IMPARA L'ARTE è un progetto di Amici della Musica di Padova, Centro d'Arte degli Studenti dell'Università di Padova, Orchestra di Padova e del Veneto ed è promosso e sostenuto da ESU e Università di Padova, cui si affianca l'Assessorato alle politiche culturali e spettacolo del Comune di Padova.

informazioni e prenotazioni:
Anna Linussio
e-mail: giovani@pvorchestra.org

AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37 - Padova
Tel. +39 049 8756763
www.amicimusicapadova.org

CENTRO D'ARTE DEGLI STUDENTI
DELL'UNIVERSITÀ DI PADOVA
Via San Massimo, 37 - Padova
Tel. + 39 049 8071370
www.centrodarte.it

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Via Marsilio da Padova, 19 - Padova
Tel. + 39 049 656848 - 656626
www. pvorchestra.org

PREZZI DEI BIGLIETTI:
    Da € 5,00 a € 8,00 - Studenti € 3,00


VII edizione 2008 - L'arte di filmare la musica
Con la proiezione della versione restaurata (2001) di Metropolis di Fritz Lang (1927), e con l’accompagnamento dal vivo basato sulle musiche originali di G. Huppertz affidato alle pianiste Francesca e Federica Badalini, si inaugura la VII edizione di IMPARA L’ARTE. “L’arte di filmare la musica” è il titolo dell’edizione 2008 e quindi ancora, come nel 2007, il rapporto fra musica e cinema, fra suono e immagine, sarà al centro di un interessante percorso culturale ricco di 16 appuntamenti da gennaio a giugno 2008.
Diversi i nuclei tematici attorno ai quali si organizza la rassegna 2008.
Una prima proposta – che fa capo agli Amici della Musica di Padova – riprende l’attenzione alla stagione del cinema muto degli anni ’20.
Fritz Lang è nuovamente presente assieme a Dziga Vertov e a Walter Ruttmann con i titoli Metropolis (1927), L’Uomo con la macchina da presa (1929) e Berlino, sinfonia di una grande città (1927): tre film con un soggetto comune, quello della metropoli, della grande città.
I tre film saranno presentati con l’accompagnamento pianistico dal vivo, che riprenderà anche le musiche originali scritte da G. Huppertz per Metropolis e da E. Meisel per Berlino.
Gli interpreti sono affermati specialisti del settore come le sorelle Badalini (attive alla Cineteca Italiana di Milano), G. Gruber (della Cineteca di Vienna) e G.A. Buchwald di Friburgo.
La figura tormentata del madrigalista seicentesco Carlo Gesualdo, principe di Venosa, la sua musica e la sua tragica vicenda umana (dall’omicidio della moglie Maria d’Avalos alle seconde nozze con Eleonora d’Este a Ferrara, dove Carlo si legò d’amicizia con Torquato Tasso) uniscono il concerto de La Stagione Armonica diretta da Sergio Balestracci alla proiezione del film che Werner Herzog ha dedicato a Gesualdo e alla conversazione con lo scrittore Giuseppe Iudica, autore de “Il principe dei musici” (1993).
Ed è ancora ad un grande compositore, Richard Wagner, che è dedicata la parte centrale del programma.
A marzo – nella settimana santa – la proiezione del film Parsifal di Hans-Juergen Syberberg: un film visionario che si propone “di rendere udibile ciò che non è mai stato visto e di rendere visibile ciò che non è mai stato sentito”: un film che soggiogò, affascinandolo, il pubblicò di Cannes, nel 1982.
Richard Wagner è poi il protagonista del film che C. Froelich realizzò nel 1913: la prima biografia cinematografica del grande compositore in occasione del centenario della nascita, il primo film che si dotò di una musica appositamente elaborata per intero e scritta da Giuseppe Becce (1887-1973). Le musiche di G. Becce saranno eseguite dall’Orchestra di Padova e del Veneto con la direzione di H. Imig.
All’Orchestra di Padova e del Veneto con il soprano E. Bazzo è affidata anche un’altra produzione più legata invece alla contemporaneità: si tratta delle musiche composte nel 1995 da Ivan Fedele per il film La chute de la maison Usher di Jean Epstein (1928). A dirigerle è P. Furlani che presenta nella stessa serata – concepita come un omaggio a Edgar Allan Poe – anche musiche di giovani compositori studenti del biennio specialistico 2007/2008 in Composizione e immagine del Conservatorio di Musica “A. Steffani” di Castelfranco Veneto.
Il Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova è presente all’edizione 2008 di “Impara l’arte” con tre appuntamenti che ancora una volta corrispondono alla vocazione dell’associazione, rivolta ai repertori strettamente contemporanei. Il rapporto musica-immagine è quest’anno affrontato nel quadro di una collaborazione artistica e didattica con il Conservatorio di Castelfranco Veneto e il suo Biennio specialistico in “Composizione e immagine”. Due delle serate vedono davanti allo schermo rispettivamente P. Tonolo e P. Birro, due dei più brillanti musicisti italiani di jazz, e il gruppo elettroacustico di Edison Studio, formato da M. Cardi, L. Ceccarelli, F. Cifariello Ciardi, A. Cipriani. Il terzo appuntamento è con un nuovissimo progetto ideato dal chitarrista M. Cappelli, un musicista inclassificabile che si divide tra Napoli e New York, il quale ha concepito, insieme al gruppo italiano Syntax Error, una partitura che si accompagna alle immagini di un video che ‘movimenta’ una storia in origine disegnata su tavole a colori: il fumetto In the Shadow Of No Towers dedicato da Art Spiegelman (Maus) all’attentato al World Trade Center di New York del 2001.
L’avvenimento, coprodotto con il Festival Dissonanze di Napoli, è arricchito dalla presentazione dello stesso Art Spiegelman.
La novità saliente dell’edizione 2008 è costituita dalla personale di uno dei più importanti autori e registi di documentari musicali. Si tratta di Bruno Monsaingeon – che ha acquisito vastissima notorietà internazionale per i suoi libri e video su e con G. Gould – e che qui presenterà alcuni dei suoi più significativi film: quelli su S. Richter, G. Gould e Y. Menuhin. Bruno Monsaingeon, oltre a commentare la proiezione dei film, terrà una lezione su “L’arte di filmare la musica”.
Completa l’edizione 2008 di Impara l’Arte la proiezione del film Morte di un matematico napoletano (1992) di Mario Martone; una presentazione propiziata dalla presenza a Padova di Michele Campanella al quale Martone affidò la parte musicale del film, come rievocherà lo stesso pianista in questa occasione.