Campiello de Mvsici

L’ensemble CAMPIELLO DE MVSICI prende vita a Venezia, città alla quale deve la formazione artistica dei suoi componenti, tutti allievi ed ex-allievi del Conservatorio Benedetto Marcello, e città nella quale vede muovere i suoi primi passi.
E’ composto da tre giovani musicisti al termine dei loro percorsi di studi: Ilenia Tosatto soprano, Marco Casonato viola da gamba, Alberto Maron cembalo, i quali hanno partecipato a masterclass e lavorato con personalità di spicco nell’ambito della musica antica come il contralto Sara Mingardo, i violisti C. Coin, V. Ghielmi e i cembalisti E. Baiano, L. U. Mortensen e i direttori A. Bernadini e G. Garrido. Si sono esibiti per i Festival MiTo, Grandezze e meraviglie di Modena, Vicenza in Lirica, Fondazione Levi di Venezia e in monumenti della musica quali il Teatro Olimpico di Vicenza, Scuola Grande di San Rocco e Basilica di San Marco a Venezia e partecipato a recital a Nimes e per l’Ordine dei Cavallieri di Malta di Venezia.
L’ensemble si è aggiudicato il primo premio al Concorso Premio Nazionale delle Arti 2015, intitolato al M° C. Abbado, sezione strumenti antichi e voci, tenutosi a Palermo e indetto dal MIUR – AFAM. L’ENSEMBLE CAMPIELLO DE MVSICI svolge inoltre una intensa ricerca musicologica sul repertorio settecentesco a cavallo tra Venezia e l’Europa, trascrivendo ed eseguendo ad opere inedite di autori Veneziani.

Ilenia Tosatto, soprano lirico leggero. Inizia in giovane età lo studio del pianoforte con il M° Andrea de Ros. Compiuti gli studi liceali si diploma in canto sotto la guida del mezzosoprano Elena De Martin nel 2012 al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Si perfeziona con il basso Enrico Rinaldo e frequenta varie masterclass con Mariella Devia, Sara Mingardo, Bruna Baglioni, Raina Kabaivanska presso l’ Accademia Chigiana di Siena e con Janet Perry alla Summer Accademy di Salisburgo.
Debutta nel 2010 al Teatro Malibran nel ruolo del Cavaliere nell’opera “La Cecchina ossia la buona figliuola” di Piccinni, interpreta poi Lucia ne “I due timidi” di Nino Rota. Nel 2012 viene selezionata per il progetto “Solisti e orchestra della Fenice”. Successivamente sostiene il ruolo di Donna Anna nel “Don Giovanni” di Mozart, Lauretta nel “Gianni Schicchi” e Suor Genovieffa in “Suor Angelica” di G. Puccini, Violetta Valery in “Traviata” di G. Verdi.
È parallelamente molto attiva anche in ambito barocco, cameristico e contemporaneo in collaborazione con Cristina Miatello, Tiziano Bagnati, Cristiano Contadin e il Direttore Francesco Erle.

Marco Casonato è nato a Voghera nel 1987. Diplomatosi in violoncello nel 2012 presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria, a settembre 2015 consegue con il massimo dei voti la laurea triennale in Viola da Gamba, allievo di Cristiano Contadin, presso il Conservatorio Marcello di Venezia. Frequenta attualmente il master in viola da gamba presso il Mozarteum di Salisburgo, allievo di Vittorio Ghielmi. Ha all’attivo numerose esperienze musicali, che lo hanno portato a suonare in importanti teatri come l’Olimpico e il Teatro Nuovo di Vicenza sotto la guida di direttori quali Alfredo Bernardini e Paolo Faldi, sia nel ruolo di continuista sia di solista. Nel settembre 2013 è tra i componenti del gruppo La Venexiana diretta da Claudio Cavina, per un concerto all’interno del festival MITo , incentrato sulla produzione di Gesualdo da Venosa. Intensa è l’attività musicale nella città di Venezia, con partecipazione ad eventi quali il premio Campiello a Palazzo Ducale e il concerto per Le Sacre Ceneri organizzato dalla fondazione Levi a febbraio 2015. Risulta vincitore nel maggio 2015, in trio con la soprano Ilenia Tosatto e il clavicembalista Alberto Maron, del Premio Nazionale delle Arti intitolato a Claudio Abbado, nella sezione musica da camera per strumenti antichi, concorso svoltosi a Palermo. Ha seguito corsi con importanti solisti e direttori,tra cui Cristophe Coin, Federico Maria Sardelli e Gabriel Garrido, quest’ultimo nell’ambito della rassegna Rencontres Baroque de Montfrin, a settembre 2015. Suona una viola francese a 7 corde, copia di N. Bertrand anno 1702.

Alberto Maron, nato nel 1989, inizia il percorso musicale attraverso lo studio del pianoforte, consegue la laurea in Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sui supporti cartacei cinquecenteschi di partiture musicali a stampa veneziani.
Iscritto al biennio in Clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia sotto la guida della M° Miranda Aureli, ha seguito corsi e masterclass di approfondimento e perfezionamento in veste di clavicembalista e continuista con i clavicembalisti P. Erdas, V. Zanon, R. Loreggian, F. Baroni, H. Artigas, E. Baiano, L. U. Mortensen, M. Spaans, e i maestri S. Kuijken e M. Kuijken, G. Garrido. Come continuista, è stato diretto tra gli altri dai maestri A. Bernardini, F. Erle, S. Kuijken, S. Bagliano, P. Faldi.
Ha partecipato come continuista e in diverse formazioni, tra le quali l’Orchestra barocca dei Conservatori del Veneto, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, a diversi festival e rassegne di musica barocca quali il Festival Grandezze e Meraviglie di Modena, Festival Galuppi di Venezia, Spazio e musica di Vicenza, Vicenza in lirica. Come organista e cembalista ha partecipato a prime esecuzioni in tempi moderni con l’Orchestra Barocca dei Conservatori del Veneto quali il Miserere di G. B. Platti, i Vespri Solenni per S. Pietro Orseolo di B. Galuppi, nella basilica di S. Marco a Venezia e al Festival Grandezze e meraviglie di Modena, e la Messa a 4 cori di G. Legrenzi per la Fondazione Levi di Venezia. Nello scorso luglio, sotto la direzione del M° F. Erle prende parte alla prima esecuzione all’interno del Teatro Olimpico di Vicenza dell’Orfeo ed Euridice di Gluck. Per gli anni accademici 2013/2014 e 2014/2015 è stato l’accompagnatore al cembalo delle classi di musica antica del Conservatorio di Venezia.
Nel Maggio 2015, assieme al violista da gamba Marco Casonato e al soprano Ilenia Tosatto vince il primo premio nella sezione Ensemble strumenti antichi e voci al Concorso Nazionale Premio Abbado, Premio nazionale delle Arti 2015 indetto dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Sta curando un volume di trascrizioni di sonate inedite di B. Galuppi in uscita per Armelin editore.
Suona un clavicembalo italiano, tratto da un modello Giusti, di Carla Frezzato e Cinzia Di Mattia del 2015.

Tutte le date di questo artista