Steven Isserlis

violoncello

©J.B. Millot

Il violoncellista britannico Steven Isserlis vanta una carriera internazionale che lo vede impegnato come solista, camerista, scrittore, docente e divulgatore radiotelevisivo. Perfettamente a suo agio con un repertorio che spazia dal barocco ai giorni nostri, si esibisce con le più grandi orchestre del mondo, inclusi ensemble con strumenti d’epoca. Ha eseguito numerose prime assolute, tra cui The Protecting Veil di Sir John Tavener, Lieux retrouvés di Thomas Adès, quattro brani per violoncello solo di György Kurtág, oltre a composizioni di Heinz Holliger, Jörg Widmann, Olli Mustonen, Mikhail Pletnev e molti altri.

La sua vasta e pluripremiata discografia copre gran parte del repertorio violoncellistico e include le Suites di J.S. Bach (premiate come Gramophone Instrumental Album of the Year), l’integrale delle opere di Beethoven per violoncello e pianoforte, e il Doppio Concerto di Brahms registrato insieme a Joshua Bell e alla Academy of St Martin in the Fields. Ha ricevuto due nomination ai Grammy per le sue incisioni dei concerti per violoncello di Haydn e delle sonate per violoncello di Martinů con Olli Mustonen. Tra le sue prime registrazioni mondiali spiccano le ultime opere di Sir John Tavener (vincitrici del BBC Music Magazine Premiere Award). Le sue pubblicazioni più recenti, uscite nel 2024, includono i Trii per pianoforte di Mendelssohn (con Joshua Bell e Jeremy Denk) e un album dedicato a concerti, sonate e quintetti di Boccherini.

In veste di scrittore, la sua ultima pubblicazione è una guida alle Suites per violoncello di Bach ampiamente lodata dalla critica; i suoi due libri di divulgazione musicale per bambini sono invece tra i più popolari mai scritti per questo genere e sono stati tradotti in numerose lingue. È inoltre autore di un commento ai celebri Consigli ai giovani musicisti di Schumann. Come autore e conduttore radiotelevisivo, ha firmato e presentato due approfonditi documentari per la BBC dedicati a Robert Schumann e a Harpo Marx.

Esploratore musicale e curatore di grande acume, ha ideato rassegne di grande originalità per la Wigmore Hall di Londra, la 92nd Street Y di New York e il Festival di Salisburgo. Caso insolito nel panorama internazionale, dirige spesso le orchestre direttamente dal violoncello; tra queste la Luzerner Sinfonieorchester, guidata nel 2019 in occasione dell’ultima esibizione pubblica del pianista Radu Lupu.

Nel 1998 è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico (CBE) dalla Regina Elisabetta II per i suoi servizi alla musica. Tra i riconoscimenti internazionali ricevuti figurano il Premio Piatigorsky (USA) e il Glashütte Original Music Festival Award (Germania). Dal 1997 è Direttore Artistico dell’International Musicians Seminar di Prussia Cove, in Cornovaglia.

Steven Isserlis suona lo Stradivari “Marquis de Corberon” del 1726, gentile prestito della Royal Academy of Music.

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