Due sono le tradizioni culturali confluite cinquant'anni
fa nell'Associazione Amici della Musica di Padova: quella della
Società Bartolomeo Cristofori - la società dei concerti
dell'Istituto musicale C. Pollini fondata nel 1920 - e la più
recente tradizione del Centro d'Arte degli Studenti dell'Università
di Padova, sorto nel 1945.
Due tradizioni ugualmente prestigiose che avevano assicurato a
Padova una vita musicale di significativo rilievo artistico. Basterebbe,
a questo proposito, scorrere i nomi dei moltissimi artisti presentati
alla città e ricordarne solo alcuni tra i più noti:
A. Cortot, W. Gieseking, A. Rubinstein, E. Fischer, E. Petri,
R. Serkin, W. Backhaus, M. Rosenthal, I. Friedman, A. Benedetti
Michelangeli, W. Landowska, A. Segovia, N. Milstein, A. Busch,
J. Szigeti, J. Thibaud, Z. Francescatti, E. Feuermann, G. Cassadò,
E. Mainardi, P. Fournier, I. Stern, G. Kremer, M. Pollini, U.
Ughi, A. Brendel, S. Richter, Quartetto Busch, Quartetto Pro Arte,
Quartetto Lener, Quartetto Kolisch, Quartetto di Budapest, Quartetto
Amar.






Ma due tradizioni altrettanto importanti sotto il
profilo della vivacità intellettuale e dell'attenzione
al nuovo, che ne caratterizzava i programmi: a Padova fa tappa
la tournée italiana del Pierrot Lunaire con A. Schoenberg
nell'aprile del 1924 e numerose sono le presenze a Padova di alcuni
dei maggiori compositori del nostro secolo come I. Pizzetti, A.
Casella, L. Dallapiccola, P. Hindemith, K. Stockhausen.



Dal coordinamento organizzativo della Bartolomeo
Cristofori e del Centro d'Arte ha tratto impulso, nel 1952, l'attività
degli Amici della Musica che si è definita istituzionalmente
nel 1957 assorbendo le due precedenti realtà.
L'assetto dell'Associazione è stato nuovamente definito,
poi, nel 1979 con la rifondazione dell'Associazione e la rinnovata
autonomia del Centro d'Arte degli Studenti dell'Università,
che aveva nel frattempo concentrato il suo impegno soprattutto
intorno alla musica nuova ("Musica Oggi") ed al jazz
("Rassegna Internazionale del Jazz"); con il Centro
d'Arte permane tuttavia una consolidata, strettissima collaborazione
culturale ed organizzativa.
L'attività principale degli Amici della Musica
è costituita dalla stagione concertistica organizzata ogni
anno prima nella storica Sala dei Giganti al Liviano e ora all'Auditorium
Pollini del Conservatorio di Musica di Padova.
Queste stagioni sono ormai un punto di riferimento nella vita
musicale della Città e della Regione ed offrono l'occasione
di ascoltare i nomi più significativi del concertismo internazionale:
S. Richter, A. Brendel, W. Kempff, M. Pollini, M. Argerich, N.
Magaloff, S. Accardo, A. Grumiaux, H. Szeryng, P. Tortelier, A.
Navarra, J. Starker, G. Leonhardt, F. Bruggen, E. Ameling, B.
Giuranna, A. Schiff, R. Lupu, I. Stern, G. Kremer, Quartetto Amadeus,
Quartetto Italiano, Trio di Trieste, etc. sono alcuni dei nomi
presentati negli ultimi anni.






La grande tradizione del passato si rinnova secondo
le linee di programmazione che affiancano la presentazione del repertorio
alla ricerca; si sono così realizzati cicli di concerti a
tema - integrati da mostre, seminari, conferenze - dedicati a vari
momenti della storia, a stili, ad autori diversi: dall'Ars Antiqua,
Ars Nova, alla Scuola di Vienna, dal classicismo viennese alla polifonia
fiamminga, dal Lied al Madrigale, da Monteverdi a Ives, a Shostakovich,
a Stravinsky
Sensibile, in questi ultimi anni, è stata altresì
l'attenzione dell'Associazione alle attività promozionali
in città (concerti nei quartieri, concerti nelle scuole);
l'Associazione si è anche molto impegnata per la realizzazione
di forme di collaborazione e di coordinamento in città (con
l'Istituto di cultura Italo-Tedesco, con l'Orchestra di Padova e
del Veneto, con l'Università), in Regione in seno all'Associazione
Veneta Amici della Musica, e a livello nazionale essendo infatti
gli Amici della Musica di Padova soci dell'A.I.A.C./A.G.I.S. e soci
fondatori del CIDIM Comitato Nazionale Musica (CIM/Unesco).