Quartetto Lyskamm

Cecilia Ziano, violino
Clara Franziska Schoetensack, violino
Francesca Piccioni, viola
Giorgio Casati, violoncello

Joseph Haydn

Quartetto op. 77 n. 2

Béla Bartók

Quartetto n. 2

Ludwig van Beethoven

Quartetto op. 59 n. 2

Il Quartetto Lyskamm conclude con questo concerto la sua "residenza" biennale presso la nostra Associazione, che aveva bandito nel 2015 assieme a Associazione Amici del Quartetto "Guido A. Borciani", Associazione Veneta Amici della Musica e CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica una selezione nazionale per la ricerca di un giovane quartetto italiano. Una residenza a cui si affianca oggi quella prestigiosa presso gli Amici della Musica di Firenze. Fra i riconoscimenti più recenti ricordiamo il Premio speciale per la musica da camera intitolato alla memoria di Claudio Abbado (2016, Borletti-Buitoni Trust). Dopo il concerto della scorsa stagione con il pianista Gabriele Carcano il Quartetto Lyskamm si ripresenta al nostro pubblico con un programma che propone tre nomi capitali nella storia del quartetto d’archi: Haydn, Beethoven e Bartók. Il quartetto di Haydn è il secondo dei due quartetti op. 77 che Haydn scrisse fra il 1799 e il 1800 per il Principe Lobkowitz (per il quale Beethoven pubblica nel 1800 i suoi 6 Quartetti op.18). E’ praticamente l’ultimo quartetto completo di Haydn, perchè il successivo (l’op.103) fu lasciato incompiuto dal "vecchio e debole" compositore (2 aprile 1803). I tre quartetti dell’op. 59 di Beethoven (1805-6) sono invece legati al nome del conte russo A.K. Razumowsky, che oltre ad essere un violinista dilettante, aveva creato un proprio complesso. Il secondo dei 6 Quartetti di Bartók è degli anni tormentati e drammatici della Grande Guerra (1915-1917) ed è dedicato al Quartetto Waldbauer, che ne diede la prima esecuzione il 3 marzo 1918.