Nata a Bergamo nel 2000, si avvicina alla musica fin dalla più tenera età grazie alla forte tradizione musicale presente nella sua famiglia. Inizia lo studio del violino a sei anni e nel 2011 viene ammessa all’ISSM Donizetti di Bergamo dove studia dapprima con il M° Claudio Mondini e poi con il M° Gennaro Cardaropoli, conseguendo la laurea di primo livello con il massimo dei voti e la lode nel settembre 2019. In seguito viene ammessa al Conservatorio della Svizzera italiana, nella classe del M° Pavel Berman, e completa il Master of Arts in Music Performance nel giugno 2021 “cum laude”. Nel 2022 continua a studiare con lo stesso maestro presso l’Accademia Perosi di Biella e attualmente Émilie si perfeziona all’Avos Project Roma nella classe del M° Andrea Obiso.
Émilie si è aggiudicata riconoscimenti a concorsi nazionali e internazionali tra cui il primo premio all’ “XI Concorso Internazionale Città di Firenze-Premio Crescendo 2020”, il primo premio al “Concorso Internazionale di Musica della Val Tidone” oltre ad essere risultata vincitrice di audizioni per l’assegnazione di diverse borse di studio (tra cui la “XXIV edizione del premio di studio Rotary Club Bergamo Città Alta” e la borsa di studio offerta dal “Lions Club Bergamo Colleoni”).
Émilie è stata parte di numerose orchestre tra cui spiccano la Verbier Festival Junior Orchestra, l’East-West Chamber Orchestra, e la European Union Youth Orchestra. Nel 2022 Émilie ha vinto un posto come academista all’Orchestre de Paris ed ha collaborato con l’orchestra sotto la direzione di Klaus Mäkelä. Nello stesso anno ha vinto il concorso per posto indeterminato di violino di fila alla Filarmonica Arturo Toscanini, dove lavora dal 2022.
Fin dalla più giovane età Émilie si è dedicata con passione anche all’esecuzione filologica del repertorio barocco ed è membro, dalla sua fondazione nel 2014, dell’ “Ensemble Pietro Antonio Locatelli”, composto da giovani talenti provenienti da tutta Europa, che hanno come obiettivo quello di affrontare il repertorio barocco e classico prestando particolare attenzione alla prassi esecutiva storica, su strumenti originali. L’Ensemble ha all’attivo diversi CD e si è esibito in numerose occasioni sia in Italia sia all’estero. Émilie ha partecipato anche in veste di spalla e solista, collaborando anche con importanti musicisti dell’ambito barocco (ad esempio Vaclav Luks) e prendendo parte a festival di grande prestigio, come Le Settimane Barocche di Brescia e il Festival Resonanzen (Konzerthaus di Vienna).
Nel 2021 Emilie è stata selezionata da Andrea Marcon per partecipare al progetto Frau Musika, che è una nuova orchestra su strumenti originali che riunisce giovani da tutto il mondo per affrontare i più grandi capolavori dell’epoca barocca e classica.
Dalla sua fondazione nel 2020, Émilie è anche parte di ENO (Ensemble Nuovi Orizzonti), ossia un gruppo basato a Bergamo che riunisce ragazzi dislocati in tutta Europa, il cui obiettivo è quello di creare ed esplorare nuovi concetti di musica con performance uniche che mettono in comunicazione diversi generi ed epoche (dalla musica antica al jazz, dalla musica popolare tradizionale alla contemporanea), trascendendo il tradizionale concetto di concerto, abbracciando la comunicazione con altre arti e portando la musica in territori in cui essa fatica ad arrivare (come le periferie, i paesini, le zone più isolate della provincia di Bergamo…).
