Le 15 Sonate dei Misteri o del Rosario furono composte da Heinrich Ignaz Franz Biber (1644-1704) per la Confraternita del Rosario di Salisburgo, probabilmente entro il 1676. Questa eccezionale raccolta di Sonate per violino e basso continuo è ispirata alla sequenza di Misteri presente nel Santo Rosario, secondo la tradizione fissata dai Domenicani in epoca medievale. La preghiera del Rosario descrive 15 episodi significativi della vita di Maria e di Gesù, suddivisi in tre gruppi: cinque Misteri Gioiosi, che comprendono Annunciazione, Visita, Natività di Cristo, Presentazione e Ritrovamento di Gesù nel Tempio; i cinque Misteri Dolorosi, relativi alla Crocefissione di Cristo e agli eventi che la precedettero; e i cinque Misteri Gloriosi, relativi a Resurrezione e Ascensione di Cristo, Discesa dello Spirito Santo, Assunzione e Incoronazione della Vergine.
La fonte della presente raccolta è il manoscritto Mus. MS. 4123 conservato alla Bayerische Staatsbibliothek di Monaco. Ogni ‘Sonata’ è preceduta da una piccola immagine racchiusa in un medaglione relativa al soggetto di ogni composizione e dall’indicazione dell’accordatura del violino (differente per ogni brano). Particolarità della raccolta è infatti che ognuna delle 15 sonate presenti una diversa “scordatura”, secondo una tecnica abbastanza diffusa nella seconda metà del Seicento, portata da Biber al suo massimo grado di complessità in questa raccolta.
Nella dedica in latino all’Arcivescovo Max Gandolph Biber dice: “Troverai la mia Lira dotata di Quattro Corde, scordata in quindici guise ed elaborata insieme al Basso continuo con grande cura e grande artifizio, per quanto è possibile alla mia modesta capacità, nelle diverse Sonate, Preludi, Allemande, Correnti, Sarabande, Arie, Ciaccone, Variazioni etc, ma se desidererai conoscere la causa, Te la svelerò: ho consacrato tutte queste cose in Onore dei XV Misteri Sacri, i quali Tu con tanto ardore promuovi“.
Nella letteratura violinistica non esiste alcuna opera che possa essere paragonata, per la sua incredibile fantasia e la sua straordinaria capacità di evocare immagini, al capolavoro di Biber, Kapellmeister della corte di Salisburgo tuttora relativamente conosciuto. Da qualunque punto di vista si ascoltino, queste Sonate, di immensa e sconosciuta bellezza, costituiscono un’esperienza assolutamente imperdibile, per il loro altissimo valore artistico e la pregnanza di contenuti religiosi e spirituali.
A conclusione della raccolta una Passacaglia per violino sembra riportare l’ascoltatore a casa dopo questo lungo viaggio nei Misteri del Rosario. Biber per questo brano torna alla accordatura tradizionale e nell’immagine presente sul manoscritto troviamo l’Angelo Custode che tiene per mano un bambino, simbolo di protezione e fratellanza tra Dio e l’Uomo.
Il concerto sarà preceduto domenica 22 giugno alle ore 10.15 e alle ore 17.15 da una breve presentazione della Chiesa di San Gaetano a cura di Rossana Comida e Piero Galante.
