Stefano Pagliantini sull’integrale Ravel di Jean-Efflam Bavouzet, Auditorium Pollini 5 febbraio 2025.
“[…] Bavouzet ha dato prova di essere uno dei maggiori pianisti sulla scena di oggi, per affidabilità , rigore, freschezza nell’approccio musicale, solidità tecnica e lucidità con cui ha saputo gestire le forze in questa vera e propria maratona. Quasi tre ore di musica ai massimi livelli, senza la minima sbavatura tecnica, sempre con la massima concentrazione, evitando inutili eccessi. Il suo è stato un Ravel multiforme, spesso introverso e cupo, luccicante nei bagliori sonori che è in grado di ricreare, umorale, dolcissimo […]”