Antje Weithaas

violino

Sito: https://antje-weithaas.de/en/

Il carisma di Antje Weithaas e la sua presenza sul palcoscenico  affascinano senza mai mettere in ombra le opere che l’interprete affronta: la musica viene sempre prima di tutto. L’artista sa valorizzare ogni dettaglio del pensiero musicale con una irresistibile intelligenza e sapienza tecnica. Fra le interpreti più richieste del momento, ha un repertorio amplissimo che spazia dal ‘700 ai giorni nostri.

Come solista, Antje Weithaas si è esibita con le più celebri orchestre tedesche (Bamberger Symphoniker, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin e le maggiori formazioni degli enti radiofoniche nazionali), oltre che con la Los Angeles Philharmonic, San Francisco Symphony, BBC Symphony, Philharmonia Orchestra, Sinfonica Nazionale Estone e Filarmonica di Poznan, collaborando con illustri direttori quali Vladimir Ashkenazy, Sir Neville Marriner, Marc Albrecht, Yakov Kreizberg, Sakari Oramo e Carlos Kalmar. Di recente è stata ospite del Teatro La Fenice di Venezia, della Dresdner Philharmonie con Dmitrij Kitajenko, ed ha effettuato una tournée come solista con la Camerata Bern – da lei guidata per quasi dieci anni – nell’America Latina.

Durante la stagione in corso, si esibisce con l’Orchestra “Concerto Budapest” (diretta da András Keller), i Bochumer Symphoniker e con la  Hallé Orchestra di Manchester (diretta da Alondra de la Parra), mentre con la Royal Northern Sinfonia di Newcastle intraprende una tournée in Asia sotto la direzione di Lars Vogt. In campo cameristico, continua a collaborare con la violoncellista Marie-Elisabeth Hecker e con il pianista Martin Helmchen, mentre inizia una serie di appuntamenti con il clavicembalista Mahan Esfahani.

Il Quartetto Arcanto, fondato assieme al violinista Daniel Sepec, alla violista Tabea Zimmermann e al violoncellista Jean-Guihen Queyras, ha occupato una parte importante dell’attività dell’interprete. Negli ultimi anni tutte le maggiori sale del mondo hanno ospitato questa formazione, con la quale la violinista ha inciso molti CD per Harmonia Mundi con opere di Mozart, Schubert, Brahms, Ravel, Bartók e Dutilleux.

La discografia più recente di Antje Weithaas (Cavi-music e CPO) comprende le incisioni dei Concerti di Beethoven e Alban Berg (Sinfonica di Stavanger diretta da Steven Sloane); l’integrale delle opere di Bruch per violino e orchestra (NDR Radiophilharmonie diretta da Hermann Bäumer); l’integrale delle Sonate e Partite di Bach e di Ysaÿe per violino solo; il Concerto di Schumann e il Doppio Concerto di Brahms (NDR Radiophilharmonie diretta da Andrew Manze); il Concerto di Mendelssohn e pagine di Beethoven (la Sonata “a Kreutzer” e il Quartetto op. 95) con la Camerata Bern. Tra il 2016 e il 2018 hanno suscitato molto interesse le sue registrazioni dei Concerti di Brahms e di Tchaikovsky alla guida della Camerata Bern, senza l’ausilio di un direttore. Il suo repertorio comprende anche lavori moderni di rara esecuzione, di György Ligeti, di Sofia Gubaidulina e Othmar Schoeck.

Antje Weithaas ha iniziato lo studio del violino a quattro anni, perfezionandosi alla Hochschule “Hanns Eisler” di Berlino con il prof. Werner Scholz. Vincitrice dei Concorsi “Kreisler” di Graz nel 1987, “Bach” di Lipsia nel 1988 e “Joachim” di Hannover nel 1991, l’artista è dal 2004 docente presso la Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino.

Suona un violino di Peter Greiner del 2001.  

 

(foto © M. Borggreve)