Quartetto Chaos

Susanne Schäffer, violino
Eszter Kruchió, violino
Sara Marzadori, viola
Bas Jongen, violoncello

©Davide Bertuccio

Fondato a Vienna nel 2019, il Chaos String Quartet prende ispirazione dal concetto di “caos”, così come si manifesta nell’arte, nella scienza e nella filosofia. Come nel celebre effetto farfalla della fisica, anche nel gioco d’insieme del quartetto una minima variazione può generare profonde trasformazioni nell’equilibrio musicale complessivo.

Fin dalla sua nascita, l’ensemble si è distinto per l’energia espressiva, la riflessione stilistica e interpretativa, e per la scelta originale del repertorio, guadagnandosi rapidamente riconoscimento a livello internazionale. Per il triennio 2023–2025, il quartetto è stato selezionato tra i BBC Radio 3 New Generation Artists, programma che prevede registrazioni esclusive per la BBC e concerti in alcune delle sale più prestigiose del Regno Unito.

Il Chaos String Quartet ha ottenuto numerosi premi in concorsi internazionali, tra cui l’ARD Musikwettbewerb di Monaco, il Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi di Bordeaux, quello di Bad Tölz, il Concorso Joseph Haydn di Vienna, il Bartók World Competition di Budapest e il Premio Rimbotti in Italia. A questi si aggiungono riconoscimenti speciali, come il Premio del Pubblico a Vienna e premi per la miglior interpretazione di opere contemporanee a Vienna e Bordeaux.

Grazie a questi successi, il quartetto ha debuttato in sale iconiche come la Wigmore Hall di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam, la Elbphilharmonie di Amburgo e il Musikverein di Vienna. È regolarmente ospite di festival di rilievo, tra cui: Davos Festival, Ravenna Festival, Festival Classiche Forme, Lofoten International Chamber Music Festival, Lockenhaus Festival, Wien Modern, Beethovenfest Bonn, Mozartfest Würzburg, Sommerliche Musiktage Hitzacker, Heidelberger Streichquartettfest, Festspiele Mecklenburg-Vorpommern.

La formazione ha studiato con Johannes Meissl nell’ambito del programma ECMAster tra Vienna, Parigi e Oslo, proseguendo poi presso la Scuola di Musica di Fiesole con il Cuarteto Casals. Tra le figure artistiche che hanno influenzato il percorso del quartetto si contano Eberhard Feltz, Oliver Wille, András Keller, Steven Isserlis e Helmut Lachenmann.

Nel 2024 è stato pubblicato il loro primo album, con musiche di Haydn, Hensel e Ligeti (Solo Musica, Monaco), accolto con entusiasmo da testate come BBC Music Magazine, RITMO e Le Monde, e candidato al Premio della Critica Discografica Tedesca.

Nel 2026 uscirà il secondo album del quartetto, ancora una volta con l’etichetta Solo Musica, interamente dedicato al tema del “Caos” esplorato da diverse prospettive. Il programma include musiche e arrangiamenti di Ligeti, Beethoven, Rebel, Rameau, solo per citarne alcuni.

Una parte centrale del repertorio del Chaos String Quartet è dedicata alla musica contemporanea: diversi compositori hanno scritto opere appositamente per l’ensemble, tra cui Diego Conti, Riccardo Panfili, Alessio Elia ed Errollyn Wallen.

Tra i principali appuntamenti della stagione 2025/26 figurano i debutti alla Biennale del Quartetto di Amsterdam e alla Konzerthaus di Berlino, il ritorno alla Wigmore Hall, oltre a tournée in Cina e Nord America.

Nel 2025 il quartetto inizierà una residenza all’Università MDW di Vienna, dove avrà l’opportunità di insegnare e collaborare con gli studenti in progetti artistici e didattici.

Susanne Schäffer suona un violino di Carlo Giuseppe Testore (ca. 1711), in prestito dal MERITO String Instruments Trust. Bas Jongen suona un violoncello di Hendrick Jacobs (Amsterdam, 1696), affidatogli dalla Nederlands Muziekinstrumenten Fonds (NMF).

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