Uno dei più apprezzati violoncellisti nel mondo, la cui curiosità ha esplorato tutti gli angoli del repertorio per violoncello. Londinese di nascita, ha vinto a 24 anni il concorso Gaspar Cassadò a Firenze. Da allora l’artista si è esibito con le migliori orchestre del mondo e con i direttori più celebri. I suoi molteplici interessi nei riguardi della letteratura del suo strumento, sono testimoniati dalla sua straordinaria discografia (oltre 70 CD) che lo ha legato per vari anni a Chandos, Decca, Naxos, ASV, Nimbus, EMI, Black Box, CPO, grazie alla quale molte opere di Hindemith, Respighi, Barber, Dohnanyi, Martinu, accanto a lavori di compositori inglesi quali Britten, Finzi, Walton, Bax, Bliss, Delius, sono state portate all’attenzione del vasto pubblico degli appassionati della musica classica. Wallfisch ha lavorato per anni con i più celebri direttori inglesi quali Vernon Handley, Richard Hickox e Charles Mackerras. Attualmente è Presidente della British Music Society. Lavorando personalmente con molti importanti compositori inglesi, molti di loro gli hanno dedicato opere. Si ricordano in particolare Peter Maxwell Davies, John Tavener, Giles Swanyne,
Kenneth Leighton. Come solista ed esperto camerista, l’artista si è esibito in tutte le sale da concerto più prestigiose del mondo ed è ospite dei più importanti Festival internazionali. Hanno avuto influenza sulla formazione artistica dell’interprete, le sue frequentazioni con artisti quali Amedeo Baldovino, Amaryllis Fleming, Derek Simpson, che lo hanno incoraggiato anche a dedicarsi alla cura e alla formazione di nuovi cellisti. Il violoncellista suona un violoncello di Domenico Montagnana del 1733, ex Romberg.
