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9 Giugno 2011, giovedì    21:00

Tony Palmer

Tony Palmer

Maria Callas (Gran Bretagna 1987, 90’)
Versione originale in inglese con sottotitoli in italiano

Con Franco Zeffirelli, Giovanni Battista Meneghini, Aristotele Onassis, Graziela Sciutti, Luchino Visconti, Carlo Maria Giulini, Tito Gobbi, Giuseppe Di Stefano,Arda Mandikian, Nicola Rescigno, Nadia Stancioff, Nicola Rossi Lemeni, Lord Harewood, Sir John Tooley, John Copley, Jacques Bourgeois, Madame Biki, Elvira de Hidalgo, Arianna Stassinopoulos, Michel Glotz & Polyvios Marchand

L’ARTE DI FILMARE LA MUSICA
PERSONALE DEL REGISTA TONY PALMER
Da lunedì 6 a giovedì 9 giugno 2011
Cinema MPX, Via Bonporti 22, Padova

info: [impara l’arte] (http://www.imparalartepadova.it/index.php?mact=News,cntnt01,detail,0&cntnt01articleid=20&cntnt01detailtemplate=PrimoPiano&cntnt01returnid=16)

Nell’ambito del Festival della Comunicazione (Padova, 3-8 giugno 2011)
info: www.festivaldellacomunicazione.it

“a marvellous film; a deeply moving experience; truly superb” (Daily Express)

Gold Medal, Best Documentary, New York Film & TV Festival & BAFTA.

Sala Petrarca

Cinema MPX Italia

Ci sono così tanti fatti sorprendenti su Maria Callas … in primo luogo è nata a Manhattan dove ha frequentato le scuole. In secondo luogo la sua carriera è stata enorme ma breve – 18 anni al massimo. In terzo luogo, nonostante la sua reputazione, la sua carriera internazionale è stata più breve di qualsiasi grande cantante del suo tempo. In quarto luogo ha raramente guardato il direttore d’orchestra nel corso di un opera, semplicemente perché lei non poteva vederlo – era molto miope, e spesso (in parte a causa di questo) sembrava essere in uno stato di trance mentre era sul palco. In quinto luogo è stata tradita dalla maggior parte delle persone che le erano più vicine durante la sua vita, e alla fine è stata abbandonata da molti di coloro che avrebbero dovuto conoscerla bene e che sostenevano di averla amata. In sesto luogo lei è morta in povertà quasi senza un soldo – anche il suo amante di una vita grottescamente ricco, Onassis, il cui matrimonio con Jackie Kennedy lei scoprì ascoltando una mattina il notiziario delle sei, aveva investito i suoi soldi nel carico di un cargo che affondò. Paradossalmente, anche se è morta trent’anni fa, i suoi dischi oggi superano quelli di ogni altro artista classico, e da solo mantengono a galla la EMI Classics. Infine la sua non era la più bella voce del suo tempo, come lei spesso ammise, e la sua resa non era costante. Alla fine chi la incontrava a Parigi negli anni settanta concorda sul fatto che lei era una delle donne più solitarie, più disperate che avessero mai incontrato, lentamente si drogava fino alla morte. “ogni giorno, grazie a dio, è un giorno in meno “, disse a Di Stefano. Una “convocazione” ad un té (di mezz’ora generalmente) spesso durava fino alle ore piccole, con suppliche all’ospite o agli ospiti di non andarsene. E’ stato patetico e orribile, ma era la Callas. E’ sempre stata “la” Callas, e questo era il segreto e la magia. Noi assistiamo alla esibizione in scena di una donna rotta dentro che canta dal cuore, senza difese, su di se stessa e la sua vita, che agisce con una tale incredibile potenza e verità senza vergogna che ci fa vacillare prima di realizzare, nei nostri cuori, che sappiamo tutto di lei. Nessun artificio in lei; nessun atteggiamento volgare verso coloro che assurdamente la imitavano, ed erano molti che aspiravano a questo. Gheorghiu, Battaglia, Garrett – non possono neanche toccare l’orlo della sua veste. Maria – solo una donna, che spesso parlava della Callas in terza persona, problematica, bisognosa, che chiedeva l’elemosina a volte, per farla conoscere a amare.
Se lo merita, perché non c’era cantante e attrice maggiore nel nostro tempo. E aveva solo 53 anni quando morì.

Tony Palmer

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