Luca Bello

©Daniel Sledzinski

Nato nel 2006 a Trieste, Luca Bello è considerato uno dei più promettenti giovani talenti della scena internazionale della fisarmonica classica. Ha iniziato lo studio dello strumento all’età di nove anni sotto la guida di Mikela Uršič, distinguendosi sin da subito per maturità artistica e brillantezza tecnica. In breve tempo ha conquistato numerosi riconoscimenti in prestigiosi concorsi, tra cui il Klingenthal Akkordeon Wettbewerb, il Premio Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo, il Pula International Accordion Competition e il Trophée Mondial de l’Accordéon. La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in importanti teatri e festival in Italia e in Europa. Tra le apparizioni più significative figurano il “Fuori Festival” di Pesaro, organizzato parallelamente al celebre Rossini Opera Festival, la stagione di “Monteverdi Tuscany” e il festival NordAccordion in Norvegia. A soli quattordici anni ha debuttato con orchestra eseguendo il concerto di Václav Trojan, sotto la direzione di Christopher Franklin nel corso della serie “Giovani Talenti” del Teatro Verdi di Trieste. L’anno successivo è stato nuovamente invitato per un’esibizione nella stagione sinfonica del teatro. Nel 2022 ha riscosso grande successo con la sua interpretazione del Concerto Aconcagua di Astor Piazzolla, eseguito con l’Ensamble Serenissima a Sacile. Profondamente interessato alla musica contemporanea, Luca è attivamente impegnato nella commissione e nella esecuzione di nuove opere. Nel 2024 ha presentato in prima assoluta diversi brani per fisarmonica sola e per ensemble da camera, tra cui una nuova serie di studi del compositore danese Ejnar Kanding. Ha inoltre partecipato a masterclass con le più autorevoli personalità del panorama fisarmonicistico internazionale, tra cui Yuri Shishkin, Stefan Hussong, Iñaki Alberdi, Elsbeth Moser, Veli Kujala e Owen Murray. Nel 2023, a sedici anni, è stato ammesso alla Royal Danish Academy of Music di Copenaghen, dove continua il suo percorso artistico sotto la guida del Professor Geir Draugsvoll. Suona una fisarmonica Pigini Sirius.