Selene Framarin

clarinetto

Da alcuni anni Selene Framarin indirizza la sua attività di clarinettista allo studio dell'aspetto corporeo del fare musica: gesto, fisicità, potenzialità performative del repertorio, fino al vero e proprio teatro musicale.

Esplorando le relazioni fra letteratura musicale e varie forme di teatro, realizza spettacoli che si muovono fra suono, mimo e parola. 

Inizia questo percorso mettendo in scena Harlekin, composizione di Karlheinz Stockhausen per un unico clarinettista-mimo-danzatore. Con il pianista Alfonso Alberti realizza in seguito Masked Music, un esperimento sulle relazioni fra la musica d'oggi e varie forme di maschera (di cui uscirà un dvd per LimenMusic  nell'estate 2019).

Selene si è diplomata in clarinetto con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Milano, si è perfezionata in Teatro Musicale presso la Haute Ecole des Arts de Berne e nel repertorio contemporaneo presso la Lucerne Festival Academy. Ha studiato teatro di movimento con Giovanni Fusetti e Matteo Destro presso Helikos, International School of theatre Creation a Firenze.

Lavora a contatto con noti compositori: hanno scritto per lei Roberto Andreoni, Daniele Bravi, Carlo Galante, Gabriele Manca, Marco Molteni, Riccardo Panfili, Maurizio Pisati, Yoichi Sugiyama.

Si è esibita per società e luoghi come: Fondazione Guggenheim (Venezia), Lucerne Festival, Salle Pleyel (Parigi), Sala Yamaha (Yokohama), France Télévisions (Strasburgo), Festival Borealis (Bergen), Tiroler Festspiele Erl, Milano Musica, MITO, Accademia Filarmonica Romana. 

Selene è stata docente del Conservatorio Nazionale Edward Said in Palestina e artista volontaria nelle missioni al confine turco-siriano di Clowns Without Borders, e crede nel significato civile del fare musica, testimonianza tangibile del pensiero intorno alla realtà.