Violinista eclettica, si è diplomata con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste sotto la guida di Massimo Belli e con il massimo dei voti all’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma con Sonig Tchakerian.
Dal 2018 è allieva del M° Salvatore Accardo
all’Accademia Stauffer di Cremona e l’Accademia Chigiana di Siena e ha appena concluso il Master in Performance al Conservatorio della Svizzera Italiana (Lugano), nella classe del M° Massimo Quarta.
Ha inciso in anteprima mondiale per Movimento Classical i “Sei Concertoni a quattro parti” di Giulio Meneghini e per Urania Records le prime mondiali dei Quartetti n. 2 e n. 4 di Karl Weigl, con l’Ensemble Mark Rothko. Nel 2020 ha registrato per Movimento Classical il Concerto di Mozart n. 2 KV 211, allegato anche alla rivista Suonare News.
Appassionata di musica contemporanea, nel 2021 ha ricevuto dall’Accademia Nazione di Santa Cecilia la borsa di studio “Ninì Perno” come primo violino dell’Ensemble Novecento.
Nel 2023 ha ricevuto una menzione d’onore al Premio Giovanna Maniezzo dell’Accademia Chigiana per le sue doti artistiche e promozionali.
Vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, attualmente collabora come primo violino di spalla con l’Orchestra del Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari ed è solista e spalla della Nuova Orchestra da Camera “F. Busoni”.
Ha all’attivo numerosi concerti in duo con il pianista Luca Chiandotto e un progetto sulle Variazioni Goldberg di J.S. Bach in trio d’archi con Vittorio Benaglia (viola) e Riccardo Baldizzi (violoncello).
Suona un violino Marino Capicchioni del 1947.
Giada Visentin
violino
