Via Luigi Luzzatti 16b
35121 PADOVA – Italia

t +39 049 8756763
f +39 049 8070068
info@amicimusicapadova.org

Quartetto Auryn

archi

Peter Orth

pianoforte

Robert Schumann

Quintetto op. 44

Johannes Brahms

Quintetto op. 34

Brahms e dintorni: la musica da camera con archi (10^ e ultimo concerto)

Si conclude, con il decimo concerto, il ciclo intitolato “Brahms e dintorni“, ma si conclude anche la straordinaria attività concertistica del Quartetto Auryn, che aveva preso avvio nel 1981. È un momento di grande emozione sia per noi, che per i musicisti, che hanno voluto indirizzarci questo affettuoso messaggio.

"Dopo oltre quarant’anni di attività concertistica, alla fine di quest’anno, noi del Quartetto Auryn, ci congederemo dai palcoscenici. Siamo molto felici che, dopo tutte le limitazioni legate alla pandemia, avremo nuovamente l’occasione di suonare dal vivo per il pubblico di Padova. Credo che in nessuna città del mondo, tranne forse che nella nostra città, Köln, abbiamo suonato così tante volte. Abbiamo ricordi meravigliosi: il ciclo Beethoven, che per ogni quartetto rappresenta sempre un traguardo, il ciclo dedicato a tutti i quartetti di Haydn e non possiamo che essere grati agli Amici della Musica, che accolsero questa idea e la realizzarono in 18 concerti! Ed infine il ciclo dedicato alla musica da camera di Brahms, che concluderemo adesso con il grandioso Quintetto. Al pianoforte ci sarà Peter Orth, al quale siamo legati da una collaborazione musicale di oltre 30 anni.
Padova è diventata per noi una seconda patria,anche perchè per molti anni, nelle sue vicinanze, ad Este abbiamo organizzato un nostro Festival e ci mancheranno molto tutti i nostri amici qui. Ma rallegriamoci piuttosto per il nostro ultimo concerto con due grandi capolavori della musica."

Oltre 40 le presenze a Padova del Quartetto Auryn, dal 1991 ad oggi. Un quartetto che ha voluto dimostrarci tutta la sua amicizia anche durante la chiusura delle sale, con due bellissimi concerti in streaming (che ritrovate sul nostro canale Youtube) riproponendo, nel centenario della fondazione della Società di Concerti Bartolomeo Cristofori il programma beethoveniano che nel 1921 il Quartetto Busch aveva eseguito a Padova.