BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Amici della Musica di Padova - ECPv6.17.4.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.amicimusicapadova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Amici della Musica di Padova
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181113T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181113T221500
DTSTAMP:20240103T130603Z
CREATED:20240101T163513Z
LAST-MODIFIED:20240103T130603Z
UID:2671-1542140100-1542147300@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Kurtag\, Bloch\, Dallapiccola\, Tavener\, Britten
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      Programma GeneraleDownload\n      \n\n\n“A violoncello solo”: dopo Bach… fra ’900 e oggi   (1° concerto)  \n\n\n\n\n        \n        Da quasi 300 anni le Suites “à Violoncello Solo” di Johann Sebastian Bach rappresentano un irraggiungibile\, utopico modello di scrittura strumentale. Un modello che è un imprescindibile punto di confronto per molti compositori del Novecento e dei nostri giorni\, ai quali è dedicato il ciclo triennale che inizia con il concerto di Natalie Clein.  \n\n\nNatalie Clein\, che giovanissima suonò a Padova il 4 maggio 2006 con M. Padmore e J. Drake\, è una delle più affermate strumentiste inglesi (a 16 anni BBC Young Musician of the Year e poi vincitrice dell’European Competition for Young Musicians) ed il programma è quello che ha\, in parte\, inciso in un CD della Hyperion\, riscuotendo entusiastiche recensioni\, fra queste il Diapason d’or della Rivista Diapason.  \n\n\nCiaccona\, Intermezzo e Adagio di Luigi Dallapiccola è una drammatica composizione del 1945\, coeva dell’opera Il Prigioniero\, e scritta per Gaspar Cassadò. La prima delle tre Suites di Ernest Bloch è invece del 1956\, è un’opera tarda e fu scritta per Zara Nelsova\, indimenticabile interprete di Schelomo\, il capolavoro di Bloch. È Mstislav Rostropovich l’ispiratore delle opere per violoncello di Benjamin Britten. La terza delle sue Suites per violoncello solo\, l’op. 87 fu un regalo che l’autore portò nel 1971 a “Slava” a Leningrado: un lavoro che in omaggio a Rostropovich è una successione di variazioni di temi russi. Più recenti invece gli altri due autori in programma. Threnos (Lamento) di John Tavener è del 1990 e fu scritto per Steven Isserlis ed il titolo rimanda alla Grecia\, sia in senso liturgico che folclorico. I tre piccoli brani di Kurtág sono invece estratti da Signs\, Games and Messages\, una sorta di diario\, fatto di messaggi di “in memoriam”\, un “work in progress” (come Játékok) iniziato nel 1989 e che ha un riferimento nel violoncellista ungherese Miklos Perényi.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/kurtag-bloch-dallapiccola-tavener-britten/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/cleinneda-navaee.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181127T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181127T221500
DTSTAMP:20240103T130603Z
CREATED:20240101T163513Z
LAST-MODIFIED:20240103T130603Z
UID:2673-1543349700-1543356900@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Mahler
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      Programma di salaDownload\n      \n        \n        \nDas Lied von der Erde (Il canto della terra) è\, da molti punti di vista\, il più grande capolavoro di Mahler\, nel quale culmina quella sintesi ideale fra Sinfonia e Lied\, che aveva occupato Mahler fin dagli anni dei suoi giovanili Lieder eines fahrenden Gesellen e della Sinfonia n. 1 (1884-1888). Nel 1908\, in una lettera a Bruno Walter\, scrisse che “era la cosa più personale che avesse mai fatto” e Bruno Walter\, che ne diresse la prima esecuzione\, sei mesi dopo la morte dell’autore\, nel novembre 1911\, ricorda che “fu la prima volta che Mahler non suonò davanti a me una nuova composizione\, perchè probabilmente temeva di rimanerne profondamente turbato”. Era\, sempre nelle parole di B. Walter\, “come un grido straordinariamente appassionato di un’anima che si accomiata e si dilegua”.\nLa versione pianistica originale\, che qui si presenta\, si basa su un manoscritto ritrovato nel 1953 fra i documenti di Alma Mahler-Werfel e poi edito nell’edizione critica delle opere di Mahler: M. Lipovšek\, G. Winbergh e W. Sawallisch al pianoforte ne diedero la prima esecuzione pubblica nel 1989 a Tokyo. \n\n\n\nQuesta rara occasione di ascolto ci è offerta (assieme ad una selezione di Lieder da Des Knaben Wunderhorn\, 1892-1901) da Alessandro Cortello (vincitore nel 2005 e nel 2007 del Concorso Internazionale “Seghizzi” di Gorizia)\, Silvia Regazzo (vincitrice di diversi concorsi fra cui il “Toti Dal Monte” 2001 e il “Giulio Neri” nel 2010) e Alberto Miodini che affianca l’attività solistica a quella cameristica (soprattutto\, da oltre venticinque anni\, con il Trio di Parma). \n\n        \n        \n\n        \nAcquista i biglietti online
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/mahler/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/regazzo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181205T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181205T221500
DTSTAMP:20241117T072935Z
CREATED:20240101T163513Z
LAST-MODIFIED:20241117T072935Z
UID:2675-1544040900-1544048100@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Un pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \n“Un pianoforte per Padova” \nSteinway gran coda della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo messo a disposizione della città (2004)\nCon il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo \n\n        \n        \nDopo la prestigiosa affermazione nel 2015 a Calgary in Canada (Honens International Piano Competition) il nome del giovane pianista milanese Luca Buratto si è affermato nel panorama musicale internazionale con un rilievo sottolineato subito dalla stampa specializzata (BBC Music Magazine\, International Piano\, Musical America etc.)\, anche nelle entusiastiche recensioni del suo primo CD edito da Hyperion nel 2017 e dedicato a Schumann. I debutti al Konzerthaus di Berlino\, a Lugano\, a Marlboro\, al Teatro alla Scala sono alcune delle tappe significative della sua recente carriera. La nostra Associazione lo aveva subito invitato per Domenica in Musica il 17 gennaio 2016.\nTerzo classificato e premio del pubblico al Concorso Schumann di Zwickau nel 2012\, Luca Buratto mantiene da sempre un profondo legame con la musica di Robert Schumann\, suo autore di riferimento. \n\n\n\nE a Schumann\, appunto\, è dedicata una parte importante del programma del concerto: si tratta della Sonata n. 3 op. 14 del 1835/36\, una sonata che\, per la sua struttura del tutto atipica\, Schumann voleva intitolare “Concerto” ripiegando poi\, su pressione dell’editore\, sulla eliminazione dei due Scherzi originari e sul titolo “Concerto senza orchestra”. La precedono le Blanca Variations del 2015 del compositore inglese Thomas Adès: Blanca è la pianista Blanca Delgado\, che troviamo nell’opera ispirata al film di Buñuel “L’angelo sterminatore” e il tema delle variazioni è il canto popolare sefardita “Lavaba la blanca niña”. Nel nome di Couperin (nel 350°anniversario della nascita) una scelta di suoi pezzi clavicembalistici (quei pezzi riscoperti da Wanda Landowska e che affascinarono Brahms\, che ne curò una edizione nel 1871) si collega\, nella prima parte\, alla suite Le tombeau de Couperin che Maurice Ravel scrisse negli anni della prima guerra mondiale (1914-1918) con dedica di ciascuno dei sei brani a un amico caduto in guerra. \n\n        \n        \n\n        \nAcquista i biglietti online
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/couperin-ravel-ades-schumann/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/buratto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190114T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190114T221500
DTSTAMP:20240103T130603Z
CREATED:20240101T163513Z
LAST-MODIFIED:20240103T130603Z
UID:2677-1547496900-1547504100@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Monteverdi\, Rossi\, Castello\, Marini
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      Programma di salaDownload\n      \nTancredi\, Clorinda e Arianna: Affetti\, Amore & Guerra \n\n        \n        Un programma di grande suggestione con al centro una delle figure più “rivoluzionarie” della storia della musica: Claudio Monteverdi. Accanto a pagine celebri come il lamento di Arianna “Lasciatemi morire” e la ciaccona Zefiro torna e di soavi accentiquello che per molti è considerato\, insieme all’Orfeo\, il primo grande esempio di teatro in musica\, Il Combattimento di Tancredi e Clorindadel 1624\, nella versione che lo stesso Monteverdi aveva immaginato con costumi e gesto per rappresentare tutti gli “affetti” che il testo del Tasso richiede. \n\n\nNella Venezia del primo Seicento la musica strumentale vive una stagione irripetibile con violinisti e virtuosi come Biagio Marini e Dario Castello che lavoravano a fianco del divino Monteverdi nella Cappella Marciana e che portarono la sperimentazione ai massimi livelli tanto da divenire modelli indiscussi per tutta una generazione di musicisti.  \n\n\nIl gruppo barocco veneto I Musicali Affetti è reduce dal grande successo internazionale della sua registrazione\, in prima mondiale\, dell’opera seconda di Biagio Marini. \n\n\nLa direzione è affidata al violinista vicentino Fabio Missaggia e la regia e i costumi ad Alberto Allegrezza. \n\n\nLe voci di Sofia Pezzi e Enrico Busia sono state premiate all’XI edizione del Concorso di canto barocco – Premio Fatima Terzo \n\n\nUn concerto non solo da sentire ma anche da vedere. \n\n        \n        \n\n        \nAcquista i biglietti online
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/monteverdi-rossi-castello-marini/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/musicali_affetti.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190128T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190128T221500
DTSTAMP:20240103T130603Z
CREATED:20240101T163513Z
LAST-MODIFIED:20240103T130603Z
UID:2679-1548706500-1548713700@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Telemann\, Haendel\, Andriessen
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nfoto (c) M. Borggreve \n\n        \n        L’olandese Erik Bosgraaf è considerato oggi l’erede di Frans Brüggen e fra i migliori strumentisti di flauto dolce del mondo. Lo testimonia la sua attività internazionale ricca di concerti e di registrazioni discografiche (Brilliant)\, di composizioni scritte per lui\, di premi (Borletti-Buitoni Trust 2009\, Nederlandse Muziekprijs 2011\, ECHO Rising Stars 2011/12\, Het Gouden Viooltje 2012)\, di collaborazioni solistiche con Dallas Symphony Orchestra\, Residentie Orkest\, Netherlands Chamber Orchestra\, Helsinki Baroque Orchestra. Docente al Conservatorio di Amsterdam e all’Accademia Musicale di Cracovia Bosgraaf coltiva un repertorio che dal barocco arriva alla musica di oggi\, nell’ambito della quale ha condiviso la scena anche con musicisti jazz (il sassofonista Yuri Honing) e con il mondo della improvvisazione (il violoncellista Ernst Reijseger) e della musica da film (per il regista Wener Herzog). \n\n\nDopo il grande successo del debutto a Padova nel novembre 2016 Bosgraaf torna nella nostra stagione in duo con il clavicembalista Francesco Corti\, suo partner abituale sia nella attività concertistica che discografica. Francesco Corti\, aretino\, ha vinto nel 2006 il 1° Premio al XVI Concorso J.S. Bach di Lipsia e il secondo premio al Concorso di musica antica di Bruges nel 2007: da quelle affermazioni ha sviluppato un’importante attività come solista e continuista di gruppi come Les Talens Lyriques\, l’Ensemble Zefiro\, Bach Collegium Japan. Dal 2016 Francesco Corti è  professore di clavicembalo e basso continuo alla Schola Cantorum Basiliensis.\n\nIl programma presenta nella prima parte una scelta di compositori del Settecento attivi nei Paesi Bassi con due incursioni nella contemporaneità con un brano di Seung-Won Oh (è un nuovissimo brano del 2018/19 scritto per Bosgraaf ) e l’Ouverture to Orpheus per clavicembalo scritta da Louis Andriessen nel 1982.\nDue grandi nomi del barocco tedesco\, ma assai legati allo stile italiano\, nella seconda parte: quello di G.P. Telemann e di G.F. Haendel \n\n        \n        \n\n        \nAcquista i biglietti
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/telemann-haendel-andriessen/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/erikbosgraaf-marcoborggreve-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190204T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190204T221500
DTSTAMP:20240103T130603Z
CREATED:20240101T163513Z
LAST-MODIFIED:20240103T130603Z
UID:2680-1549311300-1549318500@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Martucci\, Brahms\, Petrassi\, Beethoven
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \n        \n        Il violinista Gennaro Cardaropoli e il pianista Alberto Ferro si stanno affermando come alcuni dei più interessanti giovani talenti italiani: il primo ha conseguito il Premio Nazionale delle Arti del MIUR nel 2013 a soli 16 anni ed ha vinto poi il Concorso Arthur Grumiaux e il Premio Abbado nel 2015; il secondo ha vinto il 2° Premio al Busoni e il Premio Venezia nel 2015 per arrivare\, dopo altre affermazioni\, in importanti concorsi internazionali\, al 1° Premio e Premio del pubblico al Telekom-Beethoven di Bonn nel 2017: ai due valorosi giovani musicisti (che suonano in duo dal 2016) gli Amici delle Musica di Padova avevano già  dedicato la loro attenzione nei concerti di Domenica in Musica nel 2016. \n\n\n  \n\n\nIl programma accosta composizioni celeberrime del repertorio a  pagine meno note. Si apre con la Sonata op. 47 “A Kreutzer”\, che Beethoven scrisse nel  1803\, una “ Sonata … scritta in uno stilo brillante molto concertante\, quasi come di un Concerto”. In chiusura invece la terza delle Sonate di Brahms\, l’op.108 composta a Thun nel 1888. Al centro del programma  due compositori italiani\, Giuseppe Martucci e Goffredo Petrassi. Martucci è uno dei protagonisti dell’avvicinamento alla cultura musicale d’oltralpe (conobbe direttamente Brahms e diresse memorabilmente nel 1888 a Bologna la prima italiana del Tristano e Isottadi Wagner): la Sonata op. 22 è un ‘opera giovanile degli anni 1874/76. Goffredo Petrassi invece\, analogamente al suo coetaneo Dallapiccola\, appartiene ad una generazione che\, dopo le esperienze di Casella e Malipiero\, si apre alle nascenti avanguardie del Novecento. Introduzione e Allegro è una composizione giovanile del 1933. Scritta per violino concertante e 11 strumenti\, la composizione ebbe il riconoscimento internazionale della SIMC che la selezionò\, assieme al Divertimento in quattro esercizi di L. Dallapiccola\, per il Festival di Praga del 1935. \n\n        \n        \n\n        \nAcquista i biglietti
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/martucci-brahms-petrassi-beethoven/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/cardaropoli.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190220T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190220T221500
DTSTAMP:20240103T130603Z
CREATED:20240101T163513Z
LAST-MODIFIED:20240103T130603Z
UID:2682-1550693700-1550700900@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Tishchenko\, Sebalin\, Gubaidulina\, Sostakovich
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \ndalla Rivoluzione alla Perestrojka: la Musica in Russia 1917 – 1985 (2° concerto) \n\n        \n        \nfoto (c) M.Borggreve \n\n\n\n  \n\n\n\n  \n\n\nIl Quartetto Danel è un quartetto belga\, fondato nel 1991\, che si è affermato nella vita musicale internazionale sia a livello concertistico che discografico soprattutto\, al di là del grande repertorio\, per lo spirito di ricerca\, per l’attenzione alla musica contemporanea e le collaborazioni con compositori come P. Dusapin\,W. Rihm\, S. Gubaidulina\, B. Mantovani\, J. Widmann\, H. Lachenmann etc. Uno degli ambiti di ricerca prediletti dal Quartetto Danel è quello della musica russa: da ricordare l’incisione dei 15 Quartetti di D. Šostakovič per Fuga Libera nel 2005 (integrale che il Quartetto Danel eseguì con grande successo anche a Padova nel 2008) e quella dei 17 Quartetti di M. Weinberg per cpo nel 2007-2014.\n\nNel programma troviamo il Quartetto n. 2 di D. Šostakovič\, che è dedicato a Vissarion Šebalin(1902- 1963)\, amico di lunga data del compositore. Lo scrive per il Quartetto Beethoven nel settembre 1944\, subito dopo le Sinfonie n. 7 e n. 8 ed il Trio n. 2 e tre anni di guerra.\nGrande era la stima di Šostakovič nei confronti di Šebalin e nel suo studio c’erano ritratti di tre soli compositori Mahler\, Mussorgsky ed appunto Šebalin. Dopo una fase modernista degli anni ’20\, Šebalin\, che apparteneva alla cerchia di Myaskovsky\, era approdato ad uno stile più tradizionale e legato al folclore. Il Quartetto n. 5 op. 33 è intitolato appunto “Slavo” per l’uso di temi russi o slavi. Il quartetto ricevette nel 1943 (per il 1942) il Premio Stalin (la Settima sonata di Prokofiev invece il secondo premio!).\nBoris Tishchenko (1939- 2010) fu anche legato a Šostakovič\, di cui fu allievo a Leningrado dal 1962 al 1965\, dopo aver inizialmente studiato con G. Ustvolskaya. Si dichiarò in quell’ anno “un serialista  post-weberniano”. Il Quartetto op. 8 è il primo dei suoi 6 Quartetti ed è del 1957.\nAppartiene a questa costellazione Shebalin / Šostakovič anche Sofija Gubajdulina (1931): di Šebalin fu allieva a Mosca negli anni ’60 e Šostakovič  all’esame finale la incoraggiò a continuare per la sua “cattiva strada”. Etichettata come “irresponsabile” agli inizi delle sue esperienze\, è oggi una delle figure di riferimento fra i compositori viventi (Leone d’Argento della Biennale di Venezia nel 2013). ”Reflections on the theme B-A-C-H” è un’opera del 2002 e fu scritta per il Quartetto  Brentano e un progetto (Dartmouth\, Usa) legato a L’Arte della Fuga di Bach. \n\n        \n        \n\n        \nAcquista i biglietti
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/tishchenko-sebalin-gubaidulina-sostakovich/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/quatordanelmarcoborggreve.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190311T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190311T221500
DTSTAMP:20240103T130604Z
CREATED:20240101T163514Z
LAST-MODIFIED:20240103T130604Z
UID:2685-1552335300-1552342500@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Beethoven\, Bartók
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      Programma di salaDownload\n      Mondi pianistici a confronto: l’ultimo Beethoven e Bartok (6° e ultimo concerto) \n\n        \n        Nell’estate del 1817 Thomas Broadwood\, esponente della celebre ditta pianistica inglese John Broadwood & Sons\, incontrò a Vienna il quarantasettenne Beethoven. Il compositore era quasi del tutto sordo\, la sua salute in cattive condizioni e non aveva i mezzi per acquistare un pianoforte. Di ritorno a Londra Broadwood decise di fare una sorpresa a Beethoven regalandogli un nuovo grande pianoforte. Lo strumento lasciò Londra nel dicembre 1817 e arrivò a Vienna dopo un viaggio per mare e per terra  nel maggio 1818. Il dono di questo pianoforte fu alla base dell’ispirazione di Beethoven di scrivere le sue ultime sonate op. 106\, 109 e 110. Nel ringraziare Broadwood il 3 febbraio 1818 così scriveva Beethoven: “non appena avrò ricevuto il vostro ottimo strumento vi manderò subito i frutti dell’ispirazione dei primi momenti che ci passerò sopra\, perchè vi servano per mio ricordo\, mio carissimo Broadwood; ed io mi auguro che siano degni del vostro strumento”. Lo strumento era ben diverso dai pianoforti viennesi e francesi\, che Beethoven conosceva: aveva una maggiore estensione\, era più robusto e più sonoro. \n\n\nE’ per questo strumento che Beethoven scrive nel 1817/18  la “Grosse Sonate für das Hammerklavier” (Grande Sonata  per Pianoforte) op. 106\, una sonata dalle proporzioni gigantesche “che darà del filo da torcere”\, disse Beethoven\, “ai pianisti quando la si suonerà fra cinquant’anni!”. \n\n\nDel 1821/22 invece l’ultima delle 32 Sonate di Beethoven\, la sonata op.111.\n  \n\n\nE’questo l’ultimo\, fatale appuntamento  del ciclo Mondi pianistici a confronto: l’ultimo Beethoven e Bartók che Dénes Várjon ha offerto a Padova in sei concerti. Il congedo da B. Bartók avviene nel segno della Suite op.14 del 1916/18\, una composizione in cui l’autore disse di aver perseguito “il raffinamento della tecnica pianistica\, il cambiamento della tecnica in uno stile più trasparente\, uno stile fatto di ossa e muscoli\, opposto al pesante stile accordale del periodo romantico”.   \n\n        \n        \n\n        \nAcquista i biglietti
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/beethoven-bartok/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/varjon.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190402T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190402T221500
DTSTAMP:20240103T130604Z
CREATED:20240101T163514Z
LAST-MODIFIED:20240103T130604Z
UID:2687-1554236100-1554243300@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Martinu\, Crumb\, Rorem\, Carter\, Saariaho
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \n        \n        Ex Novo Ensemble è nato  a Venezia nel 1979 dalla collaborazione tra un gruppo di musicisti (fra cui i tre protagonisti del concerto) ed il compositore Claudio Ambrosini e rappresenta oggi una realtà di riferimento nel panorama internazionale della musica nuova . Dal 2004 è protagonista altresì del Festival veneziano Ex Novo Musica. Affianca ad una intensa attività concertistica una ricca collaborazione discografica con etichette come Arts\, Asv\, Kairos\, Brilliant\, Stradivarius\, Dynamic\, Ricordi etc.\n  \n\n\n“Confluiscono in questo racconto musicale attraverso la seconda metà del secolo XX un florilegio di influenze molto diverse: dal contrappuntismo di matrice neobarocca ( Martinu) all’originale visione neoclassica di Ned Rorem alle rivisitazioni tardo-novecentesche dell’impressionismo francese (Saarihao e Crumb). L’ecclettismo dell’arte di Elliott Carter fa colloquiare drammaturgicamente diversi personaggi e stati d’animo; un elegante virtuosismo condotto con semplicità quasi infantile riluce nel Trio di Martinu: opera scritta nel 1944\, dal suo esilio nel Connecticut\, piena di ottimismo\, freschezza e gioia di vivere. Infine due straordinarie opere di George Crumb: Vox Balaenae del 1971  imperniato sulla parodia delle misure di apertura di Also sprach Zarathustradi Strauss\, ispirato dal canto delle megattere propone un ambiente timbrico fantastico e surreale che evoca “il ritmo ampio della natura” e invita ad uno stato meditativo di sospensione del tempo. Considerati come i pannelli di un affresco\, i sette pezzi della Piccola Suite per il Natale del 1979\, ispirati agli affreschi giotteschi della Cappella degli Scrovegni\, trasmettono stupore e gioia\, intima contemplazione meditativa al crocevia tra umano e metafisico.” (Aldo Orvieto) \n\n        \n        \n\n        \nAcquista i biglietti
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/martinu-crumb-rorem-carter-saariaho/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/exnovo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191104T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191104T221500
DTSTAMP:20240103T130604Z
CREATED:20240101T163516Z
LAST-MODIFIED:20240103T130604Z
UID:2737-1572898500-1572905700@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Beethoven\, Czerny\, Schubert\, Rachmaninov
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \n        \n        \nUn concerto “a sei mani” e “in famiglia” per il ritorno di Lilya Zilberstein nella nostra stagione. Lilya Zilberstein vinse nel 1987 il Concorso Busoni e la sua importante carriera successiva l’ha consacrata come una delle protagoniste del mondo pianistico internazionale: incisioni per DG con C. Abbado e i Berliner\, collaborazioni con i maggiori direttori\, Premio Accademia Musicale Chigiana nel 1998\, docenze alla Accademia stessa dal 2011 e all’Università di Vienna. Nel 2009 ha festeggiato i suoi primi vent’anni di carriera con una lunga tournée europea in duo con Martha Argerich\, una collaborazione che si rinnova tuttora ogni anno. I due giovani figli Daniel (1991) e Anton (1996) – Gerzenberg è il nome del padre – sono nati ad Amburgo ed hanno studiato con la madre. Hanno costituito nel 2009 un duo pianistico\, che ha fatto il suo debutto al Festival Martha Argerich ed ha suonato in sale prestigiose in Germania\, Italia e a Taipei.\nIn apertura di programma Lilya propone due pagine beethoveniane: le giovanili 24 Variazioni WoO65 composte nel 1791 a Bonn\, prima della sua partenza per Vienna e la Sonata op. 57 “Appassionata” del 1804-5\, una fra le più note e amate sonate del repertorio pianistico. A sei mani invece il Rondeau op. 227 (1834\, Les Pianistes associés\, ou Compositions brillantes et concertantes\, 3 Libri) di quel Carl Czerny oggi ricordato spesso solo come pignolo autore didattico\, ma che fu invece compositore e pianista importante\, allievo di Beethoven\, suo collaboratore\, interprete e testimone\, maestro di F. Liszt ecc. Ai giovani Daniel e Anton Gerzenberg in duo a quattro mani il programma riserva il Rondo D 951 del giugno 1828 di Schubert e i 6 Morceaux op. 11 che Rachmaninov compose a 21 anni nel 1894.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/beethoven-czerny-schubert-rachmaninov/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/zilberstein__sons.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191113T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191113T221500
DTSTAMP:20240103T130604Z
CREATED:20240101T163516Z
LAST-MODIFIED:20240103T130604Z
UID:2738-1573676100-1573683300@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Bethoven\, Webern\, Widmann\, Berg\, Brahms
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \n(foto © A. Grudinina) \n\n        \n        \nTre giovani e apprezzati musicisti condividono le loro significative esperienze artistiche nella formazione di trio clarinetto\, violoncello e pianoforte.\nTommaso Lonquich – clarinetto – è “figlio d’arte”\, ha compiuto i suoi studi in Spagna (premio nel 2009 come miglior clarinettista) ed è attivo sia come primo clarinetto di diverse orchestre (Aarhus Sinfonietta\, Orchestra da camera di Mantova\, Orchestra Leonore) che come camerista (Ensemble MidVest in Danimarca\, Chamber Music Society of Lincoln Center\, NY). Si dedica altresì all’improvvisazione e alla ricerca sull’interazione con il teatro.\nUmberto Clerici – violoncello – è stato allievo di A. Mosca\, M. Brunello e D. Geringas e\, dopo i successi iniziali riscossi in Italia e all’Estero (2000 Concorso I.C.O.\, Concorso Janigro di Zagabria\, Concorso Rostropovich di Parigi\, Concorso Čajkovskijdi Mosca\, ecc)\, ha intrapreso una significativa attività concertistica: nel 2014 ha vinto il concorso di primo violoncello a Sydney\, dove attualmente è anche docente nella locale Università.\nClaudio Martinez Mehner – pianoforte – è nato in Germania\, ma ha compiuto i suoi studi in Spagna. Affianca un’importante attività concertistica in tutto il mondo a quella di docente alla Accademia Musicale di Basilea e alla Hochschule di Köln.\nLe due pagine più importanti della letteratura per questa formazione aprono e chiudono il programma. Il Trio op. 11 di Beethoven – un’opera giovanile del 1798 – è noto anche\, nei paesi tedeschi\, con il titolo di “Gassenhauer Trio” perchè nel tema e variazioni finali l’autore usa un celebre motivo d’opera (da J. Weigl). È invece opera tarda il Trio op. 114 di Brahms: esso appartiene alla straordinaria stagione creativa del Quintetto op. 115 e delle due Sonate op. 120\, nate dal fascino suscitato nel compositore dal clarinettista R. Mühlfeld a Meiningen nell’estate 1891.\nLa Vienna del tardo Brahms e quella degli esordi di Schönberg è lo sfondo degli altri brani in programma: l’op. 5 di Berg del 1913\, dedicata a Schönberg\, ed i 3 Kleine Stücke op. 11 di Webern\, condividono la poetica aforistica sperimentata da Schönberg nei Sechs kleine Klavierstücke op. 19\, mentre si riallacciano a Brahms i Due Pezzi di Webern del 1899. \n\n\n\nNachtstück di Jörg Widmann (un compositore clarinettista che è stato anche protagonista del nostro concerto del 20 marzo 2015 con il Quartetto Gringolts) è un brano del 1998 composto per i concerti di Schloss Albrechtsberg di Dresda. 
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/bethoven-webern-widmann-berg-brahms/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/tommaso_lonquich_1_by_anna_grudinina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191120T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191120T221500
DTSTAMP:20240103T130604Z
CREATED:20240101T163517Z
LAST-MODIFIED:20240103T130604Z
UID:2739-1574280900-1574288100@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Haendel\, Scarlatti\, Bach
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nANDREA BUCCARELLA clavicembalo \n\n\n\n1° Premio Concorso internazionale di Bruges 2018 \n\n\n\n(foto © D.Caminiti) \n\n        \n        \n“Anno Domini 1685” è il titolo che Andrea Buccarella ha voluto dare al suo programma. Un riferimento alla congiunzione 1685\, quella cioè di tre compositori di statura gigantesca (Bach\, Händel\, Scarlatti)\, coetanei che non si incontrarono mai in vita ed ebbero in morte destini diversi: una congiunzione per la quale il Consiglio d’Europa decretò il 1985 Anno della Musica. Bach inserì la sua Ouvertüre nach Französischer Art nella Seconda Parte della Klavierübung pubblicata nel 1735 per affidarla ai posteri\, scarsa al contrario fu l’attenzione di Händel alle sue non poche composizioni per clavicembalo (17 Suites) di cui curò l’edizione di una prima raccolta nel 1720\, mentre la seconda raccolta fu edita a sua insaputa nel 1733 dall’editore Walsh. Con D. Scarlatti il virtuosismo strumentale raggiunge vertici impensabili fino ad allora e la sua produzione allinea tutti gli stili\, quello melodrammatico\, quello galante\, quello contrappuntistico assieme ad una assimilazione del canto e della danza spagnola.\nAndrea Buccarellasi è diplomato in organo al Conservatorio di S. Cecilia a Roma ed ha poi conseguito cum laude il biennio specialistico in clavicembalo con Enrico Baiano (2016) e poi il master alla Schola Cantoroum Basiliensis con Andrea Marcon (2018). Nello stesso anno vince il primo Premio al Concorso Internazionale di Clavicembalo di Bruges e il premio Outhere del gruppo discografico belga ed è il primo italiano a vincere questi premi.\nDirige l’Abchordis Ensemble con cui ha registrato due CD interamente dedicati alla musica sacra del barocco napoletano per Sony Deutsche Harmonia Mundi. \n\n        \n        \n\n        \nANNO DOMINI 1685: G.F. Händel\, D. Scarlatti e J.S. Bach
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/haendel-scarlatti-bach/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/buccarella_1_by_daniele_caminiti.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191203T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191203T221500
DTSTAMP:20240103T130604Z
CREATED:20240101T163517Z
LAST-MODIFIED:20240103T130604Z
UID:2741-1575404100-1575411300@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Hindemith\, Ligeti\, Kodaly
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nfoto © M.Borggreve \n\n        \n        \nDa quasi 300 anni\, e da quando Pablo Casals le riscoperse all’inizio del ‘900\, le Suites “à Violoncello Solo” di Johann Sebastian Bach rappresentano un irragiungibile\, utopico modello di scrittura strumentale. Un modello che è un imprescindibile punto di confronto per molti compositori del Novecento e dei nostri giorni\, ai quali è dedicato il ciclo triennale che prosegue con il concerto di Julian Steckel. \n\n\n\nNel programma spicca la Sonata op. 8 di Z. Kodály\, l’opera con cui l’autore si impose nel 1915\, un immenso capolavoro che aprì al violoncello un universo sonoro nuovo che Steckel ha appena inciso per AVIE. Tutt’altro clima quello della Sonata di Hindemith: siamo nel 1923\, gli anni in cui l’autore cerca una sua strada fra “motorismo“ e neoclassicismo. Appartengono invece al dopoguerra le altre due composizioni proposte: la Sonata di Ligeti è degli anni 1948 – 53 ed era rimasta poco conosciuta fra le opere giovanili dell’autore e solo fra gli anni ’80 e ’90 è entrata nel repertorio concertistico. H. Dutilleux fu uno dei dodici compositori (fra questi P. Boulez\, W. Lutoslaswski) ai quali Rostropovich commissionò nel 1976 una serie di opere per festeggiare il 70° compleanno del direttore e mecenate svizzero Paul Sacher.\nJulian Steckel (1982) appartiene oggi all’elite dei giovani violoncellisti: premiato in diversi concorsi (Rostropovich\, Feuermann\, Casals e 1° Premio al Concorso ARD di Monaco nel 2012) si è affermato poi a livello internazionale come solista e come partner di musicisti come T. Zimmermann\, Quartetto Armida\, Quartetto Guarneri\, D. Kozhukhin\, L. Berthaud\, A. Lonquich\, V. Eberle\, E. Leonskaja e di direttori come M. Venzago\, V. Gergiev\, C. Eschenbach\, C. Hogwood ecc. Ha ricevuto il prestigioso riconoscimento ECHO classic per il CD dedicato a Bloch\, Korngold e Goldschmidt. Insegna alla Musikhochschule di Monaco. \n\n        \n        \n\n        \n“A violoncello solo”: dopo Bach … fra ‘900 e oggi (2° concerto)
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/hindemith-ligeti-kodaly/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/steckelcmarcoborggreve.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20200121T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20200121T221500
DTSTAMP:20240103T130604Z
CREATED:20240101T163517Z
LAST-MODIFIED:20240103T130604Z
UID:2748-1579637700-1579644900@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Giacomelli Handel Pollarolo Bianchi Piccinni
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \n“Giulio Cesare eroe barocco” \n\n        \n        \nnell’ambito della rete AMUR \n\n\n\n(foto © N. Dal Maso) \n\n\n\n  \n\n\n\nRaffaele Pe (controtenore) e La Lira di Orfeo (ensemble barocco) sono due nuove realtà della vita musicale italiana\, che sono state ricosciute della critica internazionale fra gli interpreti del barocco italiano. Ad essi Amadeus ha dedicato il numero di dicembre 2018 e contemporaneamente grande successo ha riscosso il CD “Giulio Cesare” dell’etichetta Glossa\, che è nella top 20 dei migliori dischi classici dell’anno per numerose riviste europee. \n\n\n\nRaffaele Pe è oggi tra i controtenori più apprezzati della nuova generazione. La sua voce abbraccia un vasto repertorio che spazia dal Recitar Cantando\, all’opera settecentesca\, fino alla musica contemporanea. Nato a Lodi\, ha iniziato i suoi studi in canto e organo a sei anni come corista della Cappella Musicale del Duomo di Lodi\, ha poi continuato la sua formazione a Londra e a Bologna con Fernando Opa Cordeiro. Ha recentemente debuttato a Vienna alTheater an der Wien nell’Orlando di Händel(Guth\, Antonini)\, a Venezia alTeatro La Fenicenell’Orlando Furiosodi Vivaldi (Ceresa\, Fasolis)\, all’Opera di Firenzenella Didone abbandonatadi Vinci (Colonna\, Ipata) e alGlyndebourne Opera Festivalcome protagonista dell’Ipermestradi Cavalli (Vick\, Christie) e all’Opera di Losannacon Diego Fasolis e I Barocchisti per il recitalL’art des Castrats chez Vivaldi. \n\n\n\nLa Lira di Orfeo è un ensemble dedito alla riscoperta in tempi moderni del repertorio antico e barocco. Fondato nel 2014 da Raffaele Pe\, aspira a realizzare un “rendering” – con le parole di Luciano Berio – dell’essenza originale di questo repertorio\, accordando tecniche passate con una sensibilità contemporanea. A seguito del brillante debutto per Deutschland Radio Kultur alla Philharmonie di Berlino e delle presenze al Bologna Festival\, al Festival MITO SettembreMusica\, a Parma Traiettorie e al Festival Rheinvokal di Francoforte\, l’ensemble si propone come giovane voce italiana per l’interpretazione della musica vocale tra Sei e Settecento. \n\n\n\nIl programma è una raccolta delle più significative arie tratte dalle opere italiane inedite dedicate alla figura di Giulio Cesare. Giacomelli\, Bianchi\, Piccinni\, Pollarolo si presentano come ritrovati riferimenti storici\, fondamentali per comprendere il valore della più famosa opera di Händel. In questi lavori il ruolo di Cesare fu interpretato tra l’altro dai maggiori cantanti dell’epoca\, da Carestini a Pacchierotti\, passando per Appiani e Senesino. Una antologia dei molteplici stili compositivi nell’Italia settecentesca dalla maturità del canto figurato fino al tramonto del gusto rococò nel periodo pre-napoleonico.  \n\n\n\nIl concerto è un progetto della rete AMÚR: un accordo fra 9 società ed enti musicali\, con prevalente attività cameristica\, per creare occasioni di ideazione\, coproduzione e circolazione di progetti artistici.  \n\n\n\nIl programma del concerto è presente su CD (Glossa) ed ha ricevuto il Premio della Critica Discografica “Franco Abbiati” 2019.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/giacomelli-handel-pollarolo-bianchi-piccinni/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/2617faeb-5d22-4cbd-9031-1869d89c3f16.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20200204T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20200204T221500
DTSTAMP:20240103T130604Z
CREATED:20240101T163517Z
LAST-MODIFIED:20240103T130604Z
UID:2750-1580847300-1580854500@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Beethoven\, ScSchubert\, Franck
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \n(foto © A. Weithaas/M. Borggreve\, M. Helmchen/G. Bertazzi)
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/beethoven-scschubert-franck/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/weithaas-helmchen.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20200927T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20200927T180000
DTSTAMP:20240103T130605Z
CREATED:20240101T163520Z
LAST-MODIFIED:20240103T130605Z
UID:2805-1601222400-1601229600@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Prokofiev\, Mjaskovskij\, Weinberg
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n        \n        \n        \n        \n\n        \nTurno pomeridiano\, ore 16:00   \nTurno serale\, ore 20:30 \n\n\n\nper avere la conferma del turno gli abbonati sono pregati di rivolgersi alla segreteria:    \ntel. 0498756763 \n\n\n\n  \n\n\n\neventuali biglietti saranno disponibili al botteghino la sera del concerto
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/prokofiev-mjaskovskij-weinberg-2/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/quatordanelmarcoborggreve.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20200927T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20200927T223000
DTSTAMP:20240103T130605Z
CREATED:20240101T163520Z
LAST-MODIFIED:20240103T130605Z
UID:2806-1601238600-1601245800@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Prokofiev\, Mjaskovskij\, Weinberg
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n        \n        \n        \n        \n\n        \nTurno pomeridiano\, ore 16:00   \nTurno serale\, ore 20:30 \n\n\n\nper avere la conferma del turno gli abbonati sono pregati di rivolgersi alla segreteria:    \ntel. 0498756763 \n\n\n\n  \n\n\n\neventuali biglietti saranno disponibili al botteghino la sera del concerto
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/prokofiev-mjaskovskij-weinberg/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/quatordanelmarcoborggreve.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201010T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201010T180000
DTSTAMP:20241117T073520Z
CREATED:20240101T163517Z
LAST-MODIFIED:20241117T073520Z
UID:2752-1602345600-1602352800@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Un pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      Programma GeneraleDownload\n      \nIn Signo Joannis Sebastiani Magni: una cattedrale per Bach (1° concerto) \n\n\n\nUn pianoforte per Padova\ncon il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo \n\n        \n        \nDal 2007 il pianista belga Jan Michiels è una presenza frequente nelle nostre stagioni\, che arricchisce con rare proposte di programma\, che testimoniano l’intelligenza\, la cultura\, lo spirito di ricerca e la passione di questo straordinario musicista. Michiels suggella il suo legame con Padova nel 2020 anche con una presenza in Conservatorio con un Master nell’ambito di uno scambio ERASMUS con il Conservatoire royal di Bruxelles in cui è docente.\nA Bach è dedicato un progetto (In Signo Joannis Sebastiani Magni: una cattedrale per Bach) che inizia proprio con questo concerto. Ascolteremo Bach trascritto da Busoni (1899-1916) ma anche Busoni “secondo” Bach. La musica di Bach fu il fondamento della formazione musicale di Busoni\, che ad essa si dedicò per tutta la vita come pianista\, come editore\, come trascrittore e come creatore. Sono aspetti che troviamo tutti nel programma\, che affianca composizioni di Bach edite o trascritte dall’organo da Busoni e due importanti opere pianistiche di Busoni ispirate a Bach: la Fantasia nach Bach del 1909 (che si basa su tre temi di corale di Bach) e la monumentale Fantasia contrappuntistica del 1919 (nata dalla intenzione di completare la fuga incompiuta de L’Arte della Fuga). \n\n        \n        \n\n        \nTurno pomeridiano\, ore 16:00   \nTurno serale\, ore 20:30 \n\n\n\nbiglietti disponibili
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/busoni-bach-busoni-2/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/jan-michiels.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201010T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201010T223000
DTSTAMP:20241117T073559Z
CREATED:20240101T163517Z
LAST-MODIFIED:20241117T073559Z
UID:2753-1602361800-1602369000@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Un pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      Programma GeneraleDownload\n      \nIn Signo Joannis Sebastiani Magni: una cattedrale per Bach (1° concerto) \n\n\n\nUn pianoforte per Padova\ncon il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo \n\n        \n        \nDal 2007 il pianista belga Jan Michiels è una presenza frequente nelle nostre stagioni\, che arricchisce con rare proposte di programma\, che testimoniano l’intelligenza\, la cultura\, lo spirito di ricerca e la passione di questo straordinario musicista. Michiels suggella il suo legame con Padova nel 2020 anche con una presenza in Conservatorio con un Master nell’ambito di uno scambio ERASMUS con il Conservatoire royal di Bruxelles in cui è docente.\nA Bach è dedicato un progetto (In Signo Joannis Sebastiani Magni: una cattedrale per Bach) che inizia proprio con questo concerto. Ascolteremo Bach trascritto da Busoni (1899-1916) ma anche Busoni “secondo” Bach. La musica di Bach fu il fondamento della formazione musicale di Busoni\, che ad essa si dedicò per tutta la vita come pianista\, come editore\, come trascrittore e come creatore. Sono aspetti che troviamo tutti nel programma\, che affianca composizioni di Bach edite o trascritte dall’organo da Busoni e due importanti opere pianistiche di Busoni ispirate a Bach: la Fantasia nach Bach del 1909 (che si basa su tre temi di corale di Bach) e la monumentale Fantasia contrappuntistica del 1919 (nata dalla intenzione di completare la fuga incompiuta de L’Arte della Fuga). \n\n        \n        \n\n        \nTurno pomeridiano\, ore 16:00   \nTurno serale\, ore 20:30 \n\n\n\nbiglietti disponibili
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/busoni-bach-busoni/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/jan-michiels.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201024T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201024T180000
DTSTAMP:20241117T073649Z
CREATED:20240101T163518Z
LAST-MODIFIED:20241117T073649Z
UID:2757-1603555200-1603562400@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Un pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      Programma GeneraleDownload\n      \nBrahms e dintorni: la musica da camera per archi  (9° e ultimo concerto) \n\n\n\nUn pianoforte per Padova\ncon il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo \n\n        \n        \nIn seguito al mancato arrivo di uno dei membri del Quartetto Auryn il programma inizialmente previsto ha dovuto essere modificato. \n\nPer il nono e ultimo concerto del ciclo “Brahms e dintorni“ il repertorio si estende al quintetto con pianoforte\, per poter presentare così lo splendido Quintetto op. 34: un’occasione per rinnovare in tal modo anche il sodalizio umano ed artistico che lega da molti anni il Quartetto Auryn al pianista americano Peter Orth.\nPeter Orth si è perfezionato con Rudolf Serkin\, ha vinto nel 1979 il 1° Premio al Concorso Naumburg\, e dal 1992 si è trasferito in Germania\, a Köln ed è oggi professore alla Musikhochschule di Detmold. Con il Quartetto Auryn ha da allora condiviso significative esperienze cameristiche che hanno affiancato la sua attività solistica. La sua recente incisione delle Variazioni su un tema di Diabellidi Beethoven ha ottenuto lusinghiere recensioni così come hanno riscosso attenzione le sue incisioni con il Quartetto Auryn\, fra cui quella del Quintetto di Brahms per Tacet.\nIl Quintetto op. 34 nacque originariamente (1862) come quintetto per archi (con 2 violoncelli)\, poi Brahms cambiò idea e lo trasformò prima in sonata per due pianoforti (1863/4) per arrivare infine (1864) alla stesura per quintetto con pianoforte.\nIl Quintetto di Bartók e il Tempo di Quartetto di Mahler sono due composizioni giovanili. La relazione di questi due compositori con Brahms fu diversa: Bartók nella sua autobiografia ricorda di essere stato\, al tempo degli studi\, fortemente influenzato\,come Dohnányi\, da Brahms e in particolare dalle sue prime opere come la Sonata op. 1. Sarà poi il fascino della musica di Wagner\, di Liszt e di R. Strauss (dal 1902) ad allontanarlo dallo stile brahmsiano. E sono appunto gli anni del Quintetto\, composto fra il 1903-‘04\, e che precedono il Quartetto per archi n. 1 (1907-‘09): le due composizioni ebbero la sorte di essere presentate assieme in un concerto il 19.3.1910 del Quartetto Waldbauer-Kerpely con l’autore al pianoforte che eseguì anche le sue Bagatelle op. 6.\nGustav Mahler\, che dal 1875\, a quindici anni\, si era trasferito a Vienna per studiare al Conservatorio\, scrisse il Tempo di Quartetto nel 1876. Un ambiente – quello del Conservatorio e della Società Amici della Musica – assai devoto a Brahms.\nMahler invece ebbe poca simpatia per la musica di Brahms (una scelta di campo condivisa con quella dell’amico Hugo Wolf) e viceversa Brahms – che pure ebbe grande ammirazione per Mahler come direttore – era diffidente nei confronti del compositore e del nuovo (si veda ad esempio la bocciatura di Das Klagende Lied).\nPer Brahms la musica era giunta a un punto morto; Mahler\, che andò a trovarlo a Ischl\, lo provocò invitandolo\, di fronte allo scorrere dell’acqua\, a dire dove era l’ultima onda! E Brahms fu costretto a concedere un sorriso dopo aver fissato l’ultima nuova onda. \n\n\n\n  \n\n        \n        \n\n        \nTurno pomeridiano\, ore 16:00\nTurno serale\, ore 20:30 \n\n\n\nbiglietti disponibili
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/mahler-brahms-2/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/aurynquartett.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201024T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201024T223000
DTSTAMP:20241117T073728Z
CREATED:20240101T163518Z
LAST-MODIFIED:20241117T073728Z
UID:2758-1603571400-1603578600@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Un pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      Programma GeneraleDownload\n      \nBrahms e dintorni: la musica da camera per archi  (9° e ultimo concerto) \n\n\n\nUn pianoforte per Padova\ncon il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo \n\n        \n        \nIn seguito al mancato arrivo di uno dei membri del Quartetto Auryn il programma inizialmente previsto ha dovuto essere modificato. \n\nPer il nono e ultimo concerto del ciclo “Brahms e dintorni“ il repertorio si estende al quintetto con pianoforte\, per poter presentare così lo splendido Quintetto op. 34: un’occasione per rinnovare in tal modo anche il sodalizio umano ed artistico che lega da molti anni il Quartetto Auryn al pianista americano Peter Orth.\nPeter Orth si è perfezionato con Rudolf Serkin\, ha vinto nel 1979 il 1° Premio al Concorso Naumburg\, e dal 1992 si è trasferito in Germania\, a Köln ed è oggi professore alla Musikhochschule di Detmold. Con il Quartetto Auryn ha da allora condiviso significative esperienze cameristiche che hanno affiancato la sua attività solistica. La sua recente incisione delle Variazioni su un tema di Diabellidi Beethoven ha ottenuto lusinghiere recensioni così come hanno riscosso attenzione le sue incisioni con il Quartetto Auryn\, fra cui quella del Quintetto di Brahms per Tacet.\nIl Quintetto op. 34 nacque originariamente (1862) come quintetto per archi (con 2 violoncelli)\, poi Brahms cambiò idea e lo trasformò prima in sonata per due pianoforti (1863/4) per arrivare infine (1864) alla stesura per quintetto con pianoforte.\nIl Quintetto di Bartók e il Tempo di Quartetto di Mahler sono due composizioni giovanili. La relazione di questi due compositori con Brahms fu diversa: Bartók nella sua autobiografia ricorda di essere stato\, al tempo degli studi\, fortemente influenzato\,come Dohnányi\, da Brahms e in particolare dalle sue prime opere come la Sonata op. 1. Sarà poi il fascino della musica di Wagner\, di Liszt e di R. Strauss (dal 1902) ad allontanarlo dallo stile brahmsiano. E sono appunto gli anni del Quintetto\, composto fra il 1903-‘04\, e che precedono il Quartetto per archi n. 1 (1907-‘09): le due composizioni ebbero la sorte di essere presentate assieme in un concerto il 19.3.1910 del Quartetto Waldbauer-Kerpely con l’autore al pianoforte che eseguì anche le sue Bagatelle op. 6.\nGustav Mahler\, che dal 1875\, a quindici anni\, si era trasferito a Vienna per studiare al Conservatorio\, scrisse il Tempo di Quartetto nel 1876. Un ambiente – quello del Conservatorio e della Società Amici della Musica – assai devoto a Brahms.\nMahler invece ebbe poca simpatia per la musica di Brahms (una scelta di campo condivisa con quella dell’amico Hugo Wolf) e viceversa Brahms – che pure ebbe grande ammirazione per Mahler come direttore – era diffidente nei confronti del compositore e del nuovo (si veda ad esempio la bocciatura di Das Klagende Lied).\nPer Brahms la musica era giunta a un punto morto; Mahler\, che andò a trovarlo a Ischl\, lo provocò invitandolo\, di fronte allo scorrere dell’acqua\, a dire dove era l’ultima onda! E Brahms fu costretto a concedere un sorriso dopo aver fissato l’ultima nuova onda. \n\n\n\n  \n\n        \n        \n\n        \nTurno pomeridiano\, ore 16:00\nTurno serale\, ore 20:30 \n\n\n\nbiglietti disponibili
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/mahler-brahms/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/aurynquartett.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211027T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211027T221500
DTSTAMP:20240103T130606Z
CREATED:20240101T163523Z
LAST-MODIFIED:20240103T130606Z
UID:2859-1635365700-1635372900@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Brahms e dintorni: la musica da camera con archi
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nBrahms e dintorni: la musica da camera con archi (10^ e ultimo concerto) \n\n        \n        \nSi conclude\, con il decimo concerto\, il ciclo intitolato “Brahms e dintorni“\, ma si conclude anche la straordinaria attività concertistica del Quartetto Auryn\, che aveva preso avvio nel 1981. È un momento di grande emozione sia per noi\, che per i musicisti\, che hanno voluto indirizzarci questo affettuoso messaggio. \n\n\n\n“Dopo oltre quarant’anni di attività concertistica\, alla fine di quest’anno\, noi del Quartetto Auryn\, ci congederemo dai palcoscenici. Siamo molto felici che\, dopo tutte le limitazioni legate alla pandemia\, avremo nuovamente l’occasione di suonare dal vivo per il pubblico di Padova. Credo che in nessuna città del mondo\, tranne forse che nella nostra città\, Köln\, abbiamo suonato così tante volte. Abbiamo ricordi meravigliosi: il ciclo Beethoven\, che per ogni quartetto rappresenta sempre un traguardo\, il ciclo dedicato a tutti i quartetti di Haydn e non possiamo che essere grati agli Amici della Musica\, che accolsero questa idea e la realizzarono in 18 concerti! Ed infine il ciclo dedicato alla musica da camera di Brahms\, che concluderemo adesso con il grandioso Quintetto. Al pianoforte ci sarà Peter Orth\, al quale siamo legati da una collaborazione musicale di oltre 30 anni.\nPadova è diventata per noi una seconda patria\,anche perchè per molti anni\, nelle sue vicinanze\, ad Este abbiamo organizzato un nostro Festival e ci mancheranno molto tutti i nostri amici qui. Ma rallegriamoci piuttosto per il nostro ultimo concerto con due grandi capolavori della musica.” \n\n\n\nOltre 40 le presenze a Padova del Quartetto Auryn\, dal 1991 ad oggi. Un quartetto che ha voluto dimostrarci tutta la sua amicizia anche durante la chiusura delle sale\, con due bellissimi concerti in streaming (che ritrovate sul nostro canale Youtube) riproponendo\, nel centenario della fondazione della Società di Concerti Bartolomeo Cristofori il programma beethoveniano che nel 1921 il Quartetto Busch aveva eseguito a Padova. \n\n        \n        \n\n        \nI biglietti del concerto sono in vendita da Gabbia\, via Dante 8 (Padova) e al botteghino dell’Auditorium Pollini la sera del concerto \n\n\n\n—\nore 10.30 Auditorium Pollini \n\n\n\nPROVA APERTA \n\n\n\nBiglietti: Interi 7€ ; Ridotti 3€
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/brahms-e-dintorni-la-musica-da-camera-con-archi/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/aurynquartett.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211112T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211112T221500
DTSTAMP:20240103T130606Z
CREATED:20240101T163523Z
LAST-MODIFIED:20240103T130606Z
UID:2861-1636748100-1636755300@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Un pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nUn pianoforte per Padova\ncon il sostegno della\nFondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo \n\n        \n        \nNikolay Lugansky è nato nel 1972 a Mosca ed oggi\, nella sua piena maturità di artista\, tiene il suo primo concerto a Padova per la nostra associazione. Si è affermato giovanissimo con brillanti affermazioni al Concorso Giovanile di Tbilisi nel 1988\, al Concorso Bach di Lipsia\, al Concorso Rachmaninoff di Mosca nel 1990 e poi al Mozarteum nel 1992 e al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1994. Oggi è uno degli artisti russi più importanti: è solista della Filarmonica di Mosca e membro d’onore della Accademia Russa delle Arti. La sua carriera concertistica lo vede nelle maggiori sale da concerto di tutto il mondo da solo e con orchestre e direttori prestigiosi\, in un repertorio estremamente ampio che comprende oltre 50 concerti da Bach alla musica contemporanea. Altrettanto intensa la sua attività cameristica a fianco di artisti come Repin\, Kavakos\, Faust\, Maisky\, Rudin\, Netrebko etc.\nLa sua discografia (Harmonia Mundi ) è amplissima e tutti gli autori in programma vi sono rappresentati. Naturalmente Rachmaninoff\, che è uno dei compositori più amati da Lugansky\, ma anche Beethoven e Franck. Di Beethoven è recente l’uscita nel 2020 delle Sonate op.101\, 109\, 110\, mentre risale a circa quindici anni fa l’incisione delle sonate del “secondo periodo” (fra cui l’Appassionata ). In una recente intervista per Classica Lugansky ha ricordato l’enorme impressione che ricevette da ragazzo dall’ascolto della bella integrale beethoveniana realizzata per Melodya da Maria Grinberg: fu la sua prima impressione della musica classica e quel nobile e meditato equilibrio ispira anche oggi la sua lettura di Beethoven.\nRecentissima infine l’uscita di un CD tutto dedicato a C.Franck e che comprende anche il Corale per organo n. 2 trascritto da Lugansky stesso per pianoforte\, dopo averne ascoltato l’esecuzione di Jean Guillou.\nUn compositore\, Franck\, che lo affascina da oltre trentanni e di cui aveva eseguito la Sonata per violino\, il Quintetto e il Preludio Corale e Fuga\, a cui oggi si aggiunge il Preludio Aria e Finale\, rivelatogli dalla interpretazione di Alfred Cortot. Un omaggio quindi a Franck in anticipo sulle celebrazioni del 2022!\n  \n\n\n\nFoto © J-B. Millot
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/un-pianoforte-per-padova-2/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/luganskyjean-baptiste_millot-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211122T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211122T221500
DTSTAMP:20240103T130606Z
CREATED:20240101T163523Z
LAST-MODIFIED:20240103T130606Z
UID:2863-1637612100-1637619300@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Prokofiev\, Fauré\, Beethoven
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nMartin Helmchen è considerato uno dei migliori pianisti della sua generazione ed il pubblico padovano lo ricorderà in una splendida esecuzione delle Diabelli di Beethoven nel 2017. La sua attività di solista si è sviluppata\, a partire dalle prime affermazioni (Concorso Clara Haskil\, Borletti Buitoni Trust\, BBC New Generation Artist etc.) con presenze nelle maggiori sale e collaborazioni prestigiose con Filarmonica di Vienna\, di Berlino\, London Symphony e direttori come Gergiev\, Haitink\, Jurowski\, Blomstedt. La musica da camera ha sempre svolto un ruolo importante nel suo impegno concertistico\, fin dalle prime esperienze con i violoncellisti B.Pergamenschikov e H.Schiff\, oltre che con i violinisti F.P.Zimmermann\, C.Tetzlaff\, J.Fischer\, con la violista T.Zimmermann e con altri artisti come J.Banse\, S.Meyer.\nOggi Martin Helmchen suona in duo con la moglie\, la violoncellista Marie -Elisabeth Hecker e con lei e con la violinista A.Weithaas forma anche un affermato Trio.\nMarie-Elisabeth Hecker fece un debutto sensazionale con il successo all’8° Concorso Rostropovich a Parigi nel 2005\, vincendo non solo il primo premio ma anche\, per la prima volta nella storia del concorso\, i due premi speciali. A questa affermazione seguì quella del Borletti-Buitoni Trust nel 2009 e il sostegno della prestigiosa Kronberg Academy.\nSuona regolarmente con le maggiori orchestre e direttori come Luisi\, Nagano\, Thielemann\, Saraste\, von Dohnanyi\, Barenboim\, Harding\, Herreweghe ed è docente dal 2017 alla Hochschule C.M. von Weber di Dresda. La sua discografia per Alpha Classics comprende le sonate di Brahms\, ”l’arpeggione“ di Schubert\, il concerto di Elgar etc. \n\n\n\nIl programma comprende la Sonata op.119 di Prokofiev\, che l’autore scrisse per Rostropovich\, che la presentò\, assieme a Richter\, in un concerto a porte chiuse nel 1949. È una delle sonate più significative del repertorio del Novecento assieme a quelle di Shostakovich\, di Britten\, di Poulenc etc.\nTre brevi piccoli pezzi di Fauré ci portano in un mondo diverso\, quello dei saloni parigini: si tratta di opere scritte fra il 1880 e il 1893. \n\n        \n        \n        \n        \n\n        \n\nI biglietti sono in vendita da Gabbia\, via Dante 8 (Padova) e al botteghino dell’Auditorium Pollini la sera del concerto    \n\n\n\n—   \nore 16.30 Auditorium Pollini   \n\n\n\nPROVA APERTA    \n\n\n\nBiglietti: Interi 7€ ; Ridotti 3€  
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/prokofiev-faure-beethoven/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/7f1a8f3f-e4e1-42e0-bd22-e81883b0f6b4.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211217T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211217T221500
DTSTAMP:20240103T130606Z
CREATED:20240101T163523Z
LAST-MODIFIED:20240103T130606Z
UID:2865-1639772100-1639779300@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Bach\, Telemann
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nLe cantate per alto raccolte in questo programma costituiscono alcune delle vette più emozionanti della produzione del Cantor di Lipsia scritte per questo registro\, nonché in generale nella sua produzione cantatistica sacra. Dotate di straordinario pathos e cantabilità accostano arditamente diversi stili secondo una sofisticata drammaturgia\, dal patetico al cromatico\, alla danza\, fino ad includere singolari parti concertate con l’obbligo dell’oboe d’amore o dell’organo. Composte entrambe per il Tempo Ordinario fanno tutte e due riferimento alla pace eterna come termine ultimo e glorioso della vita del credente. Se nell’episodio della presentazione di Gesù al tempio è la voce del sacerdote Simeone a invocarla “…Ora lascia Signore che il tuo servo vada in pace…”\, nella Cantata BWV 170 è la pace stessa a pervadere il primo movimento evocando il periodo del riposo come luogo della contemplazione. La nota aria “Agnus Dei” in chiusura della Messa in si minore conclude il programma con un’invocazione accorata. (Raffaele Pe) \n\n\n\n\nFoto © Noah Shaye
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/bach-telemann/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/penoahshaye.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220112T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220112T221500
DTSTAMP:20251226T105533Z
CREATED:20240101T163523Z
LAST-MODIFIED:20251226T105533Z
UID:2866-1642018500-1642025700@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:in memoriam Gustav Leonhardt
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nBenjamin Alard\, dopo gli studi in Francia\, si è perfezionato alla Schola Cantorum Basiliensis diplomandosi giovanissimo in organo con J-C. Zehnder e in clavicembalo con J-A. Boetticher e A. Marcon. Subito dopo\, nel 2004\, si affermò al Concorso di Bruges. Presiedeva la giuria Gustav Leonhardt\, che subito ce lo segnalò.\nAlard nel 2007 vinse anche il concorso organistico G.Silbermann a Freiberg. Sono gli anni (2005-2007) in cui viene invitato da Sigiswald Kuijken a collaborare con La Petite Bande\, con cui poi ha realizzato anche progetti autonomi\, come direttore e solista con i concerti per organo di Haendel e cantate di Bach.\nLa carriera successiva di B. Alard ha mantenuto tutte le promesse dei suoi straordinari esordi ed oggi Alard\, sia come clavicembalista che come organista\, è un nome di riferimento nella musica antica.\nBach è naturalmente al centro della ricerca musicale di Alard: dai primi CD per Alpha fino alla integrale di tutte le opere per strumenti a tastiera\, che sta realizzando per Harmonia Mundi e di cui sono già usciti i primi 4 volumi. Così come a livello concertistico Alard ha partecipato a varie integrali bachiane: nel 2009 a Parigi e nel 2012 a Barcellona.\nNella ricorrenza (1722-2022 ) del I° Libro del Clavicembalo ben temperato\, Alard – come Anderszewski nel concerto inaugurale – ce lo propone con una propria\, diversa organizzazione dei numeri che lo compongono. \n\n\n\n“Studiare e suonare Il clavicembalo ben temperato di Bach è un’esperienza speciale. Non è noto se Bach originariamente avesse pianificato di scrivere due libri. Il primo volume mette comunque in rilievo\, in prima di copertina (dopo il frontespizio che descrive il temperamento desiderato)\, il fatto che si tratta di un’opera destinata all’apprendimento\, in particolare per giovani desiderosi di acquisire abilità musicali. Ma cosa imparano? A comporre? A suonare? A trasporre? Ad improvvisare? E tutto ciò nei dodici toni maggiori e minori contemporaneamente? Questo rimane il mistero del libro. Riunirsi in una sala da concerto per condividere l’ascolto di un tale capolavoro è tutt’altra cosa\, che può anche risvegliare la mente ed esercitare l’orecchio e la curiosità degli ascoltatori grazie al modo in cui questi preludi e queste fughe sono costruiti\, grazie al carattere dei diversi toni o anche grazie al percorso musicale che il musicista invita l’ascoltatore a seguire. Possiamo sempre chiederci che cosa penserebbe Bach di questa nuova esperienza del concerto moderno. Indipendentemente da ciò\, questo suo lavoro attraversa i secoli dalla sua composizione\, prende forma in nuove situazioni d’ascolto. Probabilmente sarà così per molto tempo a venire\, almeno ce lo possiamo augurare di cuore!” (Benjamin Alard)\n  \n\n\n\nFoto © Bernard Martinez \n\n        \n        \n        \n        \n\n        \nINCONTRO / PROVA APERTA ore 11.00
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/in-memoriam-gustav-leonhardt-2/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/Benjamin-Alard©Fermin-Rodriguez.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220208T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220208T221500
DTSTAMP:20240103T130606Z
CREATED:20240101T163523Z
LAST-MODIFIED:20240103T130606Z
UID:2869-1644351300-1644358500@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Un pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nDanze e canti \n\n        \n        \nGabriele Carcano – con Luca Buratto\, Filippo Gorini e altri – appartiene all’elite dei giovani pianisti italiani\, che maggiormente si sono affermati anche a livello internazionale e discografico ed stato già ospite delle nostre stagioni sia come solista che con il Quartetto Lyskamm.\nAssegnatario nel 2010 del Borletti Buitoni Trust Fellowship Award è stato premiato in numerosi concorsi\, fra cui il Premio Casella a Venezia.\nÈ stato invitato da Mitsuko Uchida a Marlboro nel 2010-11-12 ed ha partecipato ad una intensa tournée americana con i “Musicians from Marlboro.” Ha suonato alla Tonhalle di Zurigo\, al Teatro Marijnsky di S.Pietroburgo\, al Parco della Musica di Roma\, alla Salle Pleyel di Parigi\, di Berlino etc. \n\n\n\n“Il programma “Canti e Danze” è nato da diverse esigenze personali: la prima\, la voglia di contrasto e cambiamento di repertorio dopo aver trascorso gli ultimi due anni a preparare ed eseguire l’integrale delle Sonate di Beethoven\, la seconda\, da un desiderio di leggerezza e godibilità dopo i mesi di pandemia. La danza caratterizza la prima parte\, con una suite di Bach prima\, ovvero una raccolta di danze\, (non necessariamente legate al gusto francese\, come può far intendere il titolo – nonostante alcune di queste siano originarie di quel paese) seguita da due brani di Ravel\, all’opposto tra loro. “Menuet Antique”\, suo primo brano importante e il primo pubblicato\, del 1895\, è un omaggio a Chabrier ed ha in realtà poco del minuetto: sembra più un paradosso\, creato dai contrasti tra una scrittura più accademica\, dal sapore arcaico\, e dissonanze ed invenzioni più audaci. Diversissimi come carattere\, i “Valses Nobles et Sentimentales” sono dichiaratamente ispirati alle serie di Valzer di Schubert.\nNella seconda parte mi sono divertito a ritrovare il mondo del pianoforte dell’800 in diverse sue forme: le Romanze senza parole di Mendelssohn sono dei veri e propri lieder.\nLe trascrizioni di Liszt sono dei capolavori quanto gli originali. Se è vero che a volte ne modificano il carattere più intimo riescono però a trasmetterne la forza espressiva con una luce nuova e con una scrittura pianistica di grande fascino. Ho scelto Chopin per concludere e tornare alla danza\, o meglio: già con le Mazurke e ancor più con la Polacca Fantasia\, il ritmo di danza alla base di questi lavori e l’arte del canto e della melodia sembrano congiungersi e diventare tutt’uno”. (G. Carcano) \n\n        \n        \n\n        \nINCONTRO / PROVA APERTA – ore 10.30
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/un-pianoforte-per-padova-3/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/carcano_1_copia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220221T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220221T221500
DTSTAMP:20240103T130606Z
CREATED:20240101T163523Z
LAST-MODIFIED:20240103T130606Z
UID:2871-1645474500-1645481700@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Integrale dei Trii di Mendelssohn\, Schumann\, Brahms
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nIntegrale dei Trii di Mendelssohn\, Schumann\, Brahms (1° concerto) \n\n\n\n  \n\n        \n        \nFra i trii con pianoforte dell’ultima generazione il Trio Atos\, costituitosi in Germania nel 2003\, è senz’altro una delle formazioni più interessanti. Lo testimonia il gran numero di riconoscimenti ottenuti come il “Kalichstein-Laredo-Robinson International Trio Award “nel 2007\, il1° Premio al Concorso Schubert di Graz nel 2006 e nel 2007 al Concorso di Melbourne. A questi seguirono il New Generation Artists Award della BBC e il Borletti-Buitoni Award. Ai musicisti del Trio Atos gli Amici della Musica affidano il progetto triennale dedicato all’integrale dei Trii di Mendelssohn\, Schumann e Brahms.\nSi inizia con la rara\, prima versione (1854) del Trio op.8 di Brahms. Che proprio in quell’anno\, ci ricorda Thomas Hoppe\, così scriveva: “Darei tutte le mie opere\, se potessi scrivere un’ouverture come le Ebridi di Mendelssohn”. \n\n\n\n“Mendelssohn\, Schumann e Brahms: tre compositori intrecciati da tanti filoni di vita musicale e umana\, legati da amicizia e rispetto. Così molto diversi nello stile\, eppure così simili nel condividere una forte ammirazione per le opere musicali del passato e costruire su di esse il proprio lavoro! Per il Trio ATOS è una gioia estrema tuffarsi nell’avventura e nella sfida che il mondo di ogni compositore presenta al musicista e all’ascoltatore”. (T. Hoppe) \n\n\n\nFoto © Gela Megrelidze \n\n        \n        \n\n        \n21 FEBBRAIO 2022 – AUDITORIUM POLLINI \n\n\n\nORE 11.00 – PROVA APERTA \n\n\n\n 
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/integrale-dei-trii-di-mendelssohn-schumann-brahms-2/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/atos_trio__011__copyright_gela_megrelidze-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220309T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220309T221500
DTSTAMP:20240103T130606Z
CREATED:20240101T163523Z
LAST-MODIFIED:20240103T130606Z
UID:2873-1646856900-1646864100@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Un pianoforte per Padova
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nUn pianoforte per Padova\nCon il contributo della\nFondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo \n\n\n\n  \n\n\n\nNel 2019 Alexandre Kantorow è stato il primo pianista francese a vincere la medaglia d’oro al prestigioso Concorso Tchaikovsky di Mosca ed anche il Grand Prix\, che\, nella storia del concorso\, era stato assegnato solo tre volte. Kantorow ha studiato con P-A.Volondat\, I.Laszlo\, F.Braley e Rena Shereshevskaya\, con cui tuttora studia e che rappresenta per lui un miracolo di disciplina e inventiva.\nKantorow è figlio di musicisti: il padre è il celebre violinista e direttore d’orchestra Jean-Jacques. \nNonostante le origini russe\, la sua formazione è tutta francese e Fauré\, Debussy e Ravel sono centrali nel pensiero musicale di famiglia.\nKantorow ha cominciato la sua carriera concertistica giovanissimo: a 16 anni fu invitato a suonare alle “Folles Journées “ di Nantes e a Varsavia con la Sinfonia Varsovia e da allora ha suonato con molte altre orchestre: fra queste spicca l’Orchestra del Mariinsky di S.Pietroburgo diretta da V.Gergiev. È ospite di sale come il Concertgebouw di Amsterdam\, il Konzerthaus di Berlino\, la Philarmonie di Parigi\, Bozar di Bruxelles e dei maggiori festival come Verbier\, La Roque d’Antheron\, Piano aux Jacobins.\nIl suo CD “À la russe “ (Rachmaninov\, Tchaikovsky\, Stravinsky\, Balakirev)  per l’etichetta BIS ha vinto numerosi premi e segnalazioni fra cui “Choc de l’Année” di Classica\, Diapason découverte (Diapason)\, Supersonic (Pizzicato). Ha inciso anche i concerti di F.Liszt e quelli n.3-5 di C. Saint-Saens con la Tapiola Sinfonietta diretta da padre Jean-Jacques Kantorow\, incisione premiata da le “Victoires de la musique classique” nel 2020. Il suo quarto\, recente album discografico di ottobre 2020 (sempre per BIS) è dedicato a musiche di Brahms\, Liszt e Bartok. \n\n\n\nIl programma del debutto padovano di Alexandre Kantorow ci porta all’interno dell’evoluzione creativa di Franz Liszt: da quello “italiano“ del secondo anno di “Années de Pelerinage” (1838-1856) con la Sonata dopo una lettura di Dante e i Tre Sonetti del Petrarca\, al Liszt che rende omaggio a Bach (1862)\, fino ad arrivare all’ultimo\, visionario autore di Nuages gris (1881).\nVers la flamme op. 72 è un brano altrettanto visionario dell’ultimo Scriabin (1914 )\, che evoca simbolicamente il fuoco nella sua forza distruttiva e rigenatrice insieme. La grande Sonata op. 11 di Schumann del 1833-1835 è “dedicata a Clara Wieck da Florestano ed Eusebio” ed è una sonata che soprattutto in Russia ha una lunga tradizione interpretativa ( Sofronitsky\, Gilels\, Berman\, Kissin etc.)\n  \n\n\n\nFoto © J-B. Millot \n\n\n\n 
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/un-pianoforte-per-padova-4/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/kantorowjean-baptiste-millot.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220321T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220321T221500
DTSTAMP:20240103T130606Z
CREATED:20240101T163524Z
LAST-MODIFIED:20240103T130606Z
UID:2875-1647893700-1647900900@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Giornata Europea della Musica Antica
DESCRIPTION:Calidore QuartetJEFFREY MYERS violino\nRYAN MEEHAN violino\nJEREMY BERRY viola\nESTELLE CHOI violoncello Beethoven 200 (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827) \n        Ludwig van BeethovenGrande fuga op. 133 Leoš JanáčekQuartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" Ludwig van BeethovenQuartetto op. 131 \n      programma di salaDownload\n      \nIn occasione della\nGiornata Europea della Musica Antica REMA/EARLY MUSIC IN EUROPE\n  \n\n        \n        \nJohannes Pramsohler – che già gli Amici della Musica avevano presentato in un programma con Léon Berben – si sta affermando come uno dei protagonisti della scena violinistica barocca\, oltre che per il suo talento di strumentista\, anche per l’ampiezza e la versatilità dei suoi progetti\, delle sue ricerche sul repertorio. In questo senso si può dire che è il vero erede oggi di Reinhard Goebel di cui è stato allievo e di cui suona il prezioso violino P.G.Rogeri del 1713. Pramsohler\, sudtirolese\, vive oggi a Parigi dove ha fondato nel 2008 l’Ensemble Diderot\, che ha già una ricca discografia per l’etichetta AUDAX RECORDS\, che Pramsohler stesso ha fondato nel 2013 per sviluppare in tutta autonomia i suoi progetti.\nIl clavicembalista francese Philippe Grisvard\, dopo gli studi in Francia\, si è perfezionato alla Schola Cantorum Basiliensis alle scuole di J.B.Christensen e di E.Torbianelli. Collabora con Le Concert d’Astrée ma centrale nella sua attività è l’appartenenza all’Ensemble Diderot. Da solista ha realizzato una incisione per Audax Records dedicata a composizioni di G.F.Haendel. \n\n\n\n“La data della morte di Johann Sebastian Bach è generalmente vista non solo come la fine della vita di uno dei più grandi geni della storia della musica\, ma persino la fine di tutta l’epoca nell’arte che adesso chiamiamo “barocca”. Ma Bach è anche l’inizio di una nuova epoca – e in particolare di una forma – si può dire – inventata da lui: la sonata per violino con una parte obbligata o concertata per strumento di tastiera. Questo concerto vuole mostrare la fascinazione che la nuova forma ha esercitato sui compositori dell’epoca intorno a Bach – sia sul suo figlio Carl Philipp\, ma anche sui colleghi che Bach ha conosciuto durante i suoi viaggi a Dresda e \nBerlino e chi avevano ben capito l’importanza di queste sonate. Nel 1774 (quindi 24 anni dopo la morte di suo padre) Carl Philipp scrive: “ancora oggi suonano bene e mi piacciono molto\, nonostante abbiano più di 50 anni; vi sono alcuni Adagi che oggi sarebbe impossibile scrivere meglio”. \nMa basta parlare di morte\, che con questo concerto celebriamo la nascita del maestro\, quindi buon compleanno\, Johann Sebastian!” (J. Pramsohler) \n\n\n\nFoto © Matthew Brookes
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/giornata-europea-della-musica-antica-2/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/pramsohlercembalistamattewbrookes.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR