25 Novembre 2024, lunedì 20:15 –

Théotime Langlois de Swarte
violino barocco
Justin Taylor
clavicembalo
Les frères Francoeur
DuBuisson
Prélude in sol minore
François Francœur
Sonata n. 6 (Livre II)
François Couperin
Les Barricades mystérieuses (clavicembalo)
François Francœur
Le theatre s’obscurcit, on entend le tonnerre
Le theatre s’eclaire
Louis Francœur
Largo dalla Sonata n. 6 (Livre II)
Prima e Seconda Aria (da Scanderberg)
Pancrace Royer
La Marche des Scythes (clavicembalo)
François Francœur
Gavotte pour le Muses et les plaisirs (da Le Trophée)
Seconda Aria (da Tarcis et Zélie)
Sonata n. 10 (Livre I)
Henry Purcell
Prelude (violino solo)
Music for a while
Henry Eccles
Sonata in sol minore
Johann Sebastian Bach
Adagio BWV 974/2
(trascrizione per clavicembalo dal Concerto per oboe di A. Marcello)
Arcangelo Corelli
Sonata op. 5 n. 12 "La Follia"
Théotime Langlois De Swarte e Justin Taylor hanno passato molto tempo esplorando gli archivi della Biblioteca Nazionale di Parigi, raccogliendo rare gemme dalle Opere del ‘700. Questo programma esplora composizioni originali e trascrizioni dalle Opere dei fratelli Louis e François Francoeur, attivi sotto Luigi XV nella Opéra e nell’Académie Royale de Musique, assieme a brani clavicembalistici dei contemporanei P. Royer e F. Couperin. Le composizioni violinistiche oscillano tra lo stile francese e il gusto italiano: François Francoeur aveva una biblioteca musicale dai vasti interessi che comprendeva anche brani di Albinoni e soprattutto di Corelli.
Théotime Langlois de Swarte sta rapidamente emergendo come un violinista molto ricercato (su strumenti barocchi e moderni), musicista da camera e direttore. Il riconoscimento è arrivato sotto forma di importanti premi, tra cui il 2022 Diapason D’Or of the Year per la sua registrazione di Vivaldi, Locatelli e Leclair (Harmonia Mundi) e il premio Ambassador of the Year del 2022 da REMA (European Early Music Network) insieme a numerosi premi per altre registrazioni e una “cover story” di febbraio 2022 sulla rivista Strad. Accanto al lavoro strumentale sta ora interessandosi alla direzione d’orchestra (Opéra Comique di Parigi: “Le Bourgeois gentilhomme” di Lully, con Les Musiciens du Louvre e “Zemire et Azor” di Gretry). Dal 2014 collabora regolarmente con Les Arts Florissants. Il clavicembalista franco-americano Justin Taylor, premiato a Bruges nel 2015, ha da allora sviluppato una vasta carriera concertistica e discografica ottenendo molti successi e segnalazioni (FFFF Télérama, CHOC Classica, Top Five Classical Discs nel 2018 per Le Monde).


