24 Novembre 2025, lunedì 20:15 –

© Piergiorgio Ceolin
Elia Cecino
pianoforte
Un pianoforte per Padova
Ludwig van Beethoven
Sonata op. 26
Sonata op. 54
Leoš Janáček
Sonata 1.X.1905
Johannes Brahms
Variazioni op. 9
Aleksandr Skrjabin
Sonata n. 3 op. 23
La natura ermetica delle opere in programma ci conduce in un percorso musicale che sfida le convenzioni formali e drammatiche del repertorio per pianoforte nell’ ‘800. La Sonata op. 54 di Beethoven si distingue per la sua originalità strutturale: composta da soli due movimenti, è un esempio della libertà creativa del compositore. La Marcia funebre sulla morte d’un Eroe è invece il fulcro della Sonata op. 26.
La Sonata 1. X. 1905 “Dalla strada” di Janáček è un’opera di un’intensità straziante, un lamento di protesta e dolore, scritta in memoria di un operaio ucciso durante una manifestazione a Brno il 1° ottobre 1905. Nelle Variazioni su un tema di Schumann op. 9, Brahms omaggia il suo mentore e amico, Robert Schumann e la sua amata Clara. Scritte in seguito al tentato suicidio di Schumann, l’opera è permeata da un clima riflessivo e nostalgico. Chiude il programma la Sonata n. 3 op. 23 di Skrjabin, “Stati d’animo”, un’opera intrisa di un profondo misticismo e simbolismo. Skrjabin ci conduce in un viaggio spirituale, attraverso sonorità trascendenti. La sonata rappresenta l’apice dell’esplorazione psicologica e spirituale nel tardo Romanticismo, offrendo una conclusione contemplativa ma potente a questo percorso musicale.
(E. Cecino)
Elia Cecino (2001) è primo premio all’Iturbi International Piano Competition 2023 di València, e anche premio speciale per la migliore interpretazione di un concerto di Beethoven e per la migliore interpretazione della musica di Chopin. Nel 2019 aveva ricevuto il Premio Venezia.
“Un pianoforte per Padova”. Steinway gran coda della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo messo a disposizione della città (2004)


