Ensemble Scherzi Musicali

Nicolas Achten, baritono, chitarrone e maestro di concerto
Lambert Colson, cornetto
Eriko Semba, lirone
Simon Linné, chitarra barocca

Luigi Rossi

Sinfonia

Tarquinio Merula

Foll’è ben che si crede

Emilio de' Cavalieri

Aria di Firenze

Giulio Caccini

Antri ch’a miei lamenti

Luigi Rossi

All'imperio d'amor (instrumentale)

Claudio Monteverdi

Rosa del ciel

Luigi Rossi

Mio ben teco il tormento (instrumentale)

Claudio Monteverdi

Vi ricorda o boschi ombrosi

Girolamo Kapsberger

Sinfonia 9

Claudio Monteverdi

Tu se’ morta

Giulio Caccini

Aria di romanesca (instrumentale)
Non piango

Jacopo Peri

Non piango

Giulio Caccini

Aria di romanesca (instrumentale)
Movetevi à pietà (instrumentale)
Funeste piagge

Andrea Falconiero

La suave Melodia

Jacopo Peri

Funeste piagge

Luigi Rossi

Les pleurs d'Orphée aillant perdu sa femme

Stefano Landi

Muove Orfeo l’empia dite

Luigi Rossi

Lasciate averno

IL PIANTO DI ORFEO
Il mito di Orfeo nell'Italia del Seicento

Il mito di Orfeo, che con la potenza del suo canto ammansisce le belve e vince la morte, ha ispirato molti compositori italiani del Seicento e la frequenza di questo mito è la testimonianza del suo valore simbolico e fondante, proprio nel momento in cui si sta creando un nuovo linguaggio musicale capace di rappresentare e muovere gli affetti. Un mito che è ripercorso dall’ensemble belga Scherzi Musicali (premiato a Chimay nel 2006) che ha in Nicolas Achten (voce, cembalista, arpista, liutista e maestro di concerto) il suo animatore. Nicolas Achten è stato nominato “artista classico dell’anno 2009” (Ottavo Music Prize) e premiato nello stesso anno come “giovane musicista dell’anno” dalla Unione Nazionale della stampa musicale belga. Dal 2012 il gruppo incide per etichetta Alpha (Purcell, Mazzocchi...)