22 Ottobre 2023, domenica 17:00 –

La Stagione Armonica
concerto vocale e strumentale
Alessandro Bressanello
regia
Sergio Balestracci
direzione
L’Amfiparnaso
Orazio Vecchi
L’Amfiparnaso. Comedia Harmonica in un Prologo e Tre Atti
Concerto Vocale e Strumentale
La Stagione Armonica
Sergio Balestracci direzione
Federica Cazzaro, Stefania Cerutti, Silvia Pollet, Silvia Toffano soprani
Laura Brugnera Muraro, Maria Cosma, Viviana Giorgi contralti
Roberto Cozzarin, Michele Da Ros, Domenico Farinacci, Alessandro Gargiulo tenori
Filippo Bordin, Alessandro Magagnin, Alessandro Pitteri, Nicola Rampazzo bassi
Alessia Donadio, Alessandro Bressanello attori
Alessandro Bressanello regia
Pietro Prosser tiorba
Silvia De Rosso viola da gamba
Sergio Balestracci flauto
Concerto straordinario
L’Amfiparnaso è una vera opera d’arte, unica nella storia della musica, e il testo è la prima e forse unica sopravvivenza completa della Commedia dell’Arte. I personaggi parlano le loro lingua d’origine o nel dialetto, uno stratagemma messo in opera dell’autore per individuare immediatamente il personaggio stesso e differenziarlo dagli altri: veneziano, bolognese, bergamasco, spagnolo, falso ebreo… mentre gli amanti nel loro soliloqui e nei dialoghi si esprimano in italiano letterato. La forma musicale è quella del “Madrigale dialogico” ed è interessante notare che diversi rumori richiesti nello sviluppo del lavoro siano tutti i prodotti vocalmente dai vari personaggi. Il coro degli ebrei, che si rifiutano di lavorare perché è il Sabath, ricorda una funzione religiosa in una sinagoga. La loro lingua, comunque, è assolutamente inventata. In questa scena il contrappunto è talmente complicato che gli studiosi hanno ipotizzato che Vecchi volesse fare una satira della polifonia da chiesa di quell’epoca. L’epilogo e il plauso finale fanno da contraltare al Prologo e portano la rappresentazione alla sua brillante e logica conclusione. (Nel 1923 Alfredo Casella, con Gian Francesco Malipiero e Gabriele D’Annunzio, fonda la Corporazione delle Nuove Musiche. Sotto l’egida di questo progetto nel 1924 Casella organizzò una serie di concerti in Italia (anche a Padova) con il Pierrot Lunaire di Schönberg diretto dall’autore stesso e successivamente nel 1927 portò in tournée in Italia (a Padova il 9 aprile al Teatro Verdi) la cantata ballo Le Nozze di Igor Strawinski e L’Amfiparnaso di Orazio Vecchi. Il testo è tratto dal libretto di sala di questo concerto)
L’Amfiparnaso di Vecchi è un capolavoro assoluto perché la sua bellezza non si limita alla rappresentazione storica di un’era, ma possiede le qualità dell’arte immortale che gli consentono di sopravvivere alla sua età. (G.F. Malipiero)



