la profondità espressiva, la precisione magistrale e la chiarezza interpretativa. Con un repertorio che spazia dai cicli completi per quartetto di Beethoven e Mendelssohn alle opere di figure contemporanee visionarie come György Kurtág, Jörg Widmann e Caroline Shaw, il Calidore apporta a ogni esibizione ciò che il New York Times ha definito «profonde riserve di virtuosismo e un irrefrenabile istinto drammatico». La loro arte riflette un profondo impegno sia nei confronti del canone classico sia del linguaggio in continua evoluzione della musica da camera del XXI secolo.

Il Calidore si è esibito in molte delle più grandi sale da concerto e festival del mondo, tra cui il Lincoln Center, la Carnegie Hall, il Kennedy Center, la Wigmore Hall, la Konzerthaus di Berlino, il Concertgebouw di Amsterdam, il BOZAR di Bruxelles e festival quali i BBC Proms, Verbier, Ravinia, Caramoor, Music@Menlo e, ogni anno, il Bellingham Festival of Music. Tra i collaboratori figurano, tra gli altri, Anne-Sophie Mutter, Joshua Bell, Anthony McGill, Marc-André Hamelin, Jean-Yves Thibaudet, David Finckel e Wu Han, l’Emerson String Quartet e l’Ebene Quartet.

Da convinti sostenitori della musica contemporanea, il Calidore ha eseguito in prima assoluta opere di Caroline Shaw, John Williams, Anna Clyne, Gabriela Montero, Sebastian Currier, Han Lash, Mark-Anthony Turnage e Huw Watkins. Nella stagione 2025–26, presenteranno in prima mondiale un nuovo quartetto, “Arietta”, di Turnage al Segerstrom Center for the Arts e si riuniranno con Gabriela Montero al Barbican Centre per un’esecuzione del suo quintetto per pianoforte. Tra gli altri appuntamenti di rilievo figurano una tournée europea con concerti in Irlanda, Regno Unito, Paesi Bassi, Croazia, Repubblica Ceca e Svizzera, il ritorno alla Chamber Music Society del Lincoln Center, ai Denver Friends of Chamber Music, ai South Mountain Concerts di Pittsfield (Massachusetts), al Sanibel Music Festival, al Bellingham Festival of Music, nonché una tournée sulla costa occidentale. Il Quartetto potrà contare su numerose collaborazioni in questa stagione, tra cui quelle con la chitarrista Sharon Isbin, i pianisti Gabriela Montero e Orion Weiss, i violisti Lawrence Dutton e Matt Lipman e il clarinettista Ricardo Morales.

Nel 2026, il Calidore pubblicherà un album interamente dedicato alla musica americana per la Signum Records, con brani di Barber, Marsalis, Korngold e John Williams. Nel 2025, ha presentato un cofanetto storico contenente l’integrale dei quartetti per archi di Beethoven, registrato per la Signum al termine del ciclo di concerti dal vivo tenutosi al Lincoln Center durante la stagione 2024–25. Il primo volume — dedicato ai quartetti tardivi — è stato pubblicato nel 2023 riscuotendo un grande successo di critica e ha valso al Quartetto il BBC Music Magazine Chamber Award 2024. Il secondo volume, pubblicato nel 2024, è stato nominato «Editor’s Choice» dalla rivista Gramophone. Tra le precedenti registrazioni per la Signum figurano «Babel», con opere di Schumann, Shaw e Šostakovič, e «Resilience», con musiche di Prokofiev, Janáček, Golijov e Mendelssohn.

Formatosi nel 2010 alla Colburn School di Los Angeles, il Calidore Quartet si è affermato conquistando i primi premi ai concorsi ARD di Monaco, Amburgo, Fischoff, Coleman, Chesapeake e Yellow Springs. Nel 2016 ha vinto il Gran Premio della prima edizione del Concorso Internazionale di Musica da Camera M-Prize ed è stato insignito della prestigiosa borsa di studio del Borletti-Buitoni Trust. Tra gli altri riconoscimenti figurano l’Avery Fisher Career Grant, il Lincoln Center Emerging Artist Award e la selezione come BBC Radio 3 New Generation Artists.

Attualmente Distinguished String Quartet-in-Residence presso l’Università del Delaware, il Calidore ha svolto residenze anche presso l’Università di Toronto, l’Università del Michigan e la Stony Brook University. Tra i mentori del quartetto figurano l’Emerson String Quartet, il Quatuor Ébène, André Roy, Arnold Steinhardt, David Finckel, Günter Pichler, Guillaume Sutre, Paul Coletti e Ronald Leonard.

Il Calidore Quartet suona i seguenti strumenti:
Jeffrey Myers suona un violino di Giovanni Battista Guadagnini del 1775 circa, detto “Eisenberg”, di proprietà di un benefattore privato, e archi di Dominique Peccatte e François Tourte.
Ryan Meehan suona un violino di Vincenzo Panormo del 1775 circa e un arco di Joseph Henry. Jeremy Berry suona una viola di Umberto Muschietti del 1903 circa e un arco di Pierre Simon.
Estelle Choi suona un violoncello di Charles Jacquot del 1830 circa.

Il nome Calidore fa innanzitutto riferimento alla poesia di John Keats (Calidore: un frammento, 1816), ma è anche una combinazione delle parole “California” e del termine francese “doré”, che rimanda al luogo in cui il quartetto si è formato.

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