Davide Pelissa

clavicembalo

Nato a Genova nel 1999, inizia lo studio del pianoforte sotto la guida di Mariagrazia Canepa. Parallelamente, l’interesse per l’organo lo porta a prendere lezioni anche da Damiano Profumo, Maestro della Cappella Musicale della Cattedrale di Genova, della quale è stato per un lungo periodo corista, partecipando regolarmente alle attività liturgiche e concertistiche del rinomato coro genovese.
Approfondisce lo studio del pianoforte con Caterina Picasso presso il Liceo Musicale “Sandro Pertini” di Genova, dove si diploma nel 2018 con la votazione di 97/100.
Dal 2015 è allievo della classe di Organo e Composizione Organistica del M. Matteo Messori dapprima presso il Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova e dal 2022 presso il “Benedetto Marcello” di Venezia, dove consegue nel 2024, con il massimo dei voti e la lode, il Diploma Accademico di I livello in Organo e composizione organistica, presentando una importante tesi sulla tecnica di pedale organistico nelle fonti tedesche dal 1511 al 1840.
Nel 2023 si laurea con il massimo dei voti presso la Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia (sede di Cremona), discutendo una tesi intitolata “Con gli riempimenti a beneplacito de gl’Organisti: i versetti per organo di Adriano Banchieri e la prassi della composizione alla tastiera”.
In conservatorio approfondisce la prassi del basso continuo all’organo con Matteo Messori e al cembalo con Valeria Montanari, partecipando a importanti produzioni del Benedetto Marcello quali l’esecuzione della Cantata del caffè di J. S. Bach al Teatro Malibran (stagione Teatro la Fenice 2022/2023) e le prime esecuzioni moderne di manoscritti inediti di B. Galuppi presso la Scuola Grande di San Rocco (Festival Galuppi 2023). Nel 2023 si è esibito in qualità di continuista all’organo con i cantanti e gli strumentisti del prestigioso ensemble polacco Capella Cracoviensis in due concerti (Modena, Grandezze & Meraviglie; Brescia, Settimane Barocche) con in programma musica sacra del Seicento tra Regno di Polonia e Italia.
Come cembalista ha collaborato con la GMPU di Klagenfurt al progetto Penelope25, consistente in una prima esecuzione moderna dell’opera “Penelope” di F. B. Conti, rappresentata a Klagenfurt e a Venezia. Una selezione di scene dell’opera è stata eseguita in anteprima nel contesto dell’edizione 2025 del Festival Morelli. Con l’Orchestra Barocca Siciliana sotto la direzione di Claudio Astronio ha accompagnato al cembalo la prima esecuzione moderna dell’opera “Amor quando si fugge, allor si trova”, recentemente attribuita ad A. Scarlatti. Nel 2025 fonda assieme alla mezzosoprano Silvia Vavassori il duo Settesei, dedicato all’esecuzione del repertorio sei e settecentesco per voce e basso continuo.

Tutte le date di questo artista