BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Amici della Musica di Padova - ECPv6.17.4//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Amici della Musica di Padova
X-ORIGINAL-URL:https://www.amicimusicapadova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Amici della Musica di Padova
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260414T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260414T214500
DTSTAMP:20260412T061652Z
CREATED:20250811T092933Z
LAST-MODIFIED:20260412T061652Z
UID:5052-1776197700-1776203100@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:In ricordo di Elisabeth Schulte Nordholt
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\nA dieci anni dalla sua scomparsa (7 aprile 2016) gli Amici della Musica di Padova con Il Circolo Culturale Bellunese\, assieme a Erich Hoeprich e al London Haydn Quartet\, dedicano il concerto al ricordo della carissima Liesbeth\, alla cui appassionata e intelligente azione si deve\, a partire dagli anni ’80\, la conoscenza e la presenza in Italia dei maggiori artisti olandesi\, sia nell’ambito della musica antica che di quella moderna e contemporanea. Parliamo di Gustav Leonhardt\, di Frans Brüggen\, di Anner Bylsma\, di Bob van Asperen\, dell’Orchestra del 700\, ma anche del Quartetto Esterházy (con Jaap Schroeder)\, di Elly Ameling\, Reinbert De Leeuw con lo Schönberg Ensemble\, del Rondom Quartet (con Vera Beths) e di tanti\, tanti altri artisti che il pubblico di Padova fra i primi in Italia ha potuto e saputo apprezzare. \n\n\n\n\n\n\n\n(la regina Beatrice d’Olanda premia Frans Brüggen davanti a Elisabeth Nordholt) \n\n\n\nProprio pensando alla sua passione per gli strumenti a fiato gli Amici della Musica hanno scelto il Quintetto per clarinetto K 581 di Mozart\, composto nel 1789 per Anton Stadler. Di cinque anni prima è invece il Quartetto K 428\, uno dei sei quartetti dedicati a Joseph Haydn. Autore a sua volta presente nel programma con il Quartetto op. 33 n. 5 del 1781. Costituisce invece una novità/curiosità per noi la versione per quartetto d’archi (K Ahn. A 60) che Mozart realizzò nel 1787 della “Phantasia supra Ut\, re\, mi\, fa\, sol\, la” di Johann Jakob Froberger (1616-1667). \n\n\n\nEric Hoeprich\, membro fondatore dell’Orchestra del Settecento di Frans Brüggen e già in passato ospite delle nostre stagioni\, è uno specialista nell’esecuzione con clarinetti storici. Il London Haydn Quartet è uno dei più affermati quartetti d’archi su strumenti originali. La sua ricca discografia (Hyperion) ha ottenuto il plauso della critica internazionale. In collaborazione con Eric Hoeprich hanno registrato i quintetti di Brahms\, Mozart\, Weber e Krommer.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/in-ricordo-di-elisabeth-schulte-nordholt/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A,Prova aperta ore 10.30
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2025/08/David-Brunetti©London-Haydn-Quartet_03.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260324T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260324T214500
DTSTAMP:20260324T144043Z
CREATED:20250809T111744Z
LAST-MODIFIED:20260324T144043Z
UID:5041-1774383300-1774388700@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Recycling
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\nDopo la visita di Bach il 7 e 8 maggio 1747 con la famosa improvvisazione alla corte di Federico II a Potsdam\, Bach deve aver subito iniziato a comporre l’opera sul tema reale. Non si conosce esattamente l’aspetto del tema\, certamente non con la stessa eleganza con cui Bach lo utilizzò nei due diversi Ricercari in programma. \n\n\n\nI diversi risultati sono interessanti\, così come le diverse opere che Dowland e Sweelinck compongono su uno stesso tema cromatico. Ci si potrebbe chiedere chi ha ripreso il tema\, ma è davvero così importante? È un riutilizzo di altro materiale o il tema è una frase comunemente conosciuta? Per noi è molto più interessante vedere (e sentire) quanto i compositori siano diversi nei loro lavori. Il riciclaggio di altri materiali si vede anche nella famosa Pavana Lachrymae di Dowland. Ci sono così tanti arrangiamenti per strumenti a tastiera di questo lavoro\, che possiamo vedere come in un certo senso si cerchino di superarsi a vicenda. Che si tratti di Scholz o di Müthel nel XVIII secolo la musica preesistente è trattata in modo eccezionalmente libero e virtuoso\, proprio come nei secoli precedenti: si vuole studiare e comprendere la musica\, elaborarla per il proprio strumento\, magari rendendola più accessibile. Anche per l’esecutore è rispettoso prendere sul serio la musica (e le vecchie fonti dalle quali possiamo ancora imparare tanto)\, ma noi esecutori non suoniamo semplicemente e freddamente le note stampate o scritte\, creiamo ogni volta l’opera nel momento della rappresentazione. (L. Berben) \n\n\n\nLéon Berben è considerato un maestro sia al clavicembalo che all’organo. Ultimo allievo di Gustav Leonhardt\, ha studiato anche con Rienk Jiskoot\, Ton Koopman e Tini Mathot. Dal 2000 Léon Berben ha lavorato come clavicembalista nel gruppo Musica Antiqua Köln di Reinhard Goebel. E in questa veste\, nel 2001\, ha debuttato a Padova nelle nostre stagioni. Dal 2006 ha intrapreso una vasta carriera da solista che lo ha portato a partecipare a importanti festival internazionali. Léon Berben terrà anche due concerti – in collaborazione con l’Associazione Padova Urbs Organi – sull’organo neobarocco di S. Antonio Abate (Padova) in occasione della Festa della Musica Antica il 21 e 22 marzo.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/recycling/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo B,Prova aperta ore 10.30
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2025/08/2022-Leon-Berben@MikeVanBemmelen-e1755234803252.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260203T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260203T214500
DTSTAMP:20260128T150852Z
CREATED:20250808T101050Z
LAST-MODIFIED:20260128T150852Z
UID:5009-1770149700-1770155100@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:in occasione di Dowland400 (1563-1626)
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nNell’anniversario dei 400 anni dalla morte di John Dowland (1563 – 1626) \n\n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\nLe Lachrimae or Seven Teares\, pubblicate a Londra nel 1604\, rappresentano una delle opere più articolate e influenti di John Dowland. Si tratta di una raccolta di 21 brani per consort di 5 viole da gamba e liuto\, aperta da sette pavane che elaborano motivi derivati dalla celebre Lachrimae pavan (originariamente intitolata Flow my teares)\, vero e proprio “tema manifesto” della sensibilità dowlandiana: il tema consiste in un semplice tetracordo discendente\, figura retorica musicale della melancholia.Le sette Lachrimae costituiscono una sorta di ciclo unitario\, in cui un unico materiale tematico viene variato con grande ingegnosità contrappuntistica e attenzione alla densità espressiva. Le restanti danze — galliarde\, almains e altre pavane — completano la raccolta offrendo un ampio panorama della scrittura strumentale inglese di primo Seicento\, mostrando un caleidoscopio di complessità ritmica e contrappuntistica.Il frontespizio della stampa è adornato da un epigramma latino: “Aut Furit\, aut Lachrimat\, quem non Fortuna beavit” (“Chi non è stato benedetto dalla Fortuna o si infuria o piange”). Dowland sottolinea nella sua dedica che esistono diversi tipi di lacrime: “le lacrime che la musica piange” possono essere piacevoli; “le lacrime non sono sempre versate nel dolore\, ma a volte anche nella gioia e nell’allegria”.La disposizione delle voci nella stampa del 1604 è particolare: una voce è scritta in fondo alla pagina\, leggibile normalmente\, una voce in cima alla pagina\, da leggere al contrario\, e una al centro\, da leggere di lato. Lo scopo di questa impaginazione è quello di facilitare il raduno dei musicisti attorno a un tavolo e di far suonare le danze tra amici o in un contesto privato per un numero ristretto di ospiti. (T. Baù) \n\n\n\nIl Consort di viole (Consorteria delle Tenebre) nasce come quartetto nella primavera 2016. Teodoro Baù\, giovane violista italiano ben noto al pubblico padovano\, nel 2021 ha vinto il Primo Premio e il Premio Outhere al Concorso MA Festival di Bruges; in precedenza (2015) aveva ottenuto il primo premio al 6. Concorso Bach-Abel di Köthen.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/in-occasione-di-dowland400-1563-1626/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo B,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2025/08/TuttiAssieme-e1754647979873.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260114T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260114T224500
DTSTAMP:20260109T161639Z
CREATED:20250808T070312Z
LAST-MODIFIED:20260109T161639Z
UID:4986-1768421700-1768430700@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Leclair\, Balbastre\, Boccherini\, Tartini\, JCBach\, CPEBach
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\nUn viaggio musicale tra affetti\, eleganza e invenzione. Simone Pirri e Christophe Rousset ci accompagneranno attraverso alcune delle più affascinanti sonate per violino e strumento a tastiera del Settecento europeo\, intrecciando stili\, scuole e linguaggi che raccontano un secolo di trasformazioni. Dalla Francia di Leclair\, con il suo Tombeau colmo di pathos e raffinatezza\, perfetta sintesi tra la retorica francese e il virtuosismo italiano\, alla Parigi brillante di Balbastre\, dove il clavicembalo prende vita in un dialogo teatrale con il violino. Dall’Italia cantabile e luminosa di Boccherini al lirismo e virtuosismo appassionato di Tartini\, vera anima visionaria della scrittura violinistica. E infine la Germania dei figli di Bach: Johann Christian\, elegante e cosmopolita\, e Carl Philipp Emanuel\, con il suo stile imprevedibile e ardente\, capace di sorprendere ancora oggi. (S. Pirri) \n\n\n\nSimone Pirri\, astro nascente del violino barocco\, premiato a livello internazionale nei concorsi Premio Bonporti 2023 e premio Tartini 2024\, e già attivo con importanti ensemble europei\, incontra Christophe Rousset\, leggenda della musica antica sia come cembalista che come direttore e fondatore di Les Talens Lyriques.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/leclair-balbastre-boccherini-tartini-jcbach-cpebach/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2025/12/IMG_7558-scaled-e1764860821761.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251202T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251202T214500
DTSTAMP:20251201T072625Z
CREATED:20250808T033917Z
LAST-MODIFIED:20251201T072625Z
UID:4979-1764706500-1764711900@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Duphly\, Scarlatti\, Bach
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\nI brani di questo programma hanno in comune il fatto di essere stati tutti pubblicati quando i compositori erano ancora in vita. A quell’epoca\, erano pochi i maestri che avevano la possibilità\, la fortuna ma anche il successo di poter pubblicare la propria musica\, e non sempre questo tentativo aveva esito positivo. \n\n\n\nJohann Sebastian Bach pubblicò a proprie spese il suo primo ciclo di opere all’età di 46 anni. Era il 1731 e si trattava delle 6 Partite che compongono la ClavierÜbung 1. Nel 1738\, Domenico Scarlatti aveva 53 anni quando pubblicò gli Essercizi. \n\n\n\nQuesti due compositori\, contemporanei sebbene appartenenti a due mondi molto diversi\, pubblicarono le loro opere con il nome di Studi\, a differenza dei francesi che rimasero fedeli ai ritratti musicali\, miniature musicali come ci mostra molto bene Duphly\, uno degli ultimi clavicembalisti eredi della grande tradizione strumentale francese\, morto – dimenticato e in miseria – il 15 luglio 1789\, il giorno dopo la presa della Bastiglia. (B. Alard) \n\n\n\nL’universo di Benjamin Alard è quello della musica di Johann Sebastian Bach ed è proprio per questa affinità musicale che la giuria del Concorso Internazionale di Clavicembalo di Bruges gli ha assegnato il primo premio nel 2004. Ed è dal 2009 che frequenta regolarmente le nostre stagioni concertistiche. Nel 2017 ha iniziato a registrare\, per Harmonia Mundi\, l’opera completa per tastiere di Johann Sebastian Bach (17 volumi\, di cui 10 già pubblicati): una avventura discografica straordinaria e unica nel mondo musicale odierno.  \n\n\n\nBenjamin Alard\, inaugura\, domenica 30 novembre\, la rassegna Concerti per l’Avvento sull’organo neobarocco della chiesa di S. Antonio Abate\, con un programma interamente bachiano.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/duphly-scarlatti-bach/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/alardbernardmartinez-hd.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251021T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251021T221500
DTSTAMP:20251021T062700Z
CREATED:20250807T074553Z
LAST-MODIFIED:20251021T062700Z
UID:4941-1761077700-1761084900@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Celebrazioni dei 300 anni della morte di A. Scarlatti
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\nLa serenata a tre voci di Alessandro Scarlatti dal titolo Clori\, Lidia e Filli risale con molta probabilità al 1701 e potrebbe essere stata eseguita a Napoli il 2 giugno di quell’anno per l’ottava del Corpus Domini. La Gazzetta di Napoli del 7 giugno riporta che in quel giorno\, dopo la processione e diversi festeggiamenti nel Palazzo della Posta\, a conclusione della festa\, “non vi mancò la Musica\, in una famosa Serenata del Regio Mastro [sic] di Cappella Scarlati [sic] con scelte voci\, e nobili strumenti”. La particolarità\, che la rende un “unicum” nella vasta produzione di cantate di A. Scarlatti\, è data dal fatto che in un’aria centrale il liuto appare in dialogo “obbligato” con Filli in concertino\, a cui risponde il concerto grosso dei violini e cembalo. (S. Vallerotonda) \n\n\n\nDa un’idea di Simone Vallerotonda\, nasce “I Bassifondi Ensemble” che propone la musica del XVII e XVIII secolo per liuto\, arciliuto\, tiorba e chitarra barocca\, con l’accompagnamento del “basso continuo”. Tutti i più importanti liutisti e chitarristi dell’epoca\, suonavano la loro musica “condividendola” con altri strumenti. L’esigenza di creare un comune linguaggio esecutivo e improvvisativo\, spinge I Bassifondi a proporre autori meno noti del mondo degli strumenti a pizzico\, ma non meno importanti\, restituendoli nella loro autenticità.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/celebrazioni-dei-300-anni-della-morte-di-a-scarlatti/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2025/08/IMG_7389-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250408T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250408T224500
DTSTAMP:20250401T104333Z
CREATED:20240808T163349Z
LAST-MODIFIED:20250401T104333Z
UID:4410-1744143300-1744152300@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Beethoven\, Haydn\, Mozart
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\n\n\nQuesto programma presenta la musica di alcuni dei più grandi compositori di quartetti d’archi\, e anche alcune tra le composizioni che noi più amiamo suonare. Tutti questi tre compositori si conoscevano e avevano grande stima uno dell’altro. Haydn\, soprannominato “ il padre dei quartetto d’archi”\, scrisse i quartetti op. 74 mentre era a Vienna e si stava preparando per il suo secondo viaggio in Inghilterra\, dove era già diventato una celebrità. Questi sono alcuni dei primi quartetti d’archi scritti non per un aristocratico mecenate\, da suonarsi in saloni privati\, ma per una sala da concerti pubblica. Mozart adorava Haydn\, e nel 1785 aveva dedicato i suoi sei quartetti “Haydn” al suo caro amico\, e Beethoven aveva trascritto gli spartiti dei quartetti per archi di Mozart e di  Haydn prima di sentirsi pronto a scrivere i propri. L’arrangiamento  che egli stesso fece della sua Sonata per pianoforte op. 14 n. 1 è\, secondo il musicologo Donald Tovey\, “uno dei documenti più interessanti della storia artistica di Beethoven….Non c’è neppure una battuta che non faccia luce sulla natura del pianoforte\, sulla scrittura per quartetto e sulla generale struttura musicale”. (Quartetto Consone) \n\n\n\nIl Quartetto Consone\, primo quartetto d’archi su strumenti originali ad essere selezionato come BBC New Generation Artists\, si è affermato per le sue sincere ed espressive interpretazioni del repertorio classico e romantico. Assegnatari nel 2022 di una prestigiosa borsa di studio del Borletti-Buitoni Trust\, il Quartetto ha in programma nel 2025 una tournée nelle Americhe con il fortepianista Kristian Bezuindenhout. Ha inciso per Ambronay (Mendelssohn e Haydn ) e Linn/Resonus (Mendelssohn op. 44 n. 3)
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/beethoven-haydn-mozart/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/08/Consone-Quartet-1-c.-Matthew-Johnson-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250321T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250321T221500
DTSTAMP:20250319T130639Z
CREATED:20240714T175458Z
LAST-MODIFIED:20250319T130639Z
UID:4315-1742588100-1742595300@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Giornata Europea della Musica Antica
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\n\n\nAndres Staier\, recentissima (giugno 2024) Medaglia Bach della città di Lipsia – un riconoscimento che premia le sue eccezionali interpretazioni dell’opera di Bach e il suo impegno a conservarne l’eredità\, (nell’albo d’oro del premio\, che viene assegnato ogni anno dal 2003\, troviamo Leonhardt\, Gardiner\, Koopman\, Harnoncourt\, Herrewege\, Goebel\, Schiff) – ritorna a Padova in un programma programma franco-tedesco con opere della fine del ‘600 e dell’inizio ‘700 secolo\, e con la Partita n. 4 di Bach a conclusione del programma. Staier è uno dei clavicembalisti storici: illumina la struttura musicale dei brani che approfondisce e si immerge profondamente in queste opere creando così esperienze di ascolto sorprendenti. Andreas Staier è presente a Padova\, nelle nostre stagioni\, fin dal gennaio 1984 quando partecipò come clavicembalista del gruppo Musica Antiqua Köln. \n\n\n\nIl 21 marzo 1685 nasce a Eisenach Johann Sebastian Bach\, il 21 marzo è anche il primo giorno di primavera. Dal 2013 la data del 21 marzo è stata scelta per festeggiare l’ Early Music Day\, la Giornata europea della musica antica\, promossa dal REMA (Réseau Européen de Musique Ancienne)\, il network di festival\, associazioni\, operatori musicali\, ensembles\, etichette musicali\,  liutai\, … che coltivano e divulgano il patrimonio della musica antica.  A questo network aderiscono da alcuni anni gli Amici della Musica di Padova. La Giornata è una celebrazione di oltre un millennio di musica (dal Gregoriano alla fine del ‘700)\, attraverso concerti\, conferenze\, eventi e riunioni che avvengono simultaneamente in tutta Europa. Il sito: earlymusicday.eu raccoglie e distribuisce l’elenco degli avvenimenti.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/giornata-europea-della-musica-antica-4/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/a.staier.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250210T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250210T220000
DTSTAMP:20250208T170018Z
CREATED:20240714T173049Z
LAST-MODIFIED:20250208T170018Z
UID:4313-1739218500-1739224800@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Eroi Vivaldiani: concerti solistici e arie dai più grandi capolavori del Prete Rosso
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\n \n\n\n\n\n\nLe opera di Vivaldi per il Teatro nascondono architetture musicali e drammaturgiche innovative per il tempo in cui furono scritte. Basti pensare alla notevole presenza di cantanti femminili impiegate nei suoi cast soprattutto nei ruoli principali\, anche in quelli maschili\, mentre ai castrati erano affidate le arie più spettacolari seppur legate a specifici momenti della storia. Anche la resa orchestrale fa ampio uso di soluzioni nuove\, tra colori strumentali\, figurazioni e scelte armoniche inedite. Questo programma vuole affiancare questa lettura all’ascolto di alcuni dei più bei concerti solistici per vari strumenti\, suggerendoli come modelli di ispirazione per il Teatro immaginato dal Prete Rosso. (R. Pe)Raffaele Pe e La Lira di Orfeo sono due affermate realtà della vita musicale italiana\, riconosciute dalla critica internazionale fra gli interpreti del barocco italiano. Raffaele è oggi fra i controtenori più apprezzati sulla scena internazionale. Intelligenza interpretativa\, bellezza del suono\, virtuosismo tecnico sono le doti riconosciutegli dalla critica in modo unanime. La sua voce abbraccia un vasto repertorio che spazia dal Recitar Cantando\, all’opera settecentesca\, fino alla musica contemporanea. La Lira di Orfeo\, fondata nel 2014 da Raffele Pe\, ha ricevuto nel 2019\, assieme a Raffaele\,  il Premio Abbiati della critica musicale italiana.LA LIRA DI ORFEOEnrico Casazza – Maestro Concertante Artem Dzeganozskyi – Violino IClaudia Combs – Violino IMartin Moya – Violino ISinni Ricci – Violino IIRaffaele Nicoletti – Violino IIClaudia Bianchi – Violino IIKrishna Nagaraja – ViolaMarcello Scandelli – VioloncelloAlberto Lo Gatto – ContrabassoNicolò Pellizari – ClavicembaloYoan Otano – FagottoNicola Barbagli – Oboe/Flauto piccoloGabriele Cassone – Tromba
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/eroi-vivaldiani-concerti-solistici-e-arie-dai-piu-grandi-capolavori-del-prete-rosso/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/liraorfeo.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250121T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250121T224500
DTSTAMP:20250110T093730Z
CREATED:20240807T063447Z
LAST-MODIFIED:20250110T093730Z
UID:4387-1737490500-1737499500@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Byrd e il Mottetto inglese:  i capolavori del Rinascimento dall'era d'oro della polifonia in Inghilterra
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nProva Aperta: ore 17.00 \n\n\n\n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\nWilliam Byrd è nato in un paese che si stava facendo a pezzi. Nel 1540\, intorno agli anni della sua nascita\, il re Enrico VIII aveva quasi finito lo smantellamento dei monasteri e dei conventi dell’Inghilterra\, i cui resti esistono in rovina oggi in tutto il paese. La Messa latina era fuorilegge ed era sostituita con un servizio ridotto\, in volgare. Scrivere musica in uno stile di pre-Riforma era un lavoro pericoloso\, offerto solo a coloro che corteggiavano il favore reale. Molti dei mottetti che Byrd scrisse erano composti da “note come una ghirlanda per adornare alcune frasi sante e deliziose del rito cristiano”\, come scriveva nella prefazione al suo secondo libro di Gradualia (1607). In questo periodo\, la composizione musicale fiorì\, ma fu un momento di grande cambiamento\, alimentato dalla divisione religiosa. Questo programma attraversa la musica scritta da William Byrd\, uno dei principali compositori del Rinascimento in Europa\, e da alcuni dei maestri del Rinascimento inglese durante un periodo di duecento anni\, e comprende i brani dal suono medievale di Sheryngham\, le opere polifoniche intricamente intrecciate di Tallis e Mundy e la splendida semplicità di Tomkins. (O. Park)The Gesualdo Six è un ensemble vocale inglese formato da alcuni dei migliori cantanti del Regno Unito ed è diretto da Owain Park. Lodato per la loro programmazione fantasiosa e la fusione vocale impeccabile\, l’ensemble si è formato nel 2014 per un’esibizione di Tenebrae Resposoria di Gesualdo a Cambridge e ha continuato a esibirsi in numerosi e importanti festival in tutto il Regno Unito\, Europa\, Nord America\, Australia e Nuova Zelanda. L’ensemble registra per Hyperion.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/byrd-e-il-mottetto-inglese-i-capolavori-del-rinascimento-dallera-doro-della-polifonia-in-inghilterra/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A,Prima volta con noi,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/08/G6-2024-F-Credit-Ash-Mills-scaled-e1723011392743.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241125T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241125T224500
DTSTAMP:20241126T091235Z
CREATED:20240727T163000Z
LAST-MODIFIED:20241126T091235Z
UID:4347-1732565700-1732574700@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Les frères Francoeur
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\n\n\nThéotime Langlois De Swarte e Justin Taylor hanno passato molto tempo esplorando gli archivi della Biblioteca Nazionale di Parigi\, raccogliendo rare gemme dalle Opere del ‘700. Questo programma esplora composizioni originali e trascrizioni dalle Opere dei fratelli Louis e François Francoeur\, attivi sotto Luigi XV nella Opéra e nell’Académie Royale de Musique\, assieme a brani clavicembalistici dei contemporanei P. Royer e F. Couperin. Le composizioni violinistiche oscillano tra lo stile francese e il gusto italiano: François Francoeur aveva una biblioteca musicale dai vasti interessi che comprendeva anche brani di Albinoni e soprattutto di Corelli. \n\n\n\nThéotime Langlois de Swarte sta rapidamente emergendo come un violinista molto ricercato (su strumenti barocchi e moderni)\, musicista da camera e direttore. Il riconoscimento è arrivato sotto forma di importanti premi\, tra cui il 2022 Diapason D’Or of the Year per la sua registrazione di Vivaldi\, Locatelli e Leclair (Harmonia Mundi) e il premio Ambassador of the Year del 2022 da REMA (European Early Music Network) insieme a numerosi premi per altre registrazioni e una “cover story” di febbraio 2022 sulla rivista Strad. Accanto al lavoro strumentale sta ora interessandosi alla direzione d’orchestra (Opéra Comique di Parigi: “Le Bourgeois gentilhomme” di Lully\, con Les Musiciens du Louvre e “Zemire et Azor” di Gretry). Dal 2014 collabora regolarmente con Les Arts Florissants. Il clavicembalista franco-americano Justin Taylor\, premiato a Bruges nel 2015\, ha da allora sviluppato una vasta carriera concertistica e discografica ottenendo molti successi e segnalazioni (FFFF Télérama\, CHOC Classica\, Top Five Classical Discs nel 2018 per Le Monde).
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/les-freres-francoeur/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo B,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/07/TheoJustin.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240321T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240321T221500
DTSTAMP:20240320T063921Z
CREATED:20240101T163532Z
LAST-MODIFIED:20240320T063921Z
UID:3024-1711052100-1711059300@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Giornata Europea della Musica Antica
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nIntegrale dei concerti per clavicembalo di Johann Sebastian Bach\n(3° concerto) \n\n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\n\n\n \n\n\n\nFormazione per il concertoThomas Kügler\, Flauto traverso e Flauto dolceCecilia Massenzana\, Flauto dolceRahel Wittling\, Violino IElena Abbati\, Violino IIBerta Ares\, ViolaNicola Paoli\, VioloncelloGiacomo Albenga\, ContrabbassoAndrea Buccarella\, Clavicembalo e Direzione“I concerti per clavicembalo solo e archi di Johann Sebastian Bach costituiscono un importante punto di svolta nell’evoluzione della musica strumentale barocca. Infatti\, essi rappresentano il primissimo esempio di concerti in cui il clavicembalo assume il ruolo di strumento solista\, diventando il modello di riferimento per ogni successivo concerto per strumento a tastiera fino all’avvento del fortepiano. Il Concerto brandeburghese n. 5 BWV 1050\, considerato uno dei capolavori supremi di Bach\, rivela una ricca tessitura sonora: cembalo\, violino e flauto traverso\, accompagnati e sorretti dagli archi di ripieno\, si intrecciano in un vivace dialogo virtuosistico\, culminante nella celebre cadenza del cembalo del primo movimento. Il Concerto BWV 1053 si distingue per la straordinaria bellezza melodica e la perfetta armonia tra il solista e l’orchestra. Il Concerto BWV 1057 rappresenta un adattamento del Concerto Brandeburghese n. 4\, in cui il clavicembalo assume il ruolo di solista al posto del violino. Infine\, la Suite Orchestrale HWV 399 di Händel\, costituisce un eccellente esempio della sua produzione musicale per orchestra“. (A. Buccarella). \n\n\n\nAndrea Buccarella diplomato in organo\, in clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma\, nel 2018 consegue il master in clavicembalo presso la Schola Cantorum Basiliensis\, sotto la guida di Andrea Marcon. Nello stesso anno vince il Primo premio al Concorso Internazionale di clavicembalo di Bruges e il Premio OUTHERE.\nAbchordis Ensemble nasce nel 2011 con il desiderio di far luce su capolavori del barocco italiano\, fino ad oggi inediti e ineseguiti in epoca moderna. \n\n\n\nfoto©E.Papa
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/giornata-europea-della-musica-antica/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/abchordiselda-papa.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240305T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240305T221500
DTSTAMP:20240227T142303Z
CREATED:20240101T163532Z
LAST-MODIFIED:20240227T142303Z
UID:3022-1709669700-1709676900@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Philidor\, Hotteterre\, Marais\, Telemann\, Bach
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\n\n\nSia la viola da gamba che il flauto dolce erano ancora popolari negli anni Trenta del Settecento\, quando Telemann scrisse le sue Sonate in Trio. Telemann è l’unico compositore tedesco che ha scritto per la combinazione “francese” della viola da gamba soprano e del flauto dolce. Questo repertorio è l’apice dell’utilizzo nella musica da camera di questi due strumenti “delicati” che presto sarebbero andati in disuso per le esigenze delle sale da concerto più grandi e dell’orchestra sinfonica. L’intimità di questi strumenti è qualcosa di speciale ed è stata utilizzata anche da compositori del barocco francese come Marais e Dornel. È noto che Bach aveva una predilezione per il suono arcaico sia del flauto dolce che della viola gamba\, l’esempio più famoso è la cantata “Actus Tragicus” BWV 106 che scrisse all’età di 21 anni. In seguito compose anche diverse Sonate per viola da gamba. La Sonata BWV 1039\, nota in una versione per due flauti e in una per due viole\, sarà presentata in una ipotetica rielaborazione per flauto e viola\, seguendo per molti versi la pratica ‘fluida’ dello stesso Johann Sebastian nel riarrangiare le sue composizioni per soddisfare le esigenze del Collegium Musicum.\n(E. Bosgraaf)\n\nL’olandese Erik Bosgraaf è considerato oggi l’erede di Frans Brüggen e uno fra i migliori strumentisti di flauto dolce del mondo. Lo testimonia la sua attività internazionale ricca di concerti e di registrazioni discografiche (Brilliant)\, di composizioni scritte per lui\, di premi (Borletti-Buitoni Trust 2009\, Nederlandse Muziekprijs 2011\, ECHO Rising Stars 2011/12\, Het Gouden Viooltje 2012).\nRobert Smith è vincitore nel 2012 della Bach-Abel Viola da Gamba Competition\, Alessandro Pianu è vincitore del Concorso di esecuzione clavicembalistica a Bologna nel 2001. \n\n\n\nfoto©M.Borggreve
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/philidor-hotteterre-marais-telemann-bach/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/erikbosgraaf-marcoborggreve.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240123T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240123T221500
DTSTAMP:20240226T155117Z
CREATED:20240101T163531Z
LAST-MODIFIED:20240226T155117Z
UID:3017-1706040900-1706048100@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:La spada e il giglio: polifonia del XV secolo per il Giorno del Giudizio
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nLa spada e il giglio: polifonia del XV secolo per il Giorno del Giudizio  \n\n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\n\n\nIl programma presenta una meditazione musicale sulla pala d’altare del pittore franco-fiammingo Rogier van der Weyden (1400 – 1464) raffigurante “Il Giudizio Universale alla Fine dei Tempi” (conservata nell’Hôtel-Dieu di Beaune). In quest’opera a più pannelli\, monumento dell’arte del XV secolo\, van der Weyden racconta con vividi dettagli e colori gli ultimi momenti del mondo. I nove brani polifonici eseguiti sono stati composti in Europa tra la metà e la fine del XV secolo e comprendono opere di compositori come Johannes Ockeghem\, Johannes Regis\, Johannes Martini e Antoine Brumel\, ogni brano è legato tematicamente a un elemento o a una figura del dipinto. \n\n\n\nFount & Origin è un ensemble di musica antica specializzato nella musica vocale del tardo Medioevo. L’ensemble\, fondato da James Tomlinson nel 2018 a Oxford\, ha ricevuto la borsa di studio Stile Antico Ensemble Development Bursary per gli anni 2019-22. In questo periodo\, Fount & Origin ha lavorato a stretto contatto con i membri di Stile Antico per sviluppare progetti e programmi di concerto\, compresa la produzione del loro debutto discografico per Inventa Records. L’album\, The Sword and the Lily: 15th-century polyphony for Judgement Day (La spada e il giglio: polifonia del XV secolo per il Giorno del Giudizio)\, è stato accolto con favore dalla critica\, ricevendo 5 stelle dalla rivista BBC Music Magazine.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/la-spada-e-il-giglio-polifonia-del-xv-secolo-per-il-giorno-del-giudizio/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/polyptyc_last_judgment-r-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231205T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231205T221500
DTSTAMP:20240226T152856Z
CREATED:20240101T163531Z
LAST-MODIFIED:20240226T152856Z
UID:3012-1701807300-1701814500@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:tutto Monteverdi
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nProgramma di salaDownload\n\n\n\n\n\nUn omaggio a Claudio Monteverdi\, al grande compositore da tutti considerato come il Divin Claudio\, sebbene rifuggisse questa esposizione vanitosa. Come nota Raffaele Pe: “entusiasmo e malinconia si fondono nella sua musica\, altissima e semplice\, fatta di amore e morte\, come la sua vita che sopravvisse alla perdita dell’adorata figlioccia Caterina – per lei scrisse la sua leggendaria Arianna – e alla moglie Claudia. Molti sono i documenti rimasti che ci parlano di lui\, ma da quali di questi possiamo comprenderlo? Come possedere il suo stile\, la sua anima?\nVivono in noi interpreti attuali le sue opere musicali\, ma sento che ciò che veramente resta di lui – o che veramente rinasca ogni volta in chi ascolta – siano le sue melodie. Ecco come nasce questo programma: estrarre la linea del canto dai lavori più affascinanti del padre dell’opera moderna – sacri e profani – e presentarle al pubblico di oggi nella loro ieratica soavità\, rileggendole alla maniera antica insieme a un gruppo di accompagnatori pronti a farle rivivere con l’improvvisazione e la ‘sprezzatura’\, come si conveniva a questo repertorio”. (R. Pe)\n\nRaffaele Pe e La Lira di Orfeo sono due ormai affermate realtà della vita musicale italiana\, riconosciute della critica internazionale fra gli interpreti del barocco italiano. Raffaele è oggi tra i controtenori più apprezzati della nuova generazione. La sua voce abbraccia un vasto repertorio che spazia dal Recitar Cantando\, all’opera settecentesca\, fino alla musica contemporanea. La Lira di Orfeo è stata fondata nel 2014 da Raffaele Pe e nel 2019 ha ricevuto assieme a Raffaele Pe il Premio Abbiati della critica musicale italiana. \n\n\n\nfoto©M.Monasta
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/tutto-monteverdi/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/raffaelepemichelemonasta_2-p-800.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231121T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231121T221500
DTSTAMP:20240103T130608Z
CREATED:20240101T163531Z
LAST-MODIFIED:20240103T130608Z
UID:3010-1700597700-1700604900@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Bach\, Abel\, Handel
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n        Georg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n      Programma GeneraleDownload\n      \n        \n        \nLe tre Sonate BWV 1027-1029 ( alla quale si aggiunge la Sonata per flauto BWV 1030 in una versione per viola da gamba e clavicembalo) sono un chiaro esempio – scrive Teodoro Baù – di “una forma che fu inventata proprio da J.S.Bach: quella della sonata per strumento melodico (che nel caso di Bach erano il violino\, il flauto o la viola da gamba) e strumento concertante a tastiera (nel suo caso il clavicembalo). In questo genere\, lo strumento a tastiera non è subordinato allo strumento melodico\, ma partecipa all’azione musicale sullo stesso piano\, avendo appunto una parte concertante. I primi a riprendere questo tipo di forma furono i suoi stessi figli Carl Philipp\, Johann Christian e Wilhelm Friedemann\, e poi\, con il pianoforte che cominciava sempre più a sostituire il clavicembalo\, passò a Haydn\, Mozart\, Beethoven fino a tutti i compositori del periodo romantico. Il programma comprende brani per viola da gamba sola di Carl Friedrich Abel\, nato a Köthen nel 1723 e considerato uno degli ultimi grandi violisti prima che lo strumento cadesse nell’oblio. Fu istruito in giovane età a Lipsia da Bach stesso e più tardi\, quando si trasferì a Londra\, coltivò un rapporto intimo con Johann Christian\, figlio di Johann Sebastian. Il programma include una Ciaccona di Georg Friedrich Händel per clavicembalo solo\, pubblicata a Londra nel 1733 come parte della seconda raccolta di suite per clavicembalo del compositore”. (T. Baù). \n\n\n\nTeodoro Baù dopo essersi diplomato presso il Conservatorio di Verona\, si è perfezionato in viola da gamba alla Schola Cantorum Basiliensis e al Mozarteum di Salisburgo. Nel 2021 ha vinto il Primo premio e il Premio Outhere al Concorso MA Festival di Bruges; aveva vinto il primo premio al Concorso 6. Bach-Abel di Köthen nel 2015.\nAndrea Buccarella diplomato in organo\, in clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma\, nel 2018 consegue il master in clavicembalo presso la Schola Cantorum Basiliensis\, sotto la guida di Andrea Marcon. Nello stesso anno vince il Primo premio al Concorso Internazionale di clavicembalo di Bruges e il Premio Outhere. \n\n\n\nfoto © Picasa
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/bach-abel-handel/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo B,Prima volta con noi,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/img_5480.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230404T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230404T221500
DTSTAMP:20240103T130607Z
CREATED:20240101T163528Z
LAST-MODIFIED:20240103T130607Z
UID:2964-1680639300-1680646500@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Giosquino: Josquin Desprez in Italia
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n        Georg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n      programma di salaDownload\n      \n        \n        \n\n\n\n“In Italia\, durante il Cinquecento\, circolava il motto «i galli cantano»: un’espressione che riconosceva ai musicisti ‛oltremontani’ franco-fiamminghi\, chiamati nella penisola al servizio di principi e uomini di religione\, il primato nella tecnica compositiva ed esecutiva della polifonia vo- cale. Josquin Desprez\, ‛Giosquino’ per gli italiani\, ne fu l’emblema: oltre che in Francia\, fu al servizio del cardinale Ascanio Sforza tra Milano e Roma (1484\, 1498) e delle cappelle pontificia (1489-1495) ed estense (1503-4).\nL’ensemble Odhecaton propone di ripercorrere l’itinerario italiano di Josquin con musiche tratte dal repertorio sacro\, come la Missa Hercules dux Ferrariæ\, composta per il duca di Ferrara Ercole I d’Este\, e alcuni mottetti frutto di committenze italiane. Ma non manca di restituire al suono anche pagine profane: frottole (composizioni strofiche su testo volgare) e chanson\, nelle quali il carattere oscilla tra l’ilare e il melanconico. Tra le chanson figura una composizione cara all’imperatore Carlo V\, tanto da divenire nota come Cancion del Emperador. Nella Missa Hercules dux Ferrarie\, a quattro voci\, il tema portante (ovvero il cosiddetto cantus firmus)\, è un ‛soggetto cavato’: un tema cioè tratto dalle vocali delle sillabe che compongono la dedica al committente\, corrispondenti a quelle dei nomi delle note che contengono le medesime vocali (Her-cu-les Dux Fer-ra-ri-e / re-ut (do)-re ut (do) re-fa-mi-re).” (P. Da Col) \n\n\n\nOdhecaton è stato fondato nel 1988 da Paolo Da Col (cantante\, organista\, direttore e musicologo) e ha ottenuto i più prestigiosi premi discografici e riconoscimenti della critica per la sua lettura innovatrice della polifonia. Prende il nome dal primo libro a stampa di musica polifonica pubblicato a Venezia da O.Petrucci nel 1501. L’ensemble ha al suo attivo una attività concertistica nelle maggiori rassegne in Europa e America e una ampia discografia (Isaac\, Josquin\, Gesualdo\, Lasso\, Palestrina\, Monteverdi\, A.Scarlatti\, Compère…) premiata con Grand Prix in- ternational de l’Académie du disque lyrique\, Diapason d’or\, 5 Diapason\,Choc\, Disco del mese.
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/giosquino-josquin-desprez-in-italia/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/odhecaton.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230221T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230221T221500
DTSTAMP:20240103T130607Z
CREATED:20240101T163528Z
LAST-MODIFIED:20240103T130607Z
UID:2959-1677010500-1677017700@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:La Grande Partita
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n        Georg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n      programma di salaDownload\n      \nLa Grande Partita \n\n        \n        \n\n\n\nJadran Duncumb è un giovane liutista cresciuto a Oslo\, anche se le sue origini sono inglesi e croate. Ha compiuto gli studi al Royal College of Music a Londra con G.Ryan (chitarra) e J.Lindberg (liuto). Successivi a Trossingen gli studi con R.Lislevand e quelli dedi- cati al basso continuo (2016). \n\n\n\nNel 2015 ha vinto il concorso per liuto “Maurizio Pratola” a L’Aquila. La sua attività concertistica lo vede impegnato come solista e in numerosi ensembles barocchi (tra questi l’ensemble italiano Rossoporpora di W.Testolin\, già ospite delle nostre stagioni). Ha inciso per Audax nel 2018 un CD intitolato Weiss&Hasse e successivamente un CD dedicato alle composizioni per liuto di J.S.Bach\, che ha ottenuto\, nel maggio 2021\, il Diapason d’or. \n\n\n\nIl programma del concerto “ricostruisce” l’incontro fra S.L.Weiss e J.S.Bach\, che avvenne a Lipsia nel 1739 quando Weiss fu ospite di Bach.\nPiù o meno coetanei\, Sylvius Leopold Weiss e Johann Sebastian Bach si erano conosciuti per il tramite di Wilhelm Friedemann Bach\, di cui Weiss era amico. Si tramanda che in questo incontro suonarono per ore insieme e da soli e che improvvisarono delle fughe\, senza che si potesse però scegliere chi fosse stato il migliore. Weiss in giovinezza (1708) era stato a Roma e in Italia per alcuni anni\, entrando in contatto con A. e D.Scarlatti\, G.F.Haendel\, B.Pasquini e A.Corelli. Rientrato in patria nel 1714 divenne infine il musicista di spicco di Dresda (nel 1744 il suo era lo stipendio più alto) e a Dresda ebbe occasione di collaborare con musicisti come J.J.Quantz\, J.A.Hasse e J.G.Pisendel. \n\n\n\n\n        \n        \n\n        \nPROVA APERTA: ore 10.30\n  \n\n\n\nI biglietti sono in vendita online su 2tickets.it\, da Gabbia\, via Dante 8 (Padova) e al botteghino dell’Auditorium Pollini la sera del concerto
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/la-grande-partita/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/jadranduncumb.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230117T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230117T221500
DTSTAMP:20240225T072027Z
CREATED:20240101T163528Z
LAST-MODIFIED:20240225T072027Z
UID:2955-1673986500-1673993700@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Integrale dei concerti per clavicembalo di J.S.Bach
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n\nGeorg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n\n\nprogramma di salaDownload\n\n\n\nIntegrale dei concerti per clavicembalo di Johann Sebastian Bach (2° concerto) \n\n\n\nLa formazione de L’Arte dell’Arco per il concerto è la seguente: \n\n\n\nFederico Guglielmo maestro di concerto al violinoGianpiero Zanocco violino   Francesca Bonomo violino    Mario Paladini viola   Fancesco Galligioni violoncello   Paolo Zuccheri violoneRoberto Loreggian clavicembalo \n\n\n\n\n\nNel 1729 Johann Sebastian Bach assunse la direzione del Collegium Musicum\, che Telemann aveva fondato a Lipsia nel 1702. Una direzione che durò fino al 1737 e poi dal 1739 al 1741. Il Collegium Musicum suonava una volta alla settimana nel salone (d’estate nel giardino) del Café Zimmermann e per questi concerti Bach preparò un repertorio al quale appartengono anche i 7 concerti per clavicembalo.\nIn essi si riassumono le esperienze di Weimar (1708-17) in cui Bach studiò lo stile del concerto italiano\, di Cöthen (1717-23) in cui produsse\, tra l’altro\, i Concerti Brandeburghesi e la successiva esperienza (1726-28) di riutilizzo di molta musica strumentale in movimenti di Cantate.\nÈ un’invenzione – quella del concerto per tastiera – che poi attraverso la lezione dei figli\, Carl Philipp Emanuel e Johann Christian sarà portata avanti nel classicismo viennese.\nIl secondo programma del nostro ciclo affianca ai tre concerti\, due brani in stile francese\, una Ouverture di Johann Bernhard Bach (1676-1749)\, un cugino di secondo grado di Johann Sebastian\, allievo di Pachelbel e attivo a Eisenach\, e la Suite BWV 1070\, che era stata attribuita a Johann Sebastian\, ma che potrebbe essere opera invece del figlio Wilhelm Friedemann. \n\n\n\nL’Arte dell’Arco è uno degli ensemble con strumenti originali di spicco nel panorama musicale italiano ed internazionale. È stata fondata nel 1994 da Giovanni e Federico Guglielmo\, che oggi ne è il maestro di concerto. La sua attività annovera collaborazioni prestigiose con musicisti come G.Leonhardt\, C.Hogwood\, S.Kuijken etc.\nRoberto Loreggian\, dopo i suoi studi con T.Koopman\, si è affermato fra i più attivi clavicembalisti italiani con una vastissima discografia per diverse etichette (Tactus\, Brilliant\, Chandos\, Deutsche Harmonia Mundi\, Decca etc.) \n\n\n\n\n\n\n\n\nPROVA APERTA: ore 10.30\n  \n\n\n\nI biglietti sono in vendita online su 2tickets.it\, da Gabbia\, via Dante 8 (Padova) e al botteghino dell’Auditorium Pollini la sera del concerto
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/integrale-dei-concerti-per-clavicembalo-di-j-s-bach/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A,Prima volta con noi,Prova aperta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/arte_dellarco321_nov_2021.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221213T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221213T221500
DTSTAMP:20240103T130607Z
CREATED:20240101T163528Z
LAST-MODIFIED:20240103T130607Z
UID:2953-1670962500-1670969700@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Bach\, Scarlatti\, Soler
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n        Georg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n      programma di salaDownload\n      \nPrimo Premio e Premio del Pubblico – Concorso Internazionale di Clavicembalo “Città di Milano”\, 2021  \n\n        \n        \n\n\n\nIrene González Roldán è una giovane clavicembalista spagnola\, che si è affermata al Terzo Concorso internazionale di clavicembalo di Milano del 2021 con il 1° Premio ed il Premio del Pubblico. Recentemente (luglio 2022) ha vinto il 2° Premio all’International Bach Competition di Lipsia. \n\n\n\nDopo gli studi compiuti in Spagna e in Olanda attualmente si sta perfezionando alla Schola Cantorum di Basilea nella classe di Andrea Marcon e di Jörg-Andreas Bötticher e la sua attività concertistica comprende concerti in vari Festival in Spagna\, Francia\, Svizzera e Paesi Bassi\, così come collaborazioni con musicisti come A.Bernardini\, J.Ogg e orchestre come La Cetra di Basilea\, l’Orquesta Barroca de Sevilla ed altri ensemble. \n\n\n\nQuesto programma si concentra su due grandi maestri del clavicembalo: Johann Sebastian Bach e Domenico Scarlatti. Entrambi nacquero nello stesso anno\, il 1685\, ma le loro vite presero strade molto diverse.\n\nBach\, compositore profondamente radicato nella fede luterana\, visse e lavorò in un’area geografica molto limitata. La sua prima pubblicazione per clavicembalo furono le Partite (1731)\, una raccolta di sei suite composte da sei o sette movimenti\, per lo più basate su danze. La sesta partita\, che conclude la raccolta\, è l’opera più drammatica e complessa della serie. Nei suoi movimenti\, la ricchezza contrappuntistica incontra una profondità emotiva che trova il suo culmine nella poetica Sarabanda\, uno dei brani più espressivi del repertorio clavicembalistico. \n\n\n\nA differenza di Bach\, il suo contemporaneo napoletano Scarlatti fu un grande viaggiatore: attraversò varie città Italiane prima di stabilirsi in Portogallo e poi in Spagna\, dove trascorse il resto della sua vita al servizio della corte spagnola. Si sono conservate 555 delle sue sonate per tastiera\, che servirono come esercizi per la sua allieva María Bárbara de Braganza\, futura regina di Spagna. Le sonate mostrano una forte influenza della musica popolare iberica\, includendo ritmi e melodie di danze tradizionali. \n\n\n\nIn relazione a questo aspetto popolare\, il programma si conclude con due brani basati su una danza di origine iberica: il fandango. Le variazioni del compositore spagnolo F. Máximo López\, della fine del XVIII secolo\, si contrappongono a “Fantango”\, un brano composto nel 1984 dal finlandese Jukka Tiensuu che unisce il ritmo del fandango alle sonorità del tango argentino. Quest’ultimo brano esplora i limiti tecnici dello strumento e nuovi modi di suonare il clavicembalo. \n\n\n\nFoto © L. Ollero
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/bach-scarlatti-soler/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo B
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/irene.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221104T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221104T221500
DTSTAMP:20240103T130607Z
CREATED:20240101T163527Z
LAST-MODIFIED:20240103T130607Z
UID:2944-1667592900-1667600100@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:DanteNova: Musica dalla Commedia di Dante
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n        Georg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n      programma di salaDownload\n      \nDante e la musica (2° concerto) \n\n        \n        \n\n\n\nDopo il concerto della scorsa stagione de laReverdie\, il nostro ciclo Dante e la musica ospita un altro prestigioso ensemble italiano\, La fonte musica\, fondato e diretto da Michele Pasotti. Un ensemble che è nato per interpretare la straordinaria stagione di passaggio tra l’età medievale e quella umanistica (ca 1320-1440)\, con particolare attenzione al Trecento italiano. La fonte musica si è affermata nei maggiori festival internazionali di musica antica e suoi concerti sono stati trasmessi da BBC\, RAI Tre\, ORF 1\, così come significativa è l’attività discografica per Alpha e premiata nel 2017 con il Diapason d’or assegnato a “Metamorfosi Trecento”. \n\n\n\n“Negli anni stessi in cui moriva Dante nasceva l’Ars Nova. Dante probabilmente non l’ha vista in scena\, ma ha certamente ascoltato la polifonia a lui contemporanea\, che stava trovando una strada nuova per essere scritta. Philippe de Vitry e Johannes de Muris\, pubblicano in quegli anni i loro trattati di scrittura musicale\, che chiamano Ars Nova\, un nuovo modo di scrivere la musica che aprirà la strada a un secolo di grande creatività musicale. Da questo secolo\, il secolo dell’Ars Nova\, provengono i brani che formano il nostro programma. DanteNova dunque: una stella incandescente di colori\, fantasia\, immaginazione. Quella di Dante e dei maestri dell’Ars Nova. La musica accompagna il viaggio ultraterreno che Dante immagina di compiere nella Commedia. Il nostro concerto ripercorre molti dei luoghi in cui la musica risuona: dai silenzi carichi di lamento dell’Inferno ai concerti angelici del Paradiso“. (Michele Pasotti)
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/dantenova-musica-dalla-commedia-di-dante/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo A
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/lafonte.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221025T201500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221025T221500
DTSTAMP:20240103T130607Z
CREATED:20240101T163527Z
LAST-MODIFIED:20240103T130607Z
UID:2943-1666728900-1666736100@www.amicimusicapadova.org
SUMMARY:Nardini e i suoi contemporanei
DESCRIPTION:Verena Fischerflauto Léon Berbenclavicembalo \n        Georg Philipp TelemannSonata TWV41:h4 (da Tafelmusik) Christlieb Siegmund BinderSonata V Carl Philipp Emanuel BachSonata Wq 128 Johann Joachim QuantzSonata QV 1:42 Wilhelm Friedeman BachPolonaise F 12/10 (clavicembalo) Johann Sebastian BachSonata BWV 1030 \n      programma di salaDownload\n      \n\n\n\nLa Schola Cantorum Basiliensis fu fondata a Basilea nel 1933 da Paul Sacher ed è oggi una delle istituzioni più prestigiose ed avanzate\, che si dedicano all’insegnamento\, alla ricerca e alla produzione nell’ambito della musica “antica”. L’Orchestra ad astra è un ensemble che si rinnova ogni anno ed è composta dagli studenti dell’Istituto. La sua presenza a Padova era già stata programmata nell’ottobre 2020 per l’anniversario (1770-2020) della morte di G.Tartini e il concerto alla Basilica del Santo\, causa Covid\, si poté realizzare soltanto in streaming da Basilea. \n\n\n\n\n\nQuello di stasera ne è in qualche modo il seguito ideale\, perché è dedicato\, nel terzo centenario della nascita\, a Pietro Nardini\, che di Tartini fu uno dei più celebri allievi a Padova.\nNardini (1722-1793) fu una delle figure di spicco in Europa\, e la sua carriera lo portò a ricoprire incarichi\, tra gli altri\, a Stoccarda e Brunswick: formò con F.Manfredi\, G.M.Cambini (entrambi suoi allievi) e L.Boccherini un importante quartetto. Appunto a Nardini e Cambini è dedicata parte del programma che presenta fra l’altro una Sinfonia di Nardini conservata in copia unica manoscritta a Basilea e che si conclude con la Sinfonia K 201 del 1774 di Mozart.\nSolista e concertatrice del programma è Leila Schayegh\, docente di violino barocco dal 2010 alla Schola Cantorum\, nella cattedra che fu di Chiara Banchini con cui si era diplomata “summa cum laude” nel 2005. Leila Schayegh ha ricevuto numerosi premi in concorsi a Berlino\, Monaco\, Rovereto (Premio Bonporti) e riconoscimenti discografici come Diapason d’Or 2011\, Gramophone Award\, Schallplattenpreis per una intensa attività che comprende l’incisione di concerti di Mysliveček\, di Leclair\, delle sonate e partite di J.S.Bach e di molti altri titoli. \n\n\n\n\n        \n        \nFoto © Susanne Drescher
URL:https://www.amicimusicapadova.org/evento/nardini-e-i-suoi-contemporanei/
LOCATION:Auditorium C. Pollini\, Padova Via C. Cassan\, 17\, Padova\, PD\, 35121
CATEGORIES:Anticamente,Ciclo B,Prima volta con noi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.amicimusicapadova.org/wp-content/uploads/2024/01/ad_astra__susanna_drescher.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR