Via Luigi Luzzatti 16b
35121 PADOVA – Italia

t +39 049 8756763
f +39 049 8070068
info@amicimusicapadova.org

Quintetto Bartholdy

archi

Wolfgang Amadeus Mozart

Quintetto K515

Felix Mendelssohn-Bartholdy

Quintetto n.2 op.87

Wolfgang Amadeus Mozart

Quintetto K614

I Quintetti per archi di W.A. Mozart (3° concerto)

È il concerto conclusivo del ciclo che il QUINTETTO BARTHOLDY ha dedicato ai sei Quintetti per archi di Mozart e ai due Quintetti di Mendelssohn.
Il Quintetto Bartholdy si è costituito nel 2009 in occasione appunto dei 200 anni della nascita di Felix Mendelssohn ed è formato da cinque affermati musicisti tedeschi, tutti docenti oggi in prestigiose scuole ad Hannover, Stoccarda, Lubecca, Saar. Una formazione stabile (quella di quintetto con due viole) rara oggi nella scena internazionale della musica da camera e che ha riscosso un grande successo discografico con l’incisione del Quintetto di Bruckner e dei Due Movimenti di Zemlinsky.
I due Quintetti di Mozart sono quello K 515 e quello K 614. Appartengono entrambi ad anni successivi alla fondamentale esperienza dei Sei Quartetti dedicati ad Haydn del 1785. Il Quintetto in do maggiore K 515 è un’opera antitetica e speculare al Quintetto in sol minore K 516. Siamo nel 1787, Mozart forse pensa, con il suo primo “grande quintetto“ (dopo il giovanile K 174 e la trascrizione K 406), al violoncello del nuovo re di Prussia Federico Guglielmo II, che aveva appena nominato Luigi Boccherini compositore di corte. Il Quintetto K 614, l’ultimo, è datato 12 aprile 1791 ed è una testimonianza straordinaria di un rinnovato,finale impulso creativo dal quale nascono anche il Concerto per pianoforte K 595, le Fantasie per organo meccanico K 594 e 608 e Il Flauto magico, di cui Mozart termina in giugno il primo atto.
Il Quintetto op. 87 di Mendelssohn è del 1845 e l’autore lo scrive su esplicita richiesta dell’amico violinista Ferdinand David del 26 gennaio 1844. Nasce così il celeberrimo concerto op. 64 per violino ed il Secondo Quintetto, che sarà edito, postumo, nel 1850 ed eseguito in pubblico solo nel 1852.