Dmitrij Šostakovič

24 Preludi e fughe op. 87 per pianoforte

ore 16:00
n. 11, 12        GIULIA LOPERFIDO
n. 13, 14       CLAUDIA SCHIRRIPA
n. 15, 16, 17   PAOLO BRUNO

ore 20:30
n. 18, 19, 20  ELIANA GRASSO
n. 21, 22        MADDALENA MIRAMONTI
n. 23, 24       LORENZO MAZZOLA

In Signo Joannis Sebastiani Magni: una cattedrale per Bach  
(3°- 4°concerto)

MARATONA ŠOSTAKOVIČ
Integrale dei "24 Preludi e Fughe op. 87" per pianoforte
di Dmitrij Šostakovič

Produzione della Fondazione Accademia Perosi di Biella in collaborazione con il Conservatorio "Cesare Pollini" di Padova con gli allievi del corso del M° Konstantin Bogino (Fondazione Accademia Perosi)

Foto © Sovfoto

 

Alla maturità di Šostakovič appartengono i Ventiquattro Preludi e Fughe op. 87, maturati dopo una permanenza a Lipsia, nel 1950, dov'era stato invitato per far parte della giuria del Concorso Bach - in occasione delle manifestazioni per il duecentesimo anniversario della morte - e dove si era anche esibito nell'esecuzione del bachiano Concerto per tre pianoforti e orchestra insieme alla Nikolaeva e a Serebrjakov.
Rivisitazione in chiave moderna del "Clavicembalo ben temperato" (i cui preludi e fughe sono ripresi scrupolosamente anche nella numerazione), l'op. 87 conobbe una rapida divulgazione in tutto il paese, anche perché l'autore l'inserì subito nei programmi delle tournées che continuava a svolgere in provincia per guadagnarsi il pane. Una prima frammentaria esecuzione leningradese ebbe luogo alla Sala Glinka il 18 novembre 1951, con Sciostakovic al pianoforte, mentre quella integrale avvenne nel dicembre dello stesso anno, sempre nella Sala Glinka, per mano di Tatjana Nikolaeva. (I.M.)