Via Luigi Luzzatti 16b
35121 PADOVA – Italia

t +39 049 8756763
f +39 049 8070068
info@amicimusicapadova.org

Quintetto Bartholdy

archi

Wolfgang Amadeus Mozart

Quintetto n.2 K 406

Alexander von Zemlinsky

Quintetto

Anton Bruckner

Intermezzo

Wolfgang Amadeus Mozart

Quintetto n. 4 K 516

i quintetti per archi di W.A. Mozart (1° concerto)

foto (c) I. Zandel

 

Rare sono oggi nella scena internazionale della musica da camera le formazioni stabili di Quintetto d’archi con due viole, anche se il repertorio annovera un numero significativo di capolavori come i Quintetti di Mozart, quelli di Beethoven, Mendelssohn, Brahms, Dvorák e Bruckner. Proprio per questa ragione si è costituito il Quintetto Bartholdy e per la stessa intenzione di valorizzare la conoscenza di questo bellissimo repertorio, si svilupperà nell’arco del prossimo triennio un ciclo dedicato ai Sei Quintetti di W. A. Mozart, e nel quale saranno presentati poi anche i due Quintetti di Mendelssohn e pagine di altri compositori.

Il Quintetto Bartholdy si è costituito nel 2009, in occasione dei 200 anni della nascita di Felix Mendelssohn, fra cinque affermati musicisti tedeschi, tutti docenti oggi in prestigiose scuole ad Hannover, Stoccarda, Lubecca, Saar. Il loro debutto discografico nel 2013, con il Quintetto di Bruckner e i Due Movimenti di Zemlinsky, è stato salutato con successo dalla critica internazionale.

I Quintetti di Mozart, a parte il K 174, sono composizioni che appartengono tutte alla piena maturità dell’autore e sono successivi alla fondamentale esperienza dei Sei Quartetti dedicati ad Haydn pubblicati nel 1785.
Il Quintetto in sol min. K 516 del 1787 è uno dei capolavori più stupefacenti della musica da camera di Mozart e lo troviamo nel primo programma del ciclo assieme a quello K 406, che è invece una trascrizione della Serenata K 388 per fiati.
Due pagine tardoromantiche completano il programma: l’Intermezzo in re min. del 1879 di A. Bruckner (una pagina alternativa allo Scherzo del Quintetto in fa magg.) e i Due Movimenti del 1896 di A. von Zemlinsky, un autore significativo della Vienna a cavallo fra Brahms, Mahler e il primo Schönberg.