Philippe Graffin

violino

La mente curiosa di Philippe Graffin ci ha spesso condotto oltre i confini del repertorio, come dimostra la sua vasta discografia, che ha fatto parlare di sé grazie alle numerose riscoperte e alle emozionanti prime esecuzioni. Che si tratti di commissionare un’opera nuova, di portare alla luce una versione manoscritta nascosta di un brano familiare, di riscoprire un concerto per violino dimenticato o di collaborare con artisti di altri ambiti, Graffin continua ad ampliare con passione il repertorio.

Il 2024 è iniziato con l’uscita di “Rêves”, un progetto unico che include la prima registrazione mondiale (per Avie Records) di due concerti di Ysaÿe, alla cui riscoperta Graffin ha contribuito in modo determinante e che esegue insieme alla Liverpool Philharmonic Orchestra, diretta da Jean-Jacques Kantorow.

Graffin è cresciuto nel sud della Francia in una famiglia di artisti; suo padre, scultore, è stato il suo primo insegnante di violino. Dopo essersi diplomato al Conservatorio di Parigi a 16 anni, Philippe ha proseguito gli studi con Joseph Gingold all’Università dell’Indiana a Bloomington, nonché con Miriam Fried e Philippe Hirschhorn in Olanda. Dopo averlo sentito suonare al concorso Fritz Kreisler in Austria, Yehudi Menuhin invitò Graffin a incidere il suo primo disco sotto la sua direzione con la Royal Philharmonic Orchestra. Da allora, Graffin si è esibito in oltre cinque continenti: dai BBC Proms di Londra alla Chamber Music Society del Lincoln Center, a Tokyo o a Johannesburg, con la Filarmonica di San Pietroburgo o la Sinfonica di Göteborg, e con alcune delle figure musicali più emblematiche del nostro tempo.

Nel 2003, Graffin sostituì all’ultimo momento il solista per eseguire il “Concerto Cantabile” di Rodion Shchedrin, diretto da Mstislav Rostropovich. Un’esibizione che portò Shchedrin a comporre un altro concerto per Graffin, il “Concerto Parlando”.

Graffin ha inoltre eseguito in prima assoluta opere di compositori quali Yves Prin, “Éphémères”, il Concerto n. 2 di David Mathews, il Concerto per violino di Peter Fribbins, la “Rhapsodie” di Philippe Hersant, del compositore italiano Nicola Campogrande o dell’argentino Marcelo Nisinman.

Nel 2014, Graffin ha eseguito la prima francese del Concerto “The Red Violin” di John Corigliano, con l’Orchestre Colonne e Laurent Petitgirard alla Salle Pleyel. Molto prima che diventasse di moda, Graffin ha riscoperto il concerto per violino del compositore romantico afro-inglese Samuel Coleridge-Taylor, di cui ha realizzato la prima registrazione in Sudafrica e che ha successivamente eseguito ai BBC Proms. Da allora ha registrato numerosi concerti di compositori britannici, culminati con i concerti di Britten ed Elgar, quest’ultimo nella versione precedente a quella di Kreisler, acclamata dalla critica. La «BBC Record Review» (2022) l’ha inserita tra le tre registrazioni preferite di tutti i tempi. Successivamente Graffin è stato invitato a eseguire il concerto di Elgar in occasione del centenario del brano al Three Choirs Festival, con la Philharmonia Orchestra e Sir Roger Norrington.

Con Mstislav Rostropovich, Nobuko Imai e Henri Dutilleux, a Saint-Nazaire Graffin ha fondato il Festival Consonances a Saint-Nazaire, in Francia, che ha diretto per 25 anni. Ha portato questo Festival alla Wigmore Hall di Londra per un evento della durata di una settimana dedicato all’influenza di Ysaÿe e all’Aia con la Residentie Orchestra.

Graffin è protagonista di diverse trasmissioni televisive, tra cui «Delius: Composer, Lover, Enigma» per la BBC, «À la recherche de la sonate de Vinteuil» per Arte, «Ysaye Is Not Dead» per la RTBF nel 2019 e il suo recente «Ysaÿe’s Secret Concerto», disponibile su YouTube. Nel 2018, Graffin ha eseguito in prima assoluta, completato e pubblicato la settima Sonata solista di Ysaÿe, la Sonate Posthume op. 27 bis. Questa importante scoperta è presente nel suo album «Fiddlers Blues» e nel film «Ysaÿe’s Secret Sonata» del 2020, disponibile su YouTube.

Philippe Graffin suona un violino attribuito a Domenico Busano, Venezia, 1730. Insegna al Conservatorio di Parigi (CNSM) e al Conservatorio Reale di Bruxelles (KCB).

foto © B.Ealovega

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    Masterclass organizzate in collaborazione con il Conservatorio C. Pollini di Padova 1. Philippe Graffin, violino: 17/18/19 novembre 2022 2. Michel Dalberto, pianoforte: 6/7 dicembre 2022 3. Ben Goldscheider, corno: 9 febbraio 2023 4. James Newby, canto: 16 febbraio 2023 per informazioni: Conservatorio Pollini

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