Scheda

Un Pianoforte per Padova

in collaborazione con Fondazione Cariparo

Angela Hewitt
pianoforte
Johann Sebastian Bach

Partita n. 3 BWV 827
Partita n. 5 BWV 829
Suite BWV 832
Partita n. 6 BWV 830

CONCERTO INAUGURALE DELLA STAGIONE 2017/18

Ad aprire la stagione 2017/18 è un programma - e ci saranno più avanti anche quelli di Johannes Prahmsholer con Léon Barben e di Jean Rondeau - interamente dedicato alla musica di Johann Sebastian Bach: tre Partite (3,5,6) che fanno parte delle sei edite nella prima parte della Clavierübung (1726-1731) ed assieme una composizione dubbia, forse giovanile, la Suite BWV 832.
E’ uno dei programmi, che fanno parte della “Bach Odyssey “, il progetto di esecuzione integrale delle opere di Bach in 12 concerti che Angela Hewitt realizzerà in quattro anni fino al 2020: un progetto nato alla Wigmore Hall di Londra e che sarà presentato anche a New York, a Tokyo, a Ottawa, a Firenze così come al Festival di Angela Hewitt sul lago Trasimeno. La straordinaria carriera internazionale di Angela Hewitt - ospite per la prima volta della nostra Associazione - è legata all’esecuzione di Bach al pianoforte (come quella di Glenn Gould, canadese come lei) ed è iniziata con l’affermazione alla Toronto International Bach Piano Competition nel 1985, in occasione del terzo centenario della nascita di Bach. Una associazione - quella al nome di Johann Sebastian Bach - di cui Angela Hewitt è sempre stata fiera, per quello che essa comporta in termini di intelligenza musicale, bellezza del suono, tecnica e spirito nella sua esperienza di vita artistica. E nel nome della quale nel 1994 Hyperion Records le ha chiesto di incidere tutte le composizioni per tastiera.