Alexander Gadjiev

pianoforte

Johann Sebastian Bach

Due Preludi e fughe da “Il Clavicembalo Ben Temperato“:
n. 9 II libro, n. 4 I libro

Johannes Brahms

6 Klavierstücke op. 118

Franz Liszt

"Après une lecture du Dante" Fantasia quasi Sonata S161
2 Studi da "Études d'exécution transcendante" S139:
11 (Harmonies du soir), 4 (Mazeppa)

Con il recentissimo prestigioso riconoscimento (2019) del "BBC New Generation Artists Scheme" Alexander Gadjiev si conferma come uno degli esponenti più interessanti della nuova generazione pianistica. Riconoscimento che fa seguito alla vittoria nel 2015 del 9° Concorso di Hamamatsu (in giuria tra gli altri M. Argerich e S. Babayan) e di quella (2018) di Monte Carlo. Alexander Gadjiev è nato a Gorizia in una famiglia di musicisti e ha studiato con il padre, noto didatta russo. Si è poi diplomato a 17 anni al Conservatorio di Trieste e la partecipazione successiva al Premio Venezia del 2013 lo ha visto vincitore, riscuotendo fin da subito la attenzione della nostra Associazione, che lo fece debuttare a Padova alla Sala dei Giganti nella rassegna “Domenica in Musica”. Il programma di questa sera affianca nella prima parte una scelta dal I e II Libro del Clavicembalo Ben Temperato (1722 e 1742) di Bach ai 6 Klavierstücke op. 118 (1892-93) di Brahms, nei quali domina il tono di intimistica confessione dei 4 Intermezzi. Tutta dedicata a Liszt invece la seconda parte: la Fantasia "Après une lecture du Dante"  del 1849 e poi due dei 12 Studi trascendentali editi nel 1852 con dedica a C. Czerny. Dei veri mini poemi sinfonici (P. Rattalino) se si tiene conto che 10 su 12 hanno dei titoli e questa è la difficoltà più grande per l’interprete.