Formatosi in violino presso il Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma sotto la guida del Maestro Luca Fanfoni ed in violino barocco presso il Conservatorio di Musica Arrigo Pedrollo di Vicenza sotto la guida del Maestro Fabio Missaggia.
Si è poi perfezionato in violino sotto la guida di Amalia Hall, Eliot Lawson e Ivan Rabaglia. Oltre ai tradizionali studi accademici ha intrapreso un percorso di approfondimento dedicato alla prassi esecutiva dei secoli XVI, XVII, XVIII, secondo un rigoroso approccio filologico, perfezionandosi in violino barocco sotto la guida di Amandine Beyer, Giorgio Fava, Enrico Gatti, Enrico Parizzi, Ryo Terakado.
Ha all’attivo assidue frequentazioni con festival e stagioni concertistiche di rilievo nell’ambito della musica antica, prestigiose istituzioni riconosciute a livello internazionale, quali: Fondazione Giorgio Cini, Istituto Italiano Antonio Vivaldi, FIMA – Fondazione Italiana per la Musica Antica, Urbino Musica Antica, Paesaggi Musicali Toscani, Fondazione Musicale Santa Cecilia, Grandezze & Meraviglie, Spazio & Musica, Ravenna Festival, Venice Music Project, Società del Quartetto di Vicenza, Rai – Radiotelevisione italiana, Barocco Europeo, Devota & Affettuosa, Festival Galuppi, Fondazione Entroterre, etc.
Nel corso della sua attività concertistica si è esibito in veste di prima parte, solista, violino di concerto e maestro concertatore nelle più prestigiose sale da concerto in Italia e all’estero, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica.
Ha affiancato artisti di calibro internazionale, quali: Riccardo Muti (Orchestra Giovanile Luigi Cherubini), Aldo Ceccato (Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma), Giovanni Guglielmo, Sigiswald Kuijken, Amandine Beyer, Ryo Terakado, Fabio Bonizzoni (La Risonanza), Fabio Missaggia (I Musicali Affetti), Antonio De Lorenzi (Orchestra Giovanile della Via Emilia), Giorgio Fava, Riccardo Doni, Donatella Busetto (Cenacolo Musicale), Paolo Faldi (Camerata Accademica), Riccardo Favero (Oficina Musicum Venetiae), Sara Mingardo, Lia Serafini, Francesco Galligioni, Davide Monti, Antonio Frigé, Vladimir Ovodok, Erina Yashima, Matteo Beltrami, Timothy Brock, Fabio Maestri (Accademia Erard), Alessandro Quarta, Chiara Opalio, Teodoro Baù, Piero Barbareschi, Liesl Odenweller (Venice Music Project Ensemble), Francesco Cera, Bettina Hoffmann, Roberto Loreggian, Nicola Reniero (Il Trattenimento Armonico), Marco Scavazza, Luca Ranzato (Accademia dello Spirito Santo), Anna Simboli, Elena Biscuola, Margherita Dalla Vecchia (Il Teatro Armonico), Julien Chauvin (Le Concert de la Loge), etc.
Dal 2013 al 2017 ha ricoperto la carica di primo violino di spalla e solista presso Bottega Armonica. Nel 2016 è stato vagliato dal Maestro Aldo Ceccato quale prima parte presso la Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.
Nel 2017 ha fondato Aldiviva Licante, ensemble strumentale frutto dell’unione di musicisti diversi desiderosi di condividere la loro comune passione per il repertorio strumentale italiano Sei- Settecentesco.
Dal 2020 è violino di concerto di Vicetia Musicalis e Ensemble Seicento.
Nel 2023 viene selezionato dal Maestro Fabio Bonizzoni quale prima parte de La Primavera de La Risonanza.
Il suo impegno è volto alla divulgazione ed alla valorizzazione del vastissimo repertorio strumentale seicentesco mediante una costante attività di ricerca ai fini della riscoperta e della valorizzazione del patrimonio musicale italiano.
I suoi principali campi d’interesse convergono sullo strumentalismo del secolo XVII, con particolare attenzione verso i massimi rappresentanti della floridissima tradizione strumentale veneziana intesa nella sua accezione più larga.
È titolare delle cattedre di violino e violino barocco presso l’Associazione Culturale Artistica Progetto Musica di Valdagno, l’Istituto Musicale Sergio Lorenzi di Lonigo e l’Istituto Musicale Veneto di Thiene.
Per meglio assecondare la più corretta aderenza organologica al repertorio frequentato si avvale di strumenti diversi.
Per il repertorio più antico si avvale di un violino costruito a Torino da Yael Rosenblum nel 2021, strumento costruito su modello Giovanni Battista Guadagnini.
Per il repertorio classico utilizza uno strumento Hopf di fine ‘700 con manico originale e montatura in copia minuziosamente realizzata da Mathijs Adriaan Heyligers.
Matteo Rozzi
violino
