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SUMMARY:Beethoven\, Haydn\, Mozart
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\ncon il contributo della\n\n\nQuesto programma presenta la musica di alcuni dei più grandi compositori di quartetti d’archi\, e anche alcune tra le composizioni che noi più amiamo suonare. Tutti questi tre compositori si conoscevano e avevano grande stima uno dell’altro. Haydn\, soprannominato “ il padre dei quartetto d’archi”\, scrisse i quartetti op. 74 mentre era a Vienna e si stava preparando per il suo secondo viaggio in Inghilterra\, dove era già diventato una celebrità. Questi sono alcuni dei primi quartetti d’archi scritti non per un aristocratico mecenate\, da suonarsi in saloni privati\, ma per una sala da concerti pubblica. Mozart adorava Haydn\, e nel 1785 aveva dedicato i suoi sei quartetti “Haydn” al suo caro amico\, e Beethoven aveva trascritto gli spartiti dei quartetti per archi di Mozart e di  Haydn prima di sentirsi pronto a scrivere i propri. L’arrangiamento  che egli stesso fece della sua Sonata per pianoforte op. 14 n. 1 è\, secondo il musicologo Donald Tovey\, “uno dei documenti più interessanti della storia artistica di Beethoven….Non c’è neppure una battuta che non faccia luce sulla natura del pianoforte\, sulla scrittura per quartetto e sulla generale struttura musicale”. (Quartetto Consone) \n\n\n\nIl Quartetto Consone\, primo quartetto d’archi su strumenti originali ad essere selezionato come BBC New Generation Artists\, si è affermato per le sue sincere ed espressive interpretazioni del repertorio classico e romantico. Assegnatari nel 2022 di una prestigiosa borsa di studio del Borletti-Buitoni Trust\, il Quartetto ha in programma nel 2025 una tournée nelle Americhe con il fortepianista Kristian Bezuindenhout. Ha inciso per Ambronay (Mendelssohn e Haydn ) e Linn/Resonus (Mendelssohn op. 44 n. 3)
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SUMMARY:Schubert: Die Winterreise
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\ncon il contributo della\n\n\nUna improvvisa indisposizione non consente a SAMUEL HASSELHORN (baritono) di prender parte\, come previsto\, al concerto in programma per martedì 11 marzo 2025 assieme a AMMIEL BUSHAKEVITZ (pianoforte) \n\n\n\nGli Amici della Musica di Padova ringraziano JÓHANN KRISTINSSON\, baritono islandese\, giovane talento emergente\, che nonostante il poco preavviso ha aderito alla nostra richiesta di partecipazione.Jóhann Kristinsson\, giovane baritono islandese\, ha conseguito il Master con lode nella classe del Prof. Scot Weir presso la Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino. Inoltre\, ha tratto ispirazione musicale da Thomas Quasthoff\, Júlia Várady\, Thomas Hampson e Deborah Polaski\, tra gli altri. L’anno scorso è stato nominato “Cantante classico dell’anno” agli Icelandic Music Awards. Ha vinto il prestigioso concorso di canto “Stella Maris”\, dove ha ricevuto anche il Premio della Giuria del Musikverein di Vienna\, e si è classificato terzo e ha vinto il Premio del Pubblico al Concorso Internazionale di Canto “Das Lied” di Heidelberg. Ha lavorato con direttori d’orchestra come Herbert Blomstedt\,  Kent Nagano\, Manfred Honeck e Cristian Măcelaru. Si è esibito\, tra gli altri\, all’Heidelberger Frühling\, all’Oxford Lieder Festival\, al Martha Argerich Festival\, al Dresden Music Festival e alla Schubertiade Hohenems.Ammiel Bushakevitz\, allievo di Dietrich Fischer-Dieskau ed Edison Fellow della British Library nel 2014\, Primo Premio e Schubert Lieder Prize alla Wigmore Hall International Song Competition (Londra 2013)\, è riconosciuto come uno dei principali accompagnatori liederistici della sua generazione.
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SUMMARY:Un pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\n“Un pianoforte per Padova” Steinway gran coda della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo messo a disposizione della città (2004) \n\n\ncon il contributo della\n\n\nDue musicisti di diverse generazioni\, Alexandra Conunova e Christian Zacharias\, si incontrano nel concerto di questa sera.  \n\n\n\nLa violinista moldava Alexandra Conunova si è imposta all’attenzione del mondo musicale vincendo il Primo Premio al Concorso Joseph Joachim di Hannover nel 2012. Nel 2015 ha vinto il Terzo Premio al Concorso Čajkovskij di Mosca. È inoltre laureata del Borletti-Buitoni Trust 2016 a Londra e ha vinto nello stesso anno il Premio Max-D. Jost. Da allora ha suonato nei maggiori festival internazionali (Verbier\, Montreux\, Gstaad\, BBC\, Aix-en Provence\, Festival Martha Argerich ad Amburgo ecc.) e per istituzioni come Accademia di S.Cecilia a Roma\, Ferrara Musica e altre. Ha suonato con le più prestigiose orchestre (Mahler Chamber Orchestra\, NDR Hannover\, Orchestra RTSI\, Orchestre de Toulouse\, Orchestra del Teatro Regio di Torino\, Filarmonica di Mosca) e con direttori come V. Spivakov\, G. Noseda\, J. Axelrod. È stata insignita in Moldavia del titolo di “Maestro delle arti”. Ha inciso per Aparté e Erato.Christian Zacharias è ben noto al pubblico di Padova per le sue numerose presenze (undici) come solista nelle stagioni degli Amici della Musica (tra il 1996 e il 2023) e rinnova con questo programma la sua predilezione anche per la musica da camera\, che lo ha visto collaborare nel passato in trio con F.P. Zimmermann e H. Schiff\, e con quartetti come l’Alban Berg\, il Quartetto di Lipsia e il Quartetto Guarneri.Rara quindi l’opportunità di ascoltare assieme questi due straordinari musicisti\, anche perchè nel futuro Christian Zacharias si dedicherà sempre di più alla direzione d’orchestra. Il programma Bach-Mozart sarà l’occasione di sentirli – sia da soli che in duo – in un repertorio particolarmente congeniale alla loro musicalità e eleganza interpretativa.
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SUMMARY:Un Pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\n“Un pianoforte per Padova” Steinway gran coda della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo messo a disposizione della città (2004) \n\n\n\nOmaggio a Maurice Ravel (1875-1937) \n\n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\nIl concerto di questa sera è dedicato al ricordo di Vlado Perlemuter\, il memorabile interprete della musica pianistica di Ravel\, che presentò anche a Padova nella nostra stagione 1985/86.Un ricordo carissimo che è unito a quello di Joan Flockart Booth\, l’amica di una vita\, che fu sensibile e preziosa presenza in tutti i concerti che il Maestro tenne a Padova. \n\n\n\nUna dedica che Jean-Efflam Bavouzet è lieto di condividere con noi oggi. \n\n\n\n“Non ho mai avuto la possibilità di conoscere personalmente Vlado Perlemuter. Ma il suo concerto al Théâtre du Châtelet di Parigi negli anni Ottanta\, dove ha eseguito l’intera opera di Ravel\, mi ha lasciato un’impressione indelebile. Sono felice di poter dedicare il concerto di questa sera a Padova alla memoria di questo grande musicista\, le cui interpretazioni ci hanno ispirato e illuminato verso la verità dello stile raveliano”. (Jean-Efflam Bavouzet\, gennaio 2025) \n\n\ncon il contributo della\n\n\nAnche se è opinione diffusa – ma non unanime! – che fosse un pianista “mediocrissimo” (P. Rattalino)\, Ravel adorava il pianoforte. Per lui – come per Debussy a cui spesso faceva riferimento – la tastiera del pianoforte “è il trattato di armonia del compositore. È là che si trova tutto”. Componeva sempre al pianoforte. Ce lo ricorda Manuel Rosenthal (compositore e direttore d’orchestra )\, che fu allievo\, discepolo di Ravel\, a cui rimase legato tutta la vita. “Dovete subito imparare a suonare il pianoforte”\, fu la sua prima raccomandazione. Ed è proprio nelle composizioni pianistiche (1899-1917) che Ravel sperimenta e trova un linguaggio originale.Alfred Cortot così lo salutò: “Ravel riscopre per il piacere spirituale dei pianisti\, il segreto di quella tecnica brillante e policroma\, di quell’impressionismo tutto fatto di riflessi e di miraggi\, di cui Liszt aveva imbevuto la musica del suo tempo”.Fra gli artisti\, che andavano a trovare Ravel a Montfort\, egli aveva grande rispetto e stima per Vlado Perlemuter e Robert Casadesus. E proprio Vlado Perlemuter fu interprete a Padova dell’integrale raveliana\, nei due memorabili concerti alla Sala dei Giganti il 28 e 30 ottobre 1985.Oggi ce la propone J-E. Bavouzet\, che ne ha realizzato  una splendida versione discografica per MDG su un pianoforte Steinway del 1901 (lo stesso anno di Jeux d’eau!) \n\n\n\nIl pianista francese Jean-Efflam Bavouzet\, vincitore del primo premio allaBeethoven International Piano Competition Köln nel 1986\, è stato nel 2008 primo vincitore assoluto dell’Elite Prize a Pechino per la sua integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven e ICMA Artist of the Year nel 2012. Collabora con le più prestigiose orchestre e con i direttori più rinomati. Nella stagione 2023/24 ha proseguito la sua residenza triennale alla Wigmore Hall sul tema “Autour de Debussy”. La sua estesissima discografia per Chandos e MDG ha ricevuto numerosi premi e segnalazioni (Choc di Le Monde de la Musique\, Diapason d’Or\, Pianist’s Choice di Piano Magazine\, Best instrumental recording di Gramophone) e include l’integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven e di Haydn\, l’opera pianistica di Ravel e di Debussy\, i Concerti per pianoforte di Mozart con la Manchester Camerata e Gábor Takács-Nagy\, l’integrale dei Concerti per pianoforte di Prokof’ev e di Bartók con la BBC Philarmonic e Gianadrea Noseda\, i Concerti di Beethoven con la Swedish Chamber Orchestra.
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SUMMARY:L.van Beethoven\, Schubert
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\nPROVA APERTA: ore 17.45 \n\n\ncon il contributo della\n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\nDa qualunque punto di vista la si guardi – ha scritto Tully Potter nel 2005 – la storia del Quartetto Juilliard è una storia notevole. Non ultimo per il fatto stupefacente che per più di cinquant’anni ha avuto lo stesso primo violino\, Robert Mann.Una delle prime cose che il compositore William Schuman ebbe in mente\, quando divenne presidente della Juilliard School of Music di New York nel 1945\, fu la creazione di un quartetto residente. Nelle sue parole “noi avevamo bisogno di un quartetto che suonasse i classici del repertorio con il senso di eccitazione e di scoperta che si riserva ad un’opera nuova e che avrebbe suonato le opere nuove con il senso di rispetto usualmente riservato ai classici. Dovrebbe abbracciare l’intero repertorio e vorrei trovare un leader che possa rappresentare una sicurezza e su cui si possa contare”. La scelta cadde su Robert Mann\, un giovane violinista\, vincitore del Naumburg Prize. Dopo lo studio e un primo concerto alla Juilliard nel 1946\, il debutto ufficiale avvenne il 23 dicembre 1947 alla Town Hall di New York.Inizia così la storia gloriosa del Quartetto Juilliard e che giunge sino ai nostri giorni. Della attuale formazione fanno parte: Areta Zhulla (dal 2018)\, Ronald Copes (dal 1997)\, Molly Carr (dal 2022)\, Astrid Schween (dal 2016).
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SUMMARY:Byrd e il Mottetto inglese:  i capolavori del Rinascimento dall'era d'oro della polifonia in Inghilterra
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\nProva Aperta: ore 17.00 \n\n\ncon il contributo della\n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\nWilliam Byrd è nato in un paese che si stava facendo a pezzi. Nel 1540\, intorno agli anni della sua nascita\, il re Enrico VIII aveva quasi finito lo smantellamento dei monasteri e dei conventi dell’Inghilterra\, i cui resti esistono in rovina oggi in tutto il paese. La Messa latina era fuorilegge ed era sostituita con un servizio ridotto\, in volgare. Scrivere musica in uno stile di pre-Riforma era un lavoro pericoloso\, offerto solo a coloro che corteggiavano il favore reale. Molti dei mottetti che Byrd scrisse erano composti da “note come una ghirlanda per adornare alcune frasi sante e deliziose del rito cristiano”\, come scriveva nella prefazione al suo secondo libro di Gradualia (1607). In questo periodo\, la composizione musicale fiorì\, ma fu un momento di grande cambiamento\, alimentato dalla divisione religiosa. Questo programma attraversa la musica scritta da William Byrd\, uno dei principali compositori del Rinascimento in Europa\, e da alcuni dei maestri del Rinascimento inglese durante un periodo di duecento anni\, e comprende i brani dal suono medievale di Sheryngham\, le opere polifoniche intricamente intrecciate di Tallis e Mundy e la splendida semplicità di Tomkins. (O. Park)The Gesualdo Six è un ensemble vocale inglese formato da alcuni dei migliori cantanti del Regno Unito ed è diretto da Owain Park. Lodato per la loro programmazione fantasiosa e la fusione vocale impeccabile\, l’ensemble si è formato nel 2014 per un’esibizione di Tenebrae Resposoria di Gesualdo a Cambridge e ha continuato a esibirsi in numerosi e importanti festival in tutto il Regno Unito\, Europa\, Nord America\, Australia e Nuova Zelanda. L’ensemble registra per Hyperion.
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SUMMARY:Beethoven\, Castelnuovo-Tedesco\, Poulenc
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\ncon il contributo della\n\n\nIl programma presenta una varietà di stili molto ampia\, con una giusta mescolanza tra pezzi e compositori molto conosciuti\, e opere che per me vale la pena riscoprire e far conoscere al grande pubblico. Dopo le due composizioni tedesche (la Sonata per corno e pianoforte op. 17 di Beethoven\, nella versione per violoncello dell’autore\, e la Sonata op. 99 di Brahms\, pilastro del repertorio cameristico) ecco due compositori del Novecento: Castelnuovo-Tedesco e Poulenc. \n\n\n\nLa Toccata di Castelnuovo-Tedesco è un brano vivace e virtuosistico che mette in risalto l’agilità e la tecnica degli interpreti. Mi piace molto perché pur essendo un pezzo di grande valore artistico\, ha la caratteristica di spezzare l’andamento monotono che potrebbe avere un recital\, a vantaggio di una vivacità diversa\, che entusiasma il pubblico presente in sala\, grazie anche alla sua abilità nel fondere elementi della tradizione classica con un linguaggio musicale moderno e distintivo. \n\n\n\nInfine la Sonata di Poulenc: un’opera che incarna perfettamente lo spirito eclettico e brillante del compositore francese. Questa Sonata\, con i suoi toni ora malinconici ora giocosi\, ora ironici\, offre un ritratto affascinante di quanto Poulenc sia un compositore fuori dal comune. Caratterizzata da un’inconfondibile freschezza melodica\, da una raffinatezza armonica\, e da un’imprevedibilità praticamente costante\, è una Sonata che non si riesce a non amare. (E. Pagano) \n\n\n\nCon l’esaltante risultato nel giugno del 2022 al XVIII Concorso Internazionale Khachaturian di Yerevan (Primo Premio\, Premio per la migliore sonata\, due Premi Speciali)\, Ettore Pagano si è affermato come uno dei più brillanti e interessanti violoncellisti della sua generazione. In precedenza (2020) aveva vinto il Primo Premio al 27° Concorso Internazionale J. Brahms di Pörtschach (Austria)\, ottenendo nella fase finale il punteggio pieno della giuria\, per la prima volta conferito nella storia del Concorso. Maximilian Kromer\, premiato nel 2021 alla International Beethoven Competition a Vienna\, è un pianista versatile attivo come solista\, come accompagnatore di Lieder e come musicista da camera.
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SUMMARY:Ibert\, Enesu\, Hindemith\, Scelsi\, Zimmermann
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\ncon il contributo della\n\n\n“New  Standards” è il titolo di un recente CD (2021\, Berlin Classics) che S. Höfele e E. Brauss hanno inciso ed esso potrebbe essere anche il titolo del programma del nostro concerto\, che esplora una letteratura musicale che dagli anni di Enescu (1906)\, Hindemith (1919 e 1939)\, B.A. Zimmermann (1945)\, Ibert (1950)\, Martinu (1956) arriva fino a linguaggi più recenti\, come quelli di Scelsi (1987) e Hosokawa (2015).Simon Höfele\, vincitore del più importante premio di musica classica tedesca Opus Klassik 2020\, in breve tempo si è affermato a livello internazionale come uno dei trombettisti di maggior successo della giovane generazione. Con all’attivo concerti con le maggiori orchestre e nelle sale e festival più prestigiosi\, Simon ha un repertorio che va dal barocco\, al moderno e al contemporaneo. La pianista Elisabeth Brauss\, già BBC New Generation Artists\, è elogiata per la maturità e la raffinatezza delle sue interpretazioni ponderate\, il suo CD “Debut” (2017) per Oehms Classics ha ricevuto l’Editor’s Choice di Gramophone.
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SUMMARY:in occasione di "L'anno della Musica Ceca 2024"
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\ncon il contributo della\n\n\nA duecento anni dalla nascita del suo autore\, il Trio op. 15 di Smetana rimane una delle pagine autobiografiche più intime e dolorose nella sua produzione. Unica opera da lui composta per questa formazione\, il trio trae le sue origini dalla prematura scomparsa della figlia Bedriska\, di soli quattro anni e mezzo. Si ritrovano tutti i tratti caratteristici del suo stile: la scrittura di andamento rapsodico traduce un’urgenza espressiva che si concretizza in un continuo alternarsi di stati d’animo\, senza però rinunciare a una generale compostezza formale. Evidente nella caratterizzazione dei temi è l’influenza della tradizione popolare est europea.Un altro evento luttuoso è all’origine del Trio op. 50 di Čajkovskij. “À la mémoire d’un grand artiste” recita il sottotitolo apposto dall’autore stesso\, riferendosi a Nicolas Rubinstein\, in vita suo mentore e grandissimo amico. Nonostante una dichiarata avversione per la scrittura per pianoforte e archi\, le cui sonorità erano a suo avviso incompatibili\, l’autore lascia quasi l’impressione di aver voluto concentrare la sua intera opera in un solo brano: in particolare il secondo movimento\, Tema con variazioni\, è uno straordinario compendio di stili e forme tra le più svariate. E così si ritrovano valzer\, mazurke\, elementi che ci ricordano il balletto\, fughe e una scrittura che va dalla massima rarefazione a una grandezza che non può che definirsi orchestrale. Opera monumentale e unicum assoluto nella sua produzione\, Tchaikosvky sfida sé stesso e l’interprete a una ricerca costante dei propri limiti emotivi\, fisici e psicologici. (G. Loperfido)Gli anni che terminano con un “quattro” spesso\, nella musica ceca\, coincidono con gli anniversari della nascita\, della morte o della creazione di opere chiave dei più importanti compositori cechi. Uno di questi anni “quattro” ha dato il via\, cento anni fa\, alla tradizione di celebrare l’Anno della musica ceca: il centenario della nascita di Bedřich Smetana (1824-1884). Il tema dominante dell’epoca di Smetana era la ricerca dell’identità ceca in un mondo in via di sviluppo e turbolento. Lo stesso tema rimane attuale oggi\, a 200 anni dalla sua nascita. Smetana ha contribuito a questo dibattito con un linguaggio che ancora oggi è comprensibile a tutto il mondo. L’edizione di quest’anno dell’Anno della musica ceca si svolgerà nello spirito del messaggio principale: Noi siamo musica.  Tutti possono partecipare all’Anno della musica ceca: partecipando\, organizzando\, suonando\, esibendosi o anche solo ascoltando la musica che continua a definire chi siamo oggi. \n\n\n\nFondato nel 2020\, il Trio Eidos si afferma in breve tempo come formazione emergente nel panorama cameristico nazionale. Tra i riconoscimenti ottenuti si ricordano nel 2023 il premio come miglior ensemble italiano al Filippo Nicosia International Chamber Music Award\, nel 2022 il Premio Renzo Giubergia\, riconoscimento conferito ogni anno in sostegno di un giovane astro nascente del concertismo internazionale\, e la selezione come vincitore del bando “AMUR per i nuovi talenti” indetto dal comitato AMUR. Nel maggio del 2023 avviene il debutto discografico per Suonare Records.
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SUMMARY:Les frères Francoeur
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SUMMARY:Omaggio a Schönberg e a Fauré
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SUMMARY:Un pianoforte per Padova: Progetto Busoni100 #3
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SUMMARY:Progetto Busoni100 #1
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SUMMARY:Un pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\nProgramma di salaDownload\n\n\n\n“Un pianoforte per Padova” Steinway gran coda della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo messo a disposizione della città (2004) \n\n\ncon il contributo della\n\n\nIl programma inizia con una chiara idea di ricerca. La musica è un linguaggio e ad un certo momento qualcuno ha iniziato a indagare sulla natura dei suoi componenti. Qual è l’unità più elementare che può essere utilizzata? Una singolo nota. E Ligeti\, in “Musica Ricercata”\, inizia esattamente così. Una singola altezza viene esplorata in tutte le sue possibilità e qualità espressive\, fino a quando non raggiunge la necessità di … una seconda nota. Il secondo pezzo continua con uno spirito cupo e scuro\, aggiungendo un’altra nota. Dopo questo inizio indagatore\, ci spostiamo a Corigliano\, che inizia con una forma di esplorazione più “liquida”\, ma poi introduce lentamente il tema principale di questa prima metà del programma\, che è il tema del dolore nell'”Allegretto” di Beethoven. “Funérailles” di Liszt conclude con una interpretazione sempre più orchestrale di quello che è considerata un lavoro per la morte di Chopin.La seconda parte ci dà la speranza di poter lasciarci alle spalle le atmosfere del primo tempo\, a partire dal giocoso preludio in fa maggiore di Chopin. È solo un’illusione\, mentre torniamo rapidamente alle cupe atmosfere dei preludi scelti. La nona sonata di Scriabin non è solo una manifestazione mistica dei poteri del male\, ma è anche un terreno musicale in cui armonia\, melodia e ritmo diventano magmatici\, che lascia l’ascoltatore in un stato di stupore ed estasi. Come concludere un viaggio così vario? Le Variazioni “Eroica” di Beethoven sono un’affermazione alla vita in tutti i suoi vari elementi e ricchezza\, una musica tanto ricca di spirito quanto semplice negli strumenti musicali\, dove tutto sembra derivare dalle sole prime quattro note. (A. Gadjiev) \n\n\n\nAlexander Gadjiev è vincitore del Secondo Premio e del Premio Speciale Krystian Zimerman “per la miglior esecuzione di una Sonata” al XVIII Concorso Chopin di Varsavia (2021). Pochi mesi prima aveva vinto il Primo Premio e numerosi altri premi al Concorso Internazionale di Sydney 2021. In qualità di BBC New Generation Artist 2019-2021\, è ancora impegnato ad incidere\, e ad esibirsi in prestigiosi Festival e sale inglesi (come il suo debutto alla Wigmore Hall) e a collaborare con varie orchestre BBC. Nominato Ambasciatore di Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025\, Alexander negli ultimi anni è stato invitato ad esibirsi in Giappone e all’interno dei maggiori festival pianistici. \n\n\n\nAlexander torna a Padova dopo i numerosi concerti tenuti a partire dal marzo 2010.
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SUMMARY:Integrale dei Trii di Mendelssohn\, Schumann\, Brahms
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SUMMARY:Giornata Europea della Musica Antica
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SUMMARY:Philidor\, Hotteterre\, Marais\, Telemann\, Bach
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\ncon il contributo della\n\n\nSia la viola da gamba che il flauto dolce erano ancora popolari negli anni Trenta del Settecento\, quando Telemann scrisse le sue Sonate in Trio. Telemann è l’unico compositore tedesco che ha scritto per la combinazione “francese” della viola da gamba soprano e del flauto dolce. Questo repertorio è l’apice dell’utilizzo nella musica da camera di questi due strumenti “delicati” che presto sarebbero andati in disuso per le esigenze delle sale da concerto più grandi e dell’orchestra sinfonica. L’intimità di questi strumenti è qualcosa di speciale ed è stata utilizzata anche da compositori del barocco francese come Marais e Dornel. È noto che Bach aveva una predilezione per il suono arcaico sia del flauto dolce che della viola gamba\, l’esempio più famoso è la cantata “Actus Tragicus” BWV 106 che scrisse all’età di 21 anni. In seguito compose anche diverse Sonate per viola da gamba. La Sonata BWV 1039\, nota in una versione per due flauti e in una per due viole\, sarà presentata in una ipotetica rielaborazione per flauto e viola\, seguendo per molti versi la pratica ‘fluida’ dello stesso Johann Sebastian nel riarrangiare le sue composizioni per soddisfare le esigenze del Collegium Musicum.\n(E. Bosgraaf)\n\nL’olandese Erik Bosgraaf è considerato oggi l’erede di Frans Brüggen e uno fra i migliori strumentisti di flauto dolce del mondo. Lo testimonia la sua attività internazionale ricca di concerti e di registrazioni discografiche (Brilliant)\, di composizioni scritte per lui\, di premi (Borletti-Buitoni Trust 2009\, Nederlandse Muziekprijs 2011\, ECHO Rising Stars 2011/12\, Het Gouden Viooltje 2012).\nRobert Smith è vincitore nel 2012 della Bach-Abel Viola da Gamba Competition\, Alessandro Pianu è vincitore del Concorso di esecuzione clavicembalistica a Bologna nel 2001. \n\n\n\nfoto©M.Borggreve
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SUMMARY:Ravel\, Vierne\, Fauré
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SUMMARY:Debussy\, Respighi\, Ravel\, Brahms\, Dvorak
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SUMMARY:Omaggio a Joseph Joachim
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SUMMARY:La spada e il giglio: polifonia del XV secolo per il Giorno del Giudizio
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\nLa spada e il giglio: polifonia del XV secolo per il Giorno del Giudizio  \n\n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\ncon il contributo della\n\n\nIl programma presenta una meditazione musicale sulla pala d’altare del pittore franco-fiammingo Rogier van der Weyden (1400 – 1464) raffigurante “Il Giudizio Universale alla Fine dei Tempi” (conservata nell’Hôtel-Dieu di Beaune). In quest’opera a più pannelli\, monumento dell’arte del XV secolo\, van der Weyden racconta con vividi dettagli e colori gli ultimi momenti del mondo. I nove brani polifonici eseguiti sono stati composti in Europa tra la metà e la fine del XV secolo e comprendono opere di compositori come Johannes Ockeghem\, Johannes Regis\, Johannes Martini e Antoine Brumel\, ogni brano è legato tematicamente a un elemento o a una figura del dipinto. \n\n\n\nFount & Origin è un ensemble di musica antica specializzato nella musica vocale del tardo Medioevo. L’ensemble\, fondato da James Tomlinson nel 2018 a Oxford\, ha ricevuto la borsa di studio Stile Antico Ensemble Development Bursary per gli anni 2019-22. In questo periodo\, Fount & Origin ha lavorato a stretto contatto con i membri di Stile Antico per sviluppare progetti e programmi di concerto\, compresa la produzione del loro debutto discografico per Inventa Records. L’album\, The Sword and the Lily: 15th-century polyphony for Judgement Day (La spada e il giglio: polifonia del XV secolo per il Giorno del Giudizio)\, è stato accolto con favore dalla critica\, ricevendo 5 stelle dalla rivista BBC Music Magazine.
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SUMMARY:Britten\, Berio\, Dorati\, Schumann\, Poulenc
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n\nMaurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\ncon il contributo della\n\n\nPer causa di forza maggiore il pianista Dénes Várjon non può prendere parte al concerto\, come originariamente previsto. Gli Amici della Musica di Padova ringraziano Oliver Triendl (che sarà per altro impegnato anche nel concerto del prossimo 31 gennaio)\, che ha accettato all’ultimo momento di partecipare al concerto mantenendo il programma originariamente previsto.Stefan Schilli\, uno dei migliori oboisti della scena musicale europea. Premiato in vari concorsi (Primavera di Praga\, ARD Monaco) a soli 20 anni Schilli\, nel 1991\, vinse il posto di primo oboe dell’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese. Gli è stato conferito nel 1996 il Brüder Busch Preis (Premio Fratelli Busch). Affianca all’attività solistica quella di docente al Mozarteum di Salisburgo e in altri istituti (Madrid\, Helsinki\, Montreal) e quella discografica (concerti per oboe di Strauss\, Martinu\, B.A. Zimmermann per Oehms Classic\, etc.). Il programma comprende alcune delle più significative composizioni del ‘900 della letteratura oboistica come la Sonata di Poulenc del 1962\, il Duo Concertante di Doráti del 1983\, la Sequenza di Berio del 1969\, e le giovanili (1936) Temporal Variations di Britten. In un programma per oboe e pianoforte non potevano poi mancare le stupende Tre Romanze op. 94 del 1849 di R. Schumann.
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SUMMARY:SOLD OUT
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n        Maurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n        con il contributo della\n        \nSergej Rachmaninov è uno degli autori più noti e più amati dal pubblico e che però ha avuto presenze piuttosto rare nei nostri programmi. L’occasione dell’anniversario del 2023 ci dà modo di presentare un florilegio delle sue composizioni pianistiche. \n\n\n\nL’interprete\, Alexander Romanovsky\, è\, come ha scritto la rivista Musica\, un “pianista perfetto per la scrittura densa di Rachmaninov e i colori bruniti della sua musica”. Il 2023 vede Romanovsky impegnato a Roma nell’integrale delle opere pianistiche per la I.U.C. e nella maratona dei 4 Concerti con l’Orchestra Sinfonica di Milano. Così come la sua discografia (Decca) annovera l’op. 42 e gli Études Tableaux op. 33. \n\n\n\nUcraino\, naturalizzato italiano\, vincitore del Concorso pianistico Busoni nel 2001 a soli diciassette anni\, Alexander Romanovsky ha compiuto gli studi all’Accademia di Imola con L. Margarius e nel 2009 ha conseguito l’Artist Diploma al Royal College di Londra. “Un grande talento del pianoforte” (Carlo Maria Giulini) riconosciuto in una prestigiosa attività musicale internazionale\, che vede Romanovsky presente nelle maggiori sale (Concertgebouw di Amsterdam\, Teatro alla Scala di Milano\, Accademia di S. Cecilia di Roma\, Teatro Colón di Buenos Aires\, Sala Suntory di Tokyo\, ecc) da solo e con le orchestre e i direttori più importanti (V. Gergiev\, V. Spivakov\, M. Pletnev\, A. Pappano\, G. Noseda\, J. Conlon\, ecc). \n\n        \n        \n\n        \nSOLD OUT
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SUMMARY:Dedicato a Zoltán Kocsis
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SUMMARY:Martinu\, Janacek\, Dcorak
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n        Maurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n      Programma GeneraleDownload\n      \n        con il contributo della\n        \n“Dalla mia patria”: potrebbe essere questo il titolo – mutuato dal celebre quartetto di B. Smetana – del programma che è un omaggio alla letteratura quartettistica boema (e morava). Una letteratura importante di cui il Quartetto Skampa presenta tre pagine significative. Il Quartetto op. 106 di Dvořák\, il tredicesimo e penultimo quartetto composto da Dvořák nel 1906\, dopo essere rientrato dagli Stati Uniti\, il primo Quartetto di Janáček del 1923 ispirato al celebre racconto di L. Tolstoi e il settimo e ultimo quartetto di Martinů composto nel 1947 e intitolato “Concerto da camera”.\nUn omaggio\, il nostro concerto\,anche alla tradizione quartettistica boema che ha nel Quartetto Boemo (K. Hoffmann\, J. Suk\, O. Nedbal\, H. Wihan) l’antenato più illustre del Quartetto Skampa\, che torna a Padova\, in una formazione rinnovata\, dopo i concerti del 1998 e del 2006. Attivo da oltre 25 anni il Quartetto ha avuto riconoscimenti in Concorsi Internazionali\, premi dall’inglese Royal Philarmonic Society. È stato Quartetto in residenza alla Wigmore Hall e le loro incisioni dal vivo in questa sala sono state scelte per essere pubblicate dall’etichetta Wigmore Hall Live.\n\n 
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SUMMARY:Bach\, Abel\, Handel
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n        Maurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n      Programma GeneraleDownload\n      \n        con il contributo della\n        \nLe tre Sonate BWV 1027-1029 ( alla quale si aggiunge la Sonata per flauto BWV 1030 in una versione per viola da gamba e clavicembalo) sono un chiaro esempio – scrive Teodoro Baù – di “una forma che fu inventata proprio da J.S.Bach: quella della sonata per strumento melodico (che nel caso di Bach erano il violino\, il flauto o la viola da gamba) e strumento concertante a tastiera (nel suo caso il clavicembalo). In questo genere\, lo strumento a tastiera non è subordinato allo strumento melodico\, ma partecipa all’azione musicale sullo stesso piano\, avendo appunto una parte concertante. I primi a riprendere questo tipo di forma furono i suoi stessi figli Carl Philipp\, Johann Christian e Wilhelm Friedemann\, e poi\, con il pianoforte che cominciava sempre più a sostituire il clavicembalo\, passò a Haydn\, Mozart\, Beethoven fino a tutti i compositori del periodo romantico. Il programma comprende brani per viola da gamba sola di Carl Friedrich Abel\, nato a Köthen nel 1723 e considerato uno degli ultimi grandi violisti prima che lo strumento cadesse nell’oblio. Fu istruito in giovane età a Lipsia da Bach stesso e più tardi\, quando si trasferì a Londra\, coltivò un rapporto intimo con Johann Christian\, figlio di Johann Sebastian. Il programma include una Ciaccona di Georg Friedrich Händel per clavicembalo solo\, pubblicata a Londra nel 1733 come parte della seconda raccolta di suite per clavicembalo del compositore”. (T. Baù). \n\n\n\nTeodoro Baù dopo essersi diplomato presso il Conservatorio di Verona\, si è perfezionato in viola da gamba alla Schola Cantorum Basiliensis e al Mozarteum di Salisburgo. Nel 2021 ha vinto il Primo premio e il Premio Outhere al Concorso MA Festival di Bruges; aveva vinto il primo premio al Concorso 6. Bach-Abel di Köthen nel 2015.\nAndrea Buccarella diplomato in organo\, in clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma\, nel 2018 consegue il master in clavicembalo presso la Schola Cantorum Basiliensis\, sotto la guida di Andrea Marcon. Nello stesso anno vince il Primo premio al Concorso Internazionale di clavicembalo di Bruges e il Premio Outhere. \n\n\n\nfoto © Picasa
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SUMMARY:Un Pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n        Maurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \n      programma di salaDownload\n      \n        con il contributo della\n        \nNelson Goerner è oggi uno dei pianisti di spicco della sua generazione (1969) e la sua carriera internazionale è iniziata nel 1990 con la vittoria del Concorso Internazionale di Ginevra. Nelson Goerner\, dopo gli studi a Buenos Aires con Carmen Scalicione\, nel segno della lezione della grande scuola di V. Scaramuzza (da cui è uscita tutta una generazione di pianisti argentini come M. Argerich\, B.L. Gelber\, E. Barenboim – il padre di Daniel) ha studiato a Ginevra con Maria Tipo\, con l’idea di proseguire l’approfondimento di un approccio belcantistico allo strumento\, nella ricerca della continuità melodica\, della trasparenza e della fluidità. La sua discografia più recente (Istituto Chopin in Polonia e Alpha) comprende\, Paderewski\, Godowski\, Chopin\, Debussy\, Schumann\, Beethoven\, Brahms e molti suoi CD hanno ottenuto importanti riconoscimenti come Diapason d’or\, Disco del mese di BBC Music Magazine\, Choc di Classica.\nL’uscita più recente (2022) è quella dedicata a Iberia di Albeniz ed appunto una scelta da Iberia è presente nel programma con cui Nelson Goerner torna nella nostra stagione dopo il recital del 2014. \n\n\n\nIberia – una raccolta di dodici pezzi in quattro fascicoli – fu composta da Albeniz fra il 1906 e il 1908. Accanto ad essa Ravel con le sue Valses nobles et sentimentales del 1911\, mentre la prima parte del concerto è dedicata ad uno dei grandi “polittici “ di Schumann (Davidsbündlertänze op. 6 del 1837/8 ) preceduto dalla Ciaccona di Händel (1720 ca)\, che troveremo anche nel programma del clavicembalista Andrea Buccarella. \n\n\n\nfoto © J-B.Millot
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SUMMARY:Haydn\, Bartok\, Dvorak
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SUMMARY:Un pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Jean-Efflam Bavouzetpianoforte Un Pianoforte per Padova \n        Maurice Ravelintegrale dell’opera per pianoforte\n(in ordine cronologico e con due intervalli) Sérénade grotesque (1893)\nMenuet antique (1895)\nPavane pour une infante défunte (1899)\nJeux d’eau (1901)\nSonatine (1905)\nMiroirs (1905) Menuet sur le nom de Haydn (1909)\nValses nobles et sentimentales (1911)\nGaspard de la nuit. 3 Poèmes d’après Aloysius Bertrand (1908)   À la manière de Chabrier (1913)\nÀ la manière de Borodine (1913)\nPrélude (1913)\nLe tombeau de Couperin (1914-17) \nUn pianoforte per Padova. Steinway gran coda della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo messo a disposizione della città (2004) \n\n        con il contributo della\n        \n\n\n \n\n\n\n        \n        \n\n        \nPROVA APERTA: ANNULLATA\n  \n\n\n\nI biglietti sono in vendita online su 2tickets.it\, da Gabbia\, via Dante 8 (Padova) e al botteghino dell’Auditorium Pollini la sera del concerto
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/un-pianoforte-per-padova-10/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo A,Prima volta con noi,Prova aperta,Tastiere
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