La Stagione Armonica

concerto vocale e strumentale

Sergio Balestracci

direzione

Tomás Luis de Victoria

Officium Defunctorum (1605)

Il concerto per la Settimana Santa con La Stagione Armonica diretta da Sergio Balestracciè quasi una tradizione nelle nostre stagioni e l’ensemble padovano rinnova la sua presenza nella splendida chiesa di S. Sofia con un programma dedicato alla musica sacra di Tomàs Luis de Victoria.
Victoria, dopo 22 anni trascorsi a Roma, (nel 1571 succede al Palestrina come maestro di Cappella del Seminario Romano e nel 1575 riceve gli ordini religiosi), rientra in Spagna al servizio dell’imperatrice vedova Maria d’Austria, quale maestro di capilla e suo cappellano. Victoria in quegli anni cercava, come scrive in una sua dedicatoria “di poter ricomporre l’anima mia in contemplazione come si addice ad un sacerdote”. L’imperatrice vedova, figlia dell’imperatore Carlo V, sorella di Filippo II re di Spagna e moglie dell’imperatore Massimiliano II, morì a Madrid il 26 febbraio 1603. Durante le esequie reali, “le più suntuose e solenni che vi siano mai state in Spagna” (dal resoconto ufficiale dell’evento), furono eseguite le musiche polifoniche di Victoria. La morte della colta e raffinata imperatrice, vera donna del rinascimento, cultrice della musica, è l’occasione per la nascita della sua ultima fatica di compositore, l’Officium Defunctorum (1605), il principale monumento della polifonia religiosa spagnola. Convinto assertore della suprema dignità della polifonia religiosa, come altri compositori iberici del secolo d’oro, Victoria evitò di scrivere musica profana e bandì l’uso di mezzi compositivi contaminati con l’arte musicale profana. La polifonia religiosa castigliana del secolo d’oro, culminanta nell’opera di Victoria, riesce così a raggiungere livelli di spiritualità e misticismo non riscontrabili nelle altre scuole europee.