Polina Pasztircsák

soprano

Jan Philip Schulze

pianoforte

Aleksandr Mosolov

4 Annunci di giornale op. 21

Arthur Lourié

Suite Japonaise

Nikolai Roslavets

Madre di Dio! n. 3 da “A. Blok in memoriam”

Sergej Prokofiev

5 Poemi di A. Akhmatova op. 27

Dmitrij Šostakovič

Risveglio di primavera n. 2 da Satire op. 109

Sofia Gubaidulina

Rose sui monti n. 3 da “Rose, 5 romanze”

Mieczysław Weinberg

Canzoni ebraiche op. 13

Dalla Rivoluzione alla Perestrojka: la musica in Russia 1917 – 1985
(3° concerto)

foto © G.Pradelli

 

Il nostro ciclo "Dalla Rivoluzione alla Perestrojka: la musica in Russia 1917 – 1985" riserva in questo programma (e in quello di Yuri Favorin il 30 marzo) una attenzione particolare agli anni che precedettero e seguirono il 1917, l’anno della Rivoluzione d’ottobre. La Russia, con il nuovo secolo, si trova al centro di una effervescenza artistica straordinaria, che interessa simultaneamente pittura, architettura, letteratura, musica, poesia e che, nel 1913, si autoproclamerà “età d’argento”. Vi fioriscono numerose correnti estetiche: futurismo, acmeismo, costruttivismo, suprematismo, raggismo ecc. È il clima nel quale si formano Prokof'ev e Šostakovič e questo clima di sperimentazione e libertà caratterizza anche gli anni 1917-1921 e dura fino al 1927. Sono gli anni dei brani di rarissimo ascolto qui proposti: Lourié (1915), Prokof'ev(1916), Roslavets (1922), Mosolov (1928). Con Weinberg siamo invece negli anni più cupi dello stalinismo (1943), per passare a quelli del ”disgelo” (Šostakovič, 1960) e della “dissidenza" (Gubaidulina, 1972).
Polina Pasztircsák è nata a Budapest in una famiglia di origini russo-ungheresi; la sua carriera internazionale in campo operistico e concertistico ha preso avvio con il 1° Premio al Concorso Internazionale di Ginevra del 2009. È stata allieva in Italia di Mirella Freni (2005-2010).
Jan Philip Schulze ha studiato a Monaco e al Conservatorio Čajkovskij di Mosca ed è oggi uno dei collaboratori pianistici più richiesti da molti cantanti: da D. Henschel a J. Banse, da J. Kaufmann a V. Urmana di cui è partner abituale. È professore di Liederistica alla Hochschule di Hannover. Come solista è soprattutto il repertorio contemporaneo ad interessarlo (H.W. Henze gli affidò l’esecuzione di tutta la sua musica pianistica). Con Polina collabora da anni ed il loro duo si è esibito a Budapest, alla Tonhalle di Zurigo, al Louvre di Parigi e a Radio France.