15 Dicembre 2026, martedì 20:15 –

© Alberto Panzani
LaReverdie
ensemble di musica medievale
CLAUDIA CAFFAGNI voce, liuto
LIVIA CAFFAGNI voce, viella, flauti
ELISABETTA DE MIRCOVICH voce, viella
TEODORA TOMMASI voce, arpa, flauto
DORON DAVID SHERWIN voce, cornetto
MATTEO ZENATTI voce, arpa
con la partecipazione di
SUSANNA DEFENDI trombone tenore
VALERIO MAZZUCCONI trombone tenore
EMANUELE PETRACCO voce
Lux Laetitiae. I fasti della devozione mariana alla corte di Ferrara al tempo di Lionello
John Dunstable
Gaude virgo salutata/Virgo Mater comprobaris (cc116v-117v unicum)
Quam pulchra es (cc84v-84)
Guillaume Dufay
Alma redemptoris mater (cc60v-61)
Magnificat octavi toni (cc42-43v)
John Dunstable
Specialis virgo (c83) (strumentale)
Salve Regina Mater mire (cc. 93v-94 unicum)
Gilles Binchois
Ave Regina celorum (c. 75v unicum)
Leonel Power
Salve Regina misericordie (cc. 88v-90)
Guillaume Dufay
Ave Maris stella (cc. 7v-8)
Flos florum (cc59v-60)

Una corona di mottetti mariani del Quattrocento sembra riferirsi esclusivamente a un mondo ultra-terreno che ignora le vicende particolari dei mortali; ma nel percorso proposto da laReverdie il divino e l’umano si intrecciano come voci in contrappunto, con la corte ferrarese sullo sfondo, ove si incontrano i destini di due fanciulle: Margherita d’Este, figlia di Nicolò III e sorella di Leonello, mecenate di artisti ed eruditi, e Caterina de’ Vigri, futura mistica e santa. Nella medesima corte giunge, alla metà del secolo, un celebre cantore, formatosi nella cappella musicale di Santa Maria del Fiore e successivamente attestato nella cappella papale. È un francese, Benoit cantore; porta con sé un codice musicale contenente più di cento opere sacre dei maggiori compositori inglesi e fiamminghi del suo tempo (primo fra tutti Dufay), che daranno lustro agli uffici religiosi della cappella ferrarese negli anni a venire. (laReverdie)
Nel 1986 due coppie di giovanissime sorelle fondano l’ensemble di musica medievale laReverdie: nel 2026 Elisabetta de Mircovich, Claudia e Livia Caffagni continuano a portare avanti l’attività di un gruppo che nel corso degli anni continua a stupire e coinvolgere pubblico e critica per la sua capacità di approccio sempre nuovo ai diversi stili e repertori del vasto patrimonio musicale del Medioevo e del primo Rinascimento. L’assidua ricerca e l’esperienza accumulata in questi quarant’anni hanno fatto de laReverdie un gruppo unico per affiatamento, entusiasmo e acclamato virtuosismo vocale e strumentale.

