BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Amici della Musica di Padova - ECPv6.17.4//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Amici della Musica di Padova
X-ORIGINAL-URL:https://www.amicimusicapadova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Amici della Musica di Padova
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230319T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230319T190000
DTSTAMP:20240103T130608Z
CREATED:20240101T163529Z
LAST-MODIFIED:20240103T130608Z
UID:2980-1679245200-1679252400@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Concerto d'Organo
DESCRIPTION:Nicola Dolciorgano Concerto d’Organo \n        Felix Mendelssohn-BartholdySonata op. 65 n. 2 Robert SchumannStudio op. 56 n. 4 Johannes Brahmsda 11 Choralvorspiele op. 122:\nn. 1 Mein Jesu\, der du mich\nn. 9 Herzlich\, tut mich verlangen Max RegerToccata op. 59 n. 5\nCorale "O Haupt voll Blut und Wunden" WoO IV/13\nScherzo op. 65 n. 10\nFuga op. 59 n. 6 Terenzio ZardiniSarabanda Nicola DolciIntroduzione\, Passacaglia e Fuga sul nome di Pietro Pasquini Omaggio a Max Reger\n(19 marzo 1873 – 11 maggio 1916)\n        in collaborazione connell'ambito delle celebrazioni\n        \n“Se Bach non fosse nato\, io non esisterei\, non sarei qui neanche fisicamente”\, disse di sé Max Reger\, che dalla musica di Bach ha ricevuto l’amore per la polifonia e la severità contrappuntistica. E per descrivere la profondità del suo rapporto con la composizione contrappuntistica per eccellenza\, la fuga\, che amava particolarmente\, affermò: “gli altri scrivono fughe\, io ci vivo dentro”. \n\n\n\nJohann Baptist Joseph Maximilian Reger detto Max (Brand\, 19 marzo 1873 – Lipsia\, 11 maggio 1916) è stato un compositore\, organista\, pianista e insegnante di composizione. Egli seppe fondere insieme i metodi barocchi e classici con il nuovo linguaggio armonico e cromatico dell’epoca in uno stile ascrivibile al tardo romanticismo. \n\n\n\nNato a Brand nell’Alto Palatinato\, Reger è cresciuto nella vicina città di Weiden e ha ricevuto un’istruzione musicale già in tenera età. Dopo gli studi con il famoso teorico musicale Hugo Rieman\, Reger soffrì a causa del servizio militare e in seguito ad un esaurimento nervoso tornò nel 1898 nella casa dei genitori. Lì la sua produttività aumentò enormemente finché nel 1901 riuscì a convincere la sua famiglia a trasferirsi a Monaco\, dove si aspettava più stimoli musicali che nell’Alto Palatinato. Reger\, lui stesso cattolico\, si sposò nel 1902 con Elsa von Bercken\, una protestante divorziata\, cosa che gli causò la scomunica. Nel 1905 fu nominato docente presso l’Akademie der Tonkunst\, dimessosi però un anno dopo a causa di discrepanze con il personale prevalentemente conservatore. \n\n\n\nDurante un soggiorno concertistico a Karlsruhe nel 1907 Reger ricevette la nomina a direttore musicale universitario e professore al Conservatorio Reale di Lipsia; mantenne l’attività concertistica e compositiva pur dimettendosi dall’incarico di direttore musicale universitario già nel 1908. Accettò invece nel 1911 l’incarico di Direttore di corte a Meiningen che mantenne fino all’inizio del 1914. L’intensa attività di composizione e le attività concertistica furono mantenute anche dopo che si trasferì a Jena nel 1915\, da dove una volta alla settimana si recava a Lipsia per i suoi doveri di insegnante. Durante uno di questi viaggi\, Reger morì di insufficienza cardiaca nel maggio 1916. \n\n        \n        \n\n        \ningresso libero \n\n\n\n 
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/concerto-dorgano/
LOCATION:Duomo dei Militari S. Prosdocimo\, Via San Prosdocimo\, 82
CATEGORIES:Omaggio a Max Reger
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/3544e031-c4b2-42cb-a27e-0084c48e944e.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230316T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230316T221500
DTSTAMP:20240103T130608Z
CREATED:20240101T163529Z
LAST-MODIFIED:20240103T130608Z
UID:2981-1678997700-1679004900@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Max Reger - Musica come Ossessione
DESCRIPTION:Nicola Dolciorgano Concerto d’Organo \n        Felix Mendelssohn-BartholdySonata op. 65 n. 2 Robert SchumannStudio op. 56 n. 4 Johannes Brahmsda 11 Choralvorspiele op. 122:\nn. 1 Mein Jesu\, der du mich\nn. 9 Herzlich\, tut mich verlangen Max RegerToccata op. 59 n. 5\nCorale "O Haupt voll Blut und Wunden" WoO IV/13\nScherzo op. 65 n. 10\nFuga op. 59 n. 6 Terenzio ZardiniSarabanda Nicola DolciIntroduzione\, Passacaglia e Fuga sul nome di Pietro Pasquini \nsi ringrazia per la collaborazione l’Associazione Muspilli di Merano\nfoto © max reger institute \n\n        in collaborazione connell'ambito delle celebrazioni\n        \nOMAGGIO A MAX REGER \n\n\n\n“Se Bach non fosse nato\, io non esisterei\, non sarei qui neanche fisicamente”\, disse di sé Max Reger\, che dalla musica di Bach ha ricevuto l’amore per la polifonia e la severità contrappuntistica. E per descrivere la profondità del suo rapporto con la composizione contrappuntistica per eccellenza\, la fuga\, che amava particolarmente\, affermò: “gli altri scrivono fughe\, io ci vivo dentro”.\n\nMax Reger (Brand\, 19 marzo 1873 – Lipsia\, 11 maggio 1916) è uno dei grandi compositori dimenticati dell’inizio del XX secolo. Un personaggio famoso quanto Richard Strauss ai suoi tempi. Ma poiché ha cercato consapevolmente la propria strada\, è rimasto un outsider nella scena musicale fino ad oggi: impostore\, accademico\, romantico sensibile\, avanguardista\, alcolizzato. Tutte queste caratterizzazioni contraddittorie si applicano a Reger e tuttavia non lo descrivono mai completamente. Nel 1914 Reger visitò la città termale di Merano\, nelle Alpi meridionali. Non volontariamente\, perché aveva dei problemi: lavorava come un matto\, mangiava e beveva in eccesso e soffriva di una malattia mentale. Crollò per la terza volta nel 1914 e dovette affidarsi alle cure mediche. \n\n\n\nIl film Musica come ossessione racconta la sua vita dal punto di vista del suo soggiorno termale a Merano. Nella suggestiva interazione tra le epoche\, la tragedia del personaggio di Max Reger è descritta con sensibilità. Il focus è sul “moderno” Reger (amato da Schönberg)\, che osa intraprendere un viaggio musicale con la sua anima romantica\, ma che non arriva mai alla fine. \n\n        \n        \n\n        \nINGRESSO LIBERO \n\n\n\n   \n\n\n\n   \n\n\n\n   \n\n\n\n   \n\n\n\n 
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/max-reger-musica-come-ossessione/
LOCATION:Istituto di Cultura Italo-Tedesco\, Via dei Borromeo\, 16\, Italia
CATEGORIES:Omaggio a Max Reger
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/reger-bildgalerie_1913_thielmann-karikatur-reger-klavier.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR