3 Febbraio 2026, martedì 20:15 –

Consorteria delle Tenebre
viole da gamba, violone, liuto
in occasione di Dowland400 (1563-1626)
John Dowland
Lachrimæ or Seven Teares figured in seaven passionate pavans, with divers other pavans, galliards and allemands, set forth for the lute, viols, or violons, in five parts
Nell’anniversario dei 400 anni dalla morte di John Dowland (1563 – 1626)
Le Lachrimae or Seven Teares, pubblicate a Londra nel 1604, rappresentano una delle opere più articolate e influenti di John Dowland. Si tratta di una raccolta di 21 brani per consort di 5 viole da gamba e liuto, aperta da sette pavane che elaborano motivi derivati dalla celebre Lachrimae pavan (originariamente intitolata Flow my teares), vero e proprio “tema manifesto” della sensibilità dowlandiana: il tema consiste in un semplice tetracordo discendente, figura retorica musicale della melancholia.
Le sette Lachrimae costituiscono una sorta di ciclo unitario, in cui un unico materiale tematico viene variato con grande ingegnosità contrappuntistica e attenzione alla densità espressiva. Le restanti danze — galliarde, almains e altre pavane — completano la raccolta offrendo un ampio panorama della scrittura strumentale inglese di primo Seicento, mostrando un caleidoscopio di complessità ritmica e contrappuntistica.
Il frontespizio della stampa è adornato da un epigramma latino: “Aut Furit, aut Lachrimat, quem non Fortuna beavit” (“Chi non è stato benedetto dalla Fortuna o si infuria o piange”). Dowland sottolinea nella sua dedica che esistono diversi tipi di lacrime: “le lacrime che la musica piange” possono essere piacevoli; “le lacrime non sono sempre versate nel dolore, ma a volte anche nella gioia e nell’allegria”.
La disposizione delle voci nella stampa del 1604 è particolare: una voce è scritta in fondo alla pagina, leggibile normalmente, una voce in cima alla pagina, da leggere al contrario, e una al centro, da leggere di lato. Lo scopo di questa impaginazione è quello di facilitare il raduno dei musicisti attorno a un tavolo e di far suonare le danze tra amici o in un contesto privato per un numero ristretto di ospiti. (T. Baù)
Il Consort di viole (Consorteria delle Tenebre) nasce come quartetto nella primavera 2016. Teodoro Baù, giovane violista italiano ben noto al pubblico padovano, nel 2021 ha vinto il Primo Premio e il Premio Outhere al Concorso MA Festival di Bruges; in precedenza (2015) aveva ottenuto il primo premio al 6. Concorso Bach-Abel di Köthen.

