I Bricconcello

L’Ensemble “I BRICCONCELLO” inizia la sua storia artistica molto recentemente, in occasione di una registrazione discografica per “Hungaroton” di Budapest (primavera 2010), con le prime registrazioni mondiali delle liriche per canto, violoncello e pianoforte di Alfredo Piatti, uno dei più grandi virtuosi del violoncello dell’Ottocento in Italia.

L’Ensemble riunisce tre musicisti che hanno una lunga importante carriera artistica a livello internazionale.

La principale carriera artistica del tenore Leonardo De Lisi si è svolta nel campo concertistico: è vincitore di numerosi concorsi internazionali quali Conegliano veneto nel 1986, Grand Prix Ravel di S.Jean-de-Luz 1987, Hugo Wolf di Stoccarda nel 1987, Walther Gruner di Londra nel 1989, “Découverte” della Fondation France Télécom 1992, Primo premio assoluto Categoria Lied dell’I.V.C. di ‘s-Hertogenbosch nel 1994, Primo premio Concorso Seghizzi del 1998. Tiene regolarmente concerti a livello internazionale quale interprete sia del repertorio liederistico e vocale da camera che in veste di tenore solista con orchestra e nel repertorio d’oratorio e musica sacra con numerose orchestre italiane e internazionali, per la direzione di G. Prêtre, M. Plasson, C. Abbado, G. Gavazzeni, B. Bartoletti, P. Maag, S. Rattle, W. Christie, J.C. Malgoire, H. Arman, A. Curtis, S. Gorli, L. Pfaff, F. Luisi.. Nonostante questa sua peculiarità, Leonardo De Lisi è attivo anche in campo lirico ed ha interpretato numerosi ruoli tenorili nelle opere di Monteverdi (Orfeo, Ulisse, Nerone, Eumete, Lucano), Haendel (Bajazet, Grimoaldo, Giuliano), Vivaldi (Vitaliano), Mozart (Ottavio, Idomeneo, Arbace, Lucio Silla), Rossini (Jago), Verdi (Alfredo), Tchaikovsky (Lenski), Puccini (Prunier), R. Strauss (Sänger, Tanzmeister-Scaramuccio), Wagner (Junger Seeman, Steuermann), Stravinsky (Oedipus, Rakewell), Britten (Quint, Male Chorus, Bob Boles), Maderna (Trimalchio, Venetian Journal). Ha partecipato a numerose prime esecuzioni (Francesconi, Arcà, Betta, Festa, Ambrosini). Ha inciso per EMI, Virgin, Bongiovanni, Channel Classics, Hungaroton, Nuova Era, sia in produzioni d’opera (“Il Giustino” di Vivaldi, “La Rondine” di Puccini, “Il Bravo” di Mercadante, “Ricimero” di Calderara) che con cd dedicati alla vocalità da camera (Integrale delle Liriche di Respighi e Cilea, vari album con brani di Castelnuovo Tedesco, Casella, Bottesini, Schubert, Denza, Piatti, Duparc, Tchaikovsky). Insegna Musica Vocale da Camera al Conservatorio di Firenze dal 1998. Ha studiato al Conservatorio di Padova con A. Rognoni e poi al S.Cecilia di Roma con R. Straffi, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode in Canto e in Musica Vocale da Camera. Per approfondire le prassi esecutive dei diversi repertori vocali ai quali si è dedicato è stato allievo di Gérard Souzay, Elly Ameling, Dalton Baldwin, Irwin Gage, Ileana Cotrubas, Claudio Desderi, Gastone Limarilli, Gloria Banditelli, Michael Chance. Nel 2009 la casa discografica EMI ha inserito una sua interpretazione dal vivo di un’aria dal “Giustino” di Vivaldi (dir. Alan Curtis) nel cofanetto intitolato “100 Best Tenor Voices”.

Il violoncellista Pierluigi Ruggiero inizia lo studio del violoncello al Conservatorio di L’Aquila dove frequenta inoltre il corso di composizione con il M° Paolo Arcà. Si diploma brillantemente sotto la guida del M° George Schultis a Roma. Dopo aver vinto numerosi concorsi nazionali, il suo impegno in duo con il pianoforte lo porta a vincere il 1° Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Città di Acqui Terme”nel 1996. Nel 2001 vince, come unico italiano, una borsa di studio per seguire i corsi di violoncello alla Liszt Academy University di Budapest con nomi indiscussi nel panorama musicale mondiale: Csaba Onczay (allievo tra gli altri di A. Navarra), László Mező (allievo tra gli altri di P. Casals) e Miklós Perényi. Belgio, Svezia, Olanda, Inghilterra, Spagna, Francia, Germania, Ungheria, Serbia, Marocco, Turchia, Pakistan, India, Brasile, Canada, Stati Uniti e Giappone sono i Paesi dove ha avuto occasione di esibirsi ripetutamente e nelle più prestigiose sale da concerto. Ha registrato per Bongiovanni, Rai, Radio Vaticana, Hungaroton, Radio Nazionale Belga, Radio Nazionale Ungherese, SBS Nippon Radio e ERT3 Radio Nazionale Greca. Ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica di Nis (Serbia), l’Orchestra Sinfonica di Miskolc, Budapest Chamber Orchestra, Pannon Filharmonic – Pecs, Dohnànyi Simphony Orchestra e Sinfônica de Santos (Brasile). Ha inoltre ideato, prodotto e realizzato, con Espressione d’Arte, il Festival itinerante Il Gusto dell’Arte, Musica,Teatro, Incontri di cui è il direttore artistico dal 2003. Nel 2007, come artista straniero, e’ stato insignito dalla fondazione nazionale ungherese ARTISJUS Music del premio Pro Artibus per la promozione e lo scambio culturale tra l’Ungheria e altri Paesi.

Il pianista Andrea Baggioli ha compiuto studi musicali (pianoforte, direzione di coro, composizione) e universitari (lettere moderne). Ha seguito i corsi di grandi interpreti del pianoforte come Massimiliano Damerini, Hector Pell, Alberto Mozzati e Aldo Ciccolini. Tiene regolarmente concerti sia come solista con orchestre importanti (Orch. Sinfonica di Sanremo, Orchestra S. Cecilia di Roma, la Piccola Sinfonica di Milano, la Camerata Transilvanica, la Junge Synphonie Köln, etc.) sia come interprete di un vasto repertorio di recital piansitico solistico che cameristico in varie formazioni strumentali e col canto. Parallelamente all’attività concertistica ha coltivato anche quella musicologica con numerose recensioni, saggi ed edizioni musicali, oltre a curare testi per numerose trasmissioni radiofoniche della RAI. Di alcuni inediti schumanniani ha curato l’edzione musicale e la prima registrazione assoluta per la casa discografica Niccolò. Insegna Lettura della Partitura al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

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