25 Febbraio 2025, martedì 17:00 –

Claudio Bolzan
presentazione
Massimiliano Vettore
pianoforte
Franz Schubert: l’uomo e il musicista oltre ogni preconcetto
Franz Schubert
Fantasia in do maggiore op. 15 D 760 "Wanderer"
Presentazione della monografia
C. Bolzan: “Franz Schubert l’enigma di un genio bifronte”, Zecchin, 2024
Le ricerche su Schubert, portate avanti in questi ultimi anni, hanno messo in luce, oltre alla straordinaria statura di un musicista assolutamente geniale ed innovatore, un’immagine riccamente sfaccettata, complessa e sfuggente, dovuta ad una “doppia natura” evidenziata da molteplici testimonianze e tale da influire non solo nello stile di vita e nelle sue esperienze, ma anche nella sua attività di compositore, lasciando emergere, al di sopra delle sue affascinanti invenzioni melodiche, una creatività quanto mai complessa, personale ed innovativa, ricca di chiaroscuri, di potenti squarci visionari e di abissali scandagli e smarrimenti.
Con questa nuova monografia si è voluto esplorare analiticamente sia la biografia del musicista in tutti i suoi aspetti, comprese le sue contraddizioni e le sue debolezze, facendo ricorso ad una vastissima documentazione (comprendente anche tutte le lettere e gli scritti, offerti integralmente in una nuova traduzione), sia la sottile ambivalenza di un’opera spaziante in tutti i generi dell’epoca, offrendo ragguagli sugli influssi esercitati dalla letteratura del tempo, soprattutto di quella romantica, dalla realtà politica, dalle
consuetudini e dalle attività svolte in una Vienna dominata dall’intransigente, angosciante politica della restaurazione.
Oltre ad alcuni fondamentali settori della produzione liederistica, è stato dato ampio spazio ad ambiti creativi meno frequentati in sede critica ed esecutiva, come quelli riguardanti la musica sacra, la straordinaria produzione corale profana, le opere teatrali, insieme ad alcuni settori della musica strumentale analizzati tenendo conto delle numerose opere incompiute e delle problematiche ad esse relative.
Ne è così scaturita un’immagine assai complessa e sfaccettata, sgombrata dai persistenti luoghi comuni, ma anche da risvolti spesso accolti senza una documentazione convincente e probante.
